Playoff ACB: Il Barça Lassa liquida Zaragoza e torna in finale tre anni dopo

Barça Lassa
Il Barça Lassa ha battuto il Zaragoza 3-0 – Laura Cristaldi (BasketItaly)

Il Barça Lassa torna a disputare una finale di Liga ACB tre anni dopo l’ultima apparizione, quando nel 2015-16 i catalani avevano perso per 3-1 contro il Real Madrid. Nel 2016-17 infatti il Valencia Basket aveva rotto il “duopolio” della pallacanestro iberica, vincendo il titolo in finale contro i blancos, mentre l’anno scorso il Baskonia aveva disputato la finale contro il Real Madrid venendo sconfitto per 3-1. Quest’anno stiamo assistendo alla rinascita del Barça, dopo due stagioni complicate, in occasione delle quali non si era qualificato neanche per i Playoff di Turkish Airlines Euroleague. I blaugrana sono nuovamente pronti a sfidare gli eterni rivali nel ‘clásico’ delle Finali ACB.

Dopo essersi sbarazzato del Joventut Badalona per 2-0 ai quarti di finale, il Barça ha eliminato la sorpresa Tecnyconta Zaragoza in semifinale imponendosi per 3-0, anche se gli uomini allenati da Porfirio Fisac hanno comunque provato a dire la loro e hanno terminato la propria partecipazione a quest’edizione del campionato a testa alta.

Ripassiamo brevemente le tre sfide di semifinale vinte dai blaugrana sigli aragonesi..

Gara 1: Barça Lassa 101-59 Tecnyconta Zaragoza

La prima sfida disputata al Palau Blaugrana è stato un autentico bagno di pallacanestro messo in atto dai padroni di casa, che hanno realizzato la partita perfetta contro una squadra che si presentava con l’importante eliminazione del Baskonia nel suo curriculum. Mente ai padroni di casa è entrato tutto (72% in tiri da due e 43% in triple), il Zaragoza ha fatto fatica a trovare la via del canestro (43% da due e solo 23% in triple). Con questa differenza abissale di accuratezza la partita in sé è durata davvero poco. Kyle Kuric è stato l’MVP con 25 punti (5/5 in triple), mentre nel Tecnyconta nessun uomo ha raggiunto la doppia cifra.

Gara 2: Barça Lassa 76-70 Tecnyconta Zaragoza

48 ore dopo e nello stesso scenario gli attori sembravano altri. Nonostante l’assenza per infortunio di Bo McCalebb, uno dei perni del gioco di Fisac, gli ospiti sono riusciti a restare in partita per tutti i 40 minuti di gioco, mettendo alle strette un Barça che ha fatto degli alti e bassi una costante in questa sua stagione. Svetislav Pesic è apparso contrariato più che mai in sala stampa, descrivendo la difesa dei suoi come una “catastrofe”, e tutto questo nonostante essere riuscito a strappare comunque un risultato favorevole grazie soprattutto a un Thomas Heurtel in grande spolvero (21 punti per lui). Dall’altra parte del campo resta il rammarico di non aver potuto vedere lo stesso Stan Okoye della regular-season. Il nigeriano ex Udine e Varese è apparso stanco e non molto accertato sotto canestro (1/7 in triple).

Gara 3: Tecnyconta Zaragoza 81-96 Barça Lassa

Il Real Madrid si era qualificato per la finale la sera prima imponendosi in trasferta contro il Valencia Basket e chiudendo la sua semifinale sul 3-0; in conferenza stampa Pablo Laso aveva confermato che si stava già preparando per un ‘clásico’ in finale. La compagine di Pesic non ha infatti deluso le aspettative, portandosi subito avanti e dominando anche la prima (e ultima) sfida in trasferta. Ancora Kyle Kuric (27 punti con 6/7 dall’arco) e Chris Singleton (18 punti) sono riusciti a far fronte a una serata in palla del centro cubano Javier Justiz (24 punti con 10/13 dal campo), mentre Stan Okoye ha arrotondato il suo marcatore personale a 19 punti grazie ai frequenti viaggi in lunetta.

Il Barça, che nella sua storia ha vinto 18 campionati, torna quindi a sfidare il Real Madrid. Il ‘clásico’ è la finale più ripetuta, che si è disputata per ben 15 volte nella storia della Liga ACB, con il Real Madrid avanti 8-6 nel computo delle sfide particolari. I blancos avranno il fattore campo a favore e partono favoriti, ma erano favoriti anche in finale di Copa del Rey, quando alla fine erano stati i catalani ad alzare il trofeo al cielo…

La prima palla a due sarà sabato alle 21.00 al WiZink Center di Madrid.