Made In Italy – Il quintetto italiano della 7a giornata

Il Quintetto italiano secondo BasketItaly.it , ossia i migliori cinque della giornata che si possono “pescare” tra tutte le squadre. Ecco i nostri fantastici cinque della settima giornata, con un 6° uomo.

Tommaso Laquintana (Germani Brescia). Il nativo di Monopoli è uno dei protagonisti insieme a Lansdowne e Horton nella vittoria della Leonessa al PalaDozza contro la Fortitudo. 20 di valutazione con ben 15 punti (4/5 da due, 1/1 da tre e 4/4 ai liberi), segnati soprattutto nella prima metà di gara che sono necessari per costruire quelle fondamenta per spingere la Germani verso la vittoria culminata nell’ultimo periodo. Da sottolineare anche la prestazione difensiva per tenere la forza fisica e mentale della Effe, dimostrazione di energia e intelligenza per la squadra di Vincenzo Esposito.

Riccardo Moraschini (A|X Armani Exchange Milano). Nonostante sia rimasto fuori dai 12 del precedente match di EuroLeague con il Barcelona, non è stato minimamente scalfito dalla cosa. Si è presentato sul parquet del Mediolanum Forum e ha contribuito a mettere fuori causa nel derby l’Openjobmetis Varese fin dall’inizio, grazie ai suoi 17 punti con 4/6 da tre, 4 rimbalzi e 2 assist per una valutazione complessiva di 21. Trova il ritmo dall’arco sin da subito, continua a martellare il canestro anche nei minuti successivi e si fa sentire anche in difesa. Chiude la sua migliore prova in maglia biancorossa. Sempre più a suo agio con le stelle dell’Olimpia. Che sia tornato “Il Califfo di Cento” visto in maglia Brindisi?

Pietro Aradori (Pompea Fortitudo Bologna). Nella sconfitta contro la Leonessa Brescia, è di gran lunga il migliore della Fortitudo. In 29′ sul campo 22 punti, miglior realizzatore italiano di giornata, con però la pecca di prendersi troppe forzature (7/15 al tiro) e 3 perse. Comunque sia, nulla da eccepire per un attacco dove fa tutto quello che gli viene chiesto. Supera e raggiunge il traguardo dei 4.500 punti realizzati in LBA Legabasket Serie A, soglia che avrebbe meritato sicuramente maggior gloria.

Giampaolo Ricci (Segafredo Virtus Bologna). Nel derby emiliano al PalaBigi stravinto di 20 punti contro la Grissin Bon Reggio Emilia, “Pippo” continua a dimostrarsi partita dopo partita l’arma in più di queste VuNere. Gran solidità sul parquet, il suo tiro da tre è mortifero, non a caso è il miglior tiratore fuori dall’arco di tutta la Serie A. Sta diventando sempre più un giocatore fondamentale nella Virtus di Djordjevic. 12 punti con 4/6 dall’arco, 4 assist e 3 recuperi.

Amedeo Tessitori (De’ Longhi Treviso Basket). Nella vittoria della squadra veneta contro Pesaro, il pivot della Nazionale è ormai sempre più a suo agio nel palcoscenico della Serie A. Si giova, oltre che dei propri 18 punti e 7 rimbalzi, della presenza accanto di Isaac Fotu, per quella che è una delle coppie più interessanti vicino a canestro del campionato. Sicuramente contro la VL fa un inizio complicato, con due stoppate subite in pochi secondi a inizio partita e un Clint Chapman in stato di grazia. Tuttavia non perde la lucidità e finisce per essere il top scorer della De’ Longhi.

6° uomo Raphael Gaspardo (Happy Casa Brindisi). Certamente sarà ricordata la tripla di Darius Thompson per spaccare in due la partita negli ultimi 2′, sarà ricordata la prestazione da MVP del turno di Adrian Banks, ma se l’Happy Casa ha battuto i campioni d’Italia in carica dell’Umana Reyer Venezia, molto del merito ce l’ha il ragazzo nativo di Bressanone che insieme ad Alessandro Zanelli, neo dottore in Economia, ha guidato la squadra di Frank Vitucci nell’allungo del secondo quarto e con efficienza nelle sue giocate. 12 punti e 6 rimbalzi in appena 15′ per l’ex reggiano nella vittoria da terzo posto in graduatoria dell’Happy Casa.

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