Scandone, che fatica! Anwil ko dopo un OT. 105-102

Terza vittoria in Champions League per la Scandone Avellino che batte, a fatica, una coriacea Anwil per 105 a 102 e conquista, così, la vetta del girone A. Prestazione dalle due facce per i ragazzi di Nenad Vucinic: solidi ed efficaci in attacco ma praticamente nulla in fase difensiva. Punteggio alto, altissimo, ancora una volta: è la dimostrazione che c’è ancora tanto da lavorare, nonostante il successo. Lupi bravi a rimbalzo ed in contropiede; in difficoltà a zona e nel proteggere il lato debole. Le giocate individuali hanno indirizzato il match verso i padroni di casa. 4 uomini in doppia cifra: 33 di Norris Cole con 8 rimbalzi e 9 assist ed un 11/25 da due che fa riflettere. L’ex giocatore di Maccabi si prende tante responsabilità spesso non coinvolgendo per niente la squadra (il 2 di +/- ne è la dimostrazione). Solide le prove di Matt Costello (18+11) e Lollo D’Ercole (14 e 3/6 da tre). Sono loro che hanno dato il LA alla rimonta della Sidigas e risolto il match nel finale. Per gli ospiti non bastano le superbe prove di Chase Simon e Michal Michalak. E’ mancato un pizzico di lucidità negli istanti conclusivi dell’OT. Nulla da rimproverare ai polacchi: atteggiamento positivo, battagliero e ben oltre le aspettative, in un campo difficile come quello di Avellino. La Sidigas resta imbattuta in Europa; è ora di riprendere il cammino anche in Italia. Sabato sera direzione Lombardia per affrontare la Leonessa Brescia dell’ex Andra Zerini.

CRONACA DEL MATCH

I QUARTO: Inizio di gara dalle due facce per la Sidigas: benissimo in attacco con un chirurgico Caleb Green ma pessima in difesa. Sobin e Michalak fanno quello che vogliono. Vucinic corre ai ripari: fuori Costello in difficoltà nel pitturato e dentro Hamady N’Diaye. Euro step back di Norris Cole in contropiede: Avellino in fuga dopo soli 7 minuti di gioco. Cala l’intensità e la concentrazione: Anwil ritorna in scia con la zona pressing e qualche errore in costruzione di Keifer Sykes. Simon fa 5 punti in un amen che valgono il -1. Cole ristabilisce le distanze in penetrazione. 28-26

II QUARTO: Botta e risposta tra Michalak e Sykes: difese che collassano, attacchi in grande spolvero. Szewczyk in post basso, d’esperienza, si guadagna il viaggio in lunetta della perfetta partita. L’asse D’Ercole-Cole è sublime: movimento Djordjevic dell’ex Maccabi ed altri due in cascina. Dall’altro lato bomba in transizione del polacco ex Scandone: ospiti in vantaggio. Szewczyk è caldo come una stufa: N’Diaye in ritardo. Costello e Co in grande difficoltà ad attaccare la zona ed a trovare extra pass in attacco. Vucinic col quintetto piccolo; Anwil lavora in mis match per Sobin che di maestria aggira e porta al bar Caleb Green. Perfetto equilibrio al Del Mauro: nessuna delle due squadre prende il largo. Si sblocca Lollo D’Ercole: circolazione di palla sublime per Avellino che libera dall’angolo il numero 24 in canotta verde. Simon non ci sta: altro viaggio in lunetta per il numero 3 ospite ed altro mini-allungo polacco. La Sidigas sul finale di quarto mette il naso avanti con la tripla del suo capitano. 51-49

III QUARTO: Avellino parte col piede giusto: Costello e Filloy in fiducia e sugli scudi. I polacchi dell’Anwil cedono qualcosina nel pitturato: Matt Costello si porta casa due punti più il viaggio in lunetta. Gli ospiti da tre non sbagliano: Laczynski sigla il 60-60. Hamady N’Diaye è il re del pitturato: 2+1 per il senegalese di Babacar e massimo vantaggio avellinese sul +7. Simon Szewczyk è l’ultimo a mollare: primo passo micidiale del 33 in canotta blu che manda al bar mezza difesa irpina per un canestro facile. Norris Cole non sbaglia più: transizione chiusa magistralmente dall’ex play di Maccabi. Spizzichini e Laczynski si annullano a vicenda. Anwil chiude la terza frazione sul-2. 75-73

IV QUARTO: Pronti, via e subito parziale di 0-4 targato Michalak. Avellino completamente nulla sia a rimbalzo che in chiusura nell’1 vs 1. Norris Cole alza la testa e serve un cioccolatino per Lollo D’Ercole; controsorpasso Avellino. Sykes si dimentica di Simon che dall’angolo lo ringrazia. Altra disattenzione della Sidigas negli accoppiamenti. I liberi del 24 tengono a galla i biancoverdi in netta difficoltà. Partita che si infiamma con l’Anwil che risponde colpo su colpo. Costello in difficoltà sul primo passo concede due facili a Likhodei. Time out di Nenad Vucinic che vuole rifletterci su. Prima Costello poi Laczynski dalla lunetta. 91-89 ad 1 e 09 dalla fine. Cole perde palla ed innesca il contropiede polacco: ancora Laczynski in transizione e sorpasso Anwil 91-92. Nel finale succede di tutto: Nichols prende il rimbalzo, segna e subisce il fallo a 6 secondi dal termine. Nell’azione successiva Avellino si addormenta e regala il supplementare a Szewczyk e Co. 94-94

OT: Festival degli errori al Pala Del Mauro. Prima Sykes poi Cole sbagliano in campo aperto ma l’Anwil non ne approfitta. La tripla arriva da chi meno te lo aspetti: Demetris Nichols sblocca il risultato con una bomba senza ritmo. Sykes serve un cioccolatino magistrale per Costello che da sotto non sbaglia. Avellino a fatica porta a casa la terza vittoria europea. 105-102

POST GARA

Simon Szewczyk: “Sono contento di essere tornato qui. Peccato che abbiamo perso: siamo stati poco fluidi nei rimbalzi offensivi e poi sul finale abbiamo fatto troppi errori personali. Buona partita da entrambe le squadre. Proveremo la prossima settimana a vincere ed a dimenticare la sconfitta. Comunque, è nostro primo anno in Europa.”