Italy in Europe: L’espulsione di Alessandro Gentile, un caso isolato

Alessandro Gentile
Alessandro Gentile, 16 punti contro il Barça – ACB Photo/P. Largo

Ieri abbiamo raccontato in diretta in diretta dal Palau Blaugrana le croci e delizie della prestazione di Alessandro Gentile, che aveva iniziato alla grande la sua partita contro il FC Barcelona, mettendo a segno da solo gli stessi punti che tutto il Barça nel primo quarto (10). Dopo aver messo in mostra dettagli di altissima qualità, a inizio dell’ultimo quarto l’azzurro è stato espulso per doppio fallo tecnico quando aveva al suo attivo 16 punti e 3 rimbalzi in 19 minuti, tarpando le ali a qualsiasi tentativo di rimonta da parte della squadra ospite.

Il coach del Movistar Estudiantes, interrogato sull’accaduto, è apparso amareggiato.

“È facile calmare gli animi quando le cose vanno bene,” – ha dichiarato Josep Maria Berrocal in sala stampa dopo l’incontro – “però, giocando a questi livelli, quando le cose vanno male bisogna mantenersi concentrati e tranquilli. Sono cose che succedono, ovviamente non ci piacciono, sono sicuro che neanche ad Ale sia piaciuto stare fuori dal campo: lui voleva giocare, ed è una cosa in più che ha penalizzato la squadra”.

In ogni caso, da quando Alessandro Gentile gioca tra le file del Movistar Estudiantes, si tratta del primo episodio di questo tipo che dimostra un certo nervosismo. Nei 17 incontri disputati in precedenza con la maglietta del congiunto madrileno, sembrava che il talento azzurro avesse raggiunto la pace dei sensi. Nell’ambiente del proprio club lo definiscono come “una persona meravigliosa”, oltre che, come tutti possiamo vedere sul parquet “un giocatore sensazionale”. Gentile non aveva mai reagito in questo modo fino ad ora da quando gioca in Spagna, e in seno alla squadra archiviano il fatto come “un episodio isolato”.

Il nervosismo di giocare in un grande scenario come con la prima in classifica, i non troppi minuti a disposizione, uniti alla frustrazione di ritrovarsi a volte con il peso dell’intera squadra sulle spalle, come a inizio dell’ultimo quarto, con un quintetto non molto equilibrato, hanno fatto perdere la pazienza all’ala ex Olimpia, che avevamo visto discutere con gli arbitri già in precedenza, in occasione di un fallo commesso ai danni di Tomic.

Restano ancora 11 giornate di Liga ACB da disputare e l’Estudiantes, attualmente 12º in classifica con un record di 9-13, si trova con due vittorie di vantaggio dalla zona retrocessione, ma anche a solo tre vittorie di distanza dall’ottavo posto, quello che assegna l’ultima piazza per disputare i Playoffs. Se guardare in alto o in basso dipenderà dall’esito delle prossime partite. E per guardare in alto sicuramente c’è bisogno della miglior versione di Alessandro Gentile, quello capace di annotare 10 punti in un quarto a casa della prima della classe, o quello visto contro il Real Madrid, quando, assieme ai suoi compagni Omar Cook, Darío Brizuela e Nick Caner-Medley, aveva portato i suoi alla vittoria nel derby.