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Home Coppe Europee #BCL: Il San Pablo Burgos si ripete, batte il Pinar e rivalida il titolo sette mesi dopo
Il brasiliano Vítor Benite, MVP della competizione - Credit: FIBA Basketball #BCL: Il San Pablo Burgos si ripete, batte il Pinar e rivalida il titolo sette mesi dopo

#BCL: Il San Pablo Burgos si ripete, batte il Pinar e rivalida il titolo sette mesi dopo

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Si è disputata a Nizhny Novgorod, in Russia, la finale dell’edizione 2020-21 della FIBA Basketball Champions League tra i campioni in carica dell’Hereda San Pablo Burgos e il Pinar Karsiyaka turco. La squadra spagnola ha rivalidato il titolo conquistato sette mesi fa ad Atene, imponendosi per 59-64. Nel pomeriggio, il Casademont Zaragoza si è imposto al SIG Strasbourg conquistando la medaglia di bronzo della competizione.

Pinar Karsiyaka – San Pablo Burgos 59-64

La gran finale tra le due squadre più in forma della competizione non ha deluso le attese. Partita combattuta ed equilibrata fin dalla prima giocata, con un botta e risposta continuo che ha reso difficile poter emettere un pronostico. Sfida tesa e dal punteggio basso, con le difese protagoniste. Dopo il 13-15 a favore della compagine di Joan Peñarroya nel primo quarto, i turchi non si sono lasciati andare, mantenendo testa ai rivali e mandando le due squadre all’intervallo sul 28-29, con Amath M’Baye protagonista per il Pinar e Alex Renfroe per gli spagnoli.

Il San Pablo Burgos ha provato ad allontanarsi sull’elettronico nel corso del terzo parziale, ma il Pinar è rimasto aggrappato all’incontro. La tripla di Omar Cook ha dato il +6 a Burgos, e il terzo quarto si è chiuso sul 39-46. La pessima percentuale dai 6.75 ha penalizzato il Pinar, che in 30 minuti è riuscito a mettere a segno solo 2 triple, contro le 5 del Burgos. I turchi sono riusciti ad andare a segno da oltre l’arco, riavvicinandosi sull’elettronico, e DJ Kennedy ha ridato il vantaggio alla compagine di Ufuk Sarica. La lotta e i cambiamenti di leader si sono succeduti, con Burgos che, grazie alla supremazia in fase di rimbalzo, sembrava averne un po’ di più. M’Baye ha mantenuto vivo il Pinar fino alla fine, quando il canestro in penetrazione di Renfroe ha ridato il +3 ai castigliano-leonesi. I turchi hanno cercato il canestro disperatamente, ma non sono riusciti ad andare a segno, e Vítor Benite, che ha chiuso con 15 punti e il titolo di MVP della competizione, ha regalato il successo ai suoi con 2/2 dalla lunetta.

Casademont Zaragoza – SIG Strasbourg 89-77

La finale di consolazione per il terzo/quarto posto di una competizione come la Champions League è una partita che nessuno vorrebbe giocare e per la quale non sempre è facile trovare energia e motivazioni. Ma per un giocatore atletico ed entusiasta come Dylan Ennis questo non è un problema, e infatti il playmaker canadese degli spagnoli ha condotto i suoi alla vittoria con una prestazione maiuscola: 24 punti, 9 assist e 5 rimbalzi (27 di valutazione) hanno fatto la differenza; anche se dall’altra parte del campo Bonzie Colson ha tentato di mantenere i francesi in partita con 22 punti.

La compagine di Luis Casimiro è sempre stata avanti, conquistando un meritorio terzo posto, festeggiato come di dovere, e non solo per i 200 mila euro di premio che la FIBA verserà nelle arche del club aragonese.