A2 Ovest – Verona vince ancora e si prende la serie contro Casale

Foto: ufficio stampa Junior Casale

Altra gara tiratissima al Palaferraris e medesimo vincitore. La Scaligera si prende con lucidità e calma anche gara-4 e attende ora l’esito di gara-5 fra Treviglio e Roseto per scoprire chi sarà la sua prossima avversaria. Casale si rimette in gioco con ardore e prontezza dopo le fatiche di due giorni prima e conduce per metà partita, dando l’idea di potersela giocare fino in fondo. Verona però ribalta l’inerzia in avvio di secondo tempo con un parziale di 2-11 e non si fa più riprendere, sospinta da una prova corale che ha il suo perno nel predominio di Poletti (doppia-doppia da 15+10 rimbalzi). Messo il guinzaglio a Ferguson (solo 2 punti) e Amato (10, ma un paio di firme d’autore nell’ultimo quarto), stavolta Vujacic fa risplendere il suo talento, chiudendo a 20 di valutazione, frutto di 10 punti, 5 rimbalzi e 5 assist e mostrando una leadership solo intuita nelle partite precedenti. L’arma letale di Verona però è la strenua difesa, che toglie parecchi secondi in apertura di azione alla Junior, costringendola soprattutto nel secondo tempo a scelte precipitose e poco accurate. Casale chiude con il 40% da 2 e il 21% da 3, trascinata da un Pinkins monumentale (25, 12 rimbalzi, 6 assist, 38 di valutazione sui 61 di squadra), poco sostenuta al tiro da tutti gli altri. Pepper va meglio che nelle altre tre sfide, ma non dà mai l’idea di poter far sconquassi come in stagione regolare, pur chiudendo con 13 punti e 8 rimbalzi.
Il primo tempo, chiuso sul 31-26, avrebbe potuto dare un maggior margine ai padroni di casa, che nel secondo periodo controllano il gioco e mostrano una manovra abbastanza fluida, cui non corrisponde precisione al tiro. I rossoblu arrivano al massimo a +5 e Verona non va in affanno, rimettendosi in riga a ogni piccolo accenno di spallata degli avversari. Dal terzo quarto la musica cambia, anche se pure Verona non ha la capacità di prendere il largo quando Casale va in chiara difficoltà. Nell’ultima frazione di gioco la squadra di Dalmonte va vicina all’harakiri, come in gara-1 rischia di dilapidare un vantaggio in doppia cifra (+11 sul 48-57 a 3’00” dalla sirena), mandando Denegri in lunetta per antisportivo di Amato sul 54-59 e circa un minuto da giocare. Il playmaker casalese si fa tradire dall’emozione e manda sul primo ferro entrambi i tiri a cronometro fermo, l’attacco spreca malamente anche il possesso successivo e così Verona può festeggiare.

Novipiù Casale Monferrato – Tezenis Verona 56-61 (12-12, 19-14, 11-18, 14-17)

Novipiù Casale Monferrato: Kruize Pinkins 25 (9/14, 1/3), Dalton Pepper 13 (2/5, 3/5), Davide Denegri 5 (1/4, 1/8), Bernardo Musso 5 (1/4, 1/6), Luca Cesana 3 (1/2, 0/2), Niccolò Martinoni 3 (0/1, 0/1), Nazzareno Italiano 2 (0/1, 0/3), Riccardo Cattapan 0 (0/2, 0/0), Fabio Valentini 0 (0/2, 0/1), Edoardo Giovara 0 (0/0, 0/0), Niccolò Lazzeri 0 (0/0, 0/0), Leonardo Battistini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 17 – Rimbalzi: 38 13 + 25 (Kruize Pinkins 12) – Assist: 19 (Kruize Pinkins 6)

Tezenis Verona: Mitchell Poletti 15 (5/7, 1/3), Aleksander Vujacic 10 (1/4, 1/3), Francesco Candussi 10 (5/9, 0/2), Andrea Amato 8 (1/3, 1/3), Iris Ikangi 8 (0/0, 2/3), Giovanni Severini 3 (0/0, 1/4), Omar Dieng 3 (0/0, 1/2), Jazzmarr Ferguson 2 (1/3, 0/3), Mattia Udom 2 (0/1, 0/1), Andrea Quarisa 0 (0/1, 0/0), Francesco Oboe 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 35 5 + 30 (Mitchell Poletti 10) – Assist: 19 (Aleksander Vujacic, Jazzmarr Ferguson 5)