A2 Playoff – Cos’è accaduto nelle gare-4 degli ottavi di finale?

Sabato 4 e domenica 5 maggio si sono disputate le gare-4 degli ottavi di finale dei playoff di Serie A2 Old Wild West. La Tezenis Verona e l’Edilnol Pallacanestro Biella hanno staccato il pass per i quarti di finale, raggiungendo la Benfapp Capo d’Orlando. Invece, le altre serie si stanno rivelando equilibrate, anche se in gara-4 si è verificata qualche, netta, affermazione.

Edilnol Pallacanestro Biella – GSA Udine 63-56

I piemontesi archiviano la serie sul 3-1, battendo la GSA Udine 63-56. Avvio convincente dei padroni di casa, che al 10′ sono avanti 24-17 trascinati da Harrell (5/6 da 3, ndr), anche se coach Martelossi mischia le carte, recuperando Amici e Cortese. All’inizio del secondo periodo gli ospiti ritornano in scia, sfruttando il dominio a rimbalzo offensivo. Si va all’intervallo lungo sul 35-33 grazie a Saccaggi. Al rientro sul parquet cambia l’inerzia dell’incontro. I friulani toccano il +10 (42-52). Al 30′ gli uomini di coach Carrea inseguono 47-52. Nell’ultimo quarto sale in cattedra l’ex di turno, Michele Antonutti (15+9), che giustizia i bianconeri, inceppatisi in attacco.

2B Control Trapani – De’ Longhi Treviso 80-74

La 2B Control Trapani allunga la serie a gara-5. Partenza sprint dei trapanesi, che siglano un break di 7-0 grazie al duo Renzi-Clarke. Gli ospiti reagiscono e piazzano un contro-parziale di 0-11 targato Burnett. Al 10′ i trevigiani conducono 13-19. Nel secondo periodo i veneti aumentano il distacco (18-26), ma la tripla di Clarke accorcia sul -5. Al 20′ c’è un possesso di distacco tra le due contendenti (36-38). Nella ripresa Logan spara a salve. Invece, Clarke e Mollura sono mortiferi dall’arco (64-51). Nel finale Imbrò mette una bomba da distanza siderale (74-70), ma un fallo di Burnett ed una palla persa di Logan condannano gli uomini di coach Menetti.

Unieuro Forlì – Zeus Energy Group Rieti 84-74

Dopo aver affrontato una sfida spigolosa, all’Unieuro Arena gli uomini di coach Nicola rimontano, impattando sul 2-2 nella serie. I laziali conducono per quasi tutto l’arco della contesa, ma i biancorossi non si disuniscono nel momento decisivo, pur essendo sprofondati al 24′ sul -13 (39-52), beneficiando per l’ennesima volta dell’estro di Pierpaolo Marini (21) e del ritrovato Melvin Johnson (13).

Novipiù Casale Monferrato – Tezenis Verona 56-61

Al PalaFerraris i piemontesi dettano il ritmo fino a metà partita, dando l’idea di potersela giocare fino allo scadere. Tuttavia, nella ripresa i veronesi ribaltano l’inerzia, mettendo a segno un break di 2-11 e non facendosi più riprendere. Poletti è straripante sotto i tabelloni (15+10), mentre Vujacic lascia intravedere il suo, enorme, talento (20 di valutazione, ndr). Però, l’arma letale degli ospiti è un’ossessiva difesa, che toglie parecchi secondi all’inizio dell’azione, costringendo gli avversari a compiere numerose, rivedibili, scelte.

Cimorosi Roseto – Remer Treviglio 77-83

Si andrà alla “bella” per decidere chi tra i rosetani e gli orobici approderà ai quarti di finale, dato che questi ultimi hanno espugnato in gara-4 il PalaMaggetti 77-83, complice la precaria situazione dei falli di Sherrod, che l’ha limitato fin dagli albori dell’incontro. Il miglior realizzatore dei lombardi è la play/guardia statunitense, Chris Roberts, che realizza 19 punti. Sugli scudi anche Caroti con 17 punti (3/6 da 3, ndr) a referto.

Pompea Mantova – Bergamo Basket 87-67

I bergamaschi non chiudono i conti, cadendo alla Grana Padano Arena 87-67. I padroni di casa offrono una prestazione impeccabile, chiudendo virtualmente le ostilità già al 30′. I gialloneri non hanno ripetuto le ultime tre, convincenti, prove, riuscendo ad esprimere il loro gioco corale solamente a tratti, anche se all’inizio del secondo periodo hanno dovuto rinunciare a Taylor, uscito dal parquet con un polso malconcio. I mantovani sfruttano la strepitosa prima frazione di Veideman (19 punti al 20′, ndr) e la continuità di Visconti (20).

Benacquista Assicurazioni Latina – XL Extralight Montegranaro 86-83

Che beffa per la XL Extralight Montegranaro, cui non bastano tre quarti con poche sbavature per violare il PalaBianchini. I laziali ci credono fino in fondo, impattando sul 2-2 la serie grazie ad uno straordinario rush finale. Tanti rimpianti per i veregrensi, che danno l’anima, dovendo sopperire alla defezione pesante di Traini, che ha accusato un problema muscolare al flessore, mettendo sul parquet tanta qualità per almeno 30′. Però, un nefasto ultimo periodo condanna i gialloblù a gara-5.