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John Wall - foto by NBA.com NBA, i risultati del 31 dicembre. Dopo 2 anni torna Wall! 1° ko per i Magic

NBA, i risultati del 31 dicembre. Dopo 2 anni torna Wall! 1° ko per i Magic

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Oltre alle sfide Cleveland Cavaliers @Indiana Pacers e New Orleans Pelicans @Oklahoma City Thunder, si sono giocate altre 5 partite nella nottata NBA del 31 dicembre, andiamo a scoprire quindi i vari risultati delle ultime partite del 2020.


Chicago Bulls @Washington Wizards 133-130

Quinto ko su altrettante partite per la franchigia della Capitale USA, battuta per la seconda volta in tre giorni dai Bulls. Chicago vince una partita dall’alto punteggio pur giocando senza quattro giocatori (Markkanen, Hutchison, Arcidiacono e Satoransky) fermati a causa del protocollo anti-COVID. Decisiva la coppia di liberi di Coby White a 61″ dalla fine, ma anche la stoppata di LaVine sul tentativo di Westbrook e l’errore successivo di Beal per il possibile sorpasso Wizards a 14″4 dalla sirena finale. Per i Bulls 28 punti segnati da Otto Porter (che aggiunge 12 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi), 22 di LaVine e un quintetto in doppia cifra in una rotazione di soli 9 giocatori decisa da coach Billy Donovan. Nei Wizards, 0-5 il record, Bradley Beal e Thomas Bryant sono i migliori realizzatori con 28 punti a testa. Merita un discorso a parte Russell Westbrook, 4a tripla doppia consecutiva con Washington che però ancora non riesce a vincere; per l’ex Rockets 22 punti, 10 rimbalzi e 11 assist per 8/18 al tiro in 39 minuti, ma un -10 di plus minus.

Philadelphia 76ers @Orlando Magic 116-92

Perdono i Magic in casa contro i Sixers, e questo significa che non ci sono più squadre imbattute in NBA. Un match dove la compagine della Florida non è mai riuscita a essere a contatto contro gli avversari scappati 38-22 dopo il primo quarto, 75-40 all’intervallo!!! Decisiva la precisione dall’arco dei Sixers che hanno infilato 8 dei primi 12 tentativi da tre (15/33 alla fine). Al festival delle triple si sono aggiunti incredibilmente Dwight Howard e Ben Simmons! 9 punti, 10 rimbalzi e 8 assist per il playmaker australiano.

https://twitter.com/BleacherReport/status/1344793069565034496

Nella squadra di coach Doc Rivers salita a record 4-1, i migliori marcatori sono stati Seth Curry e Joel Embiid, 21 punti a testa, 20 per Tobias Harris. Per Orlando, che paga il 33/95 dal campo con il 34.7 %, è pesata anche l’assenza di Terrence Ross e l’infortunio patito dopo 8′ di gioco da Evan Fournier. Non bastano quindi la doppia-doppia da 19+10 rimbalzi di Nikola Vucevic e i 16 del rookie Cole Anthony.

Sacramento Kings @Houston Rockets 119-122

Nei risultati della notte del 31 dicembre, arriva una bellissima notizia per tutti gli appassionati NBA: John Wall è finalmente tornato a giocare dopo quasi due anni da quell’infortunio al ginocchio a gennaio 2018 e da quello al tendine d’Achille che l’ha tormentato per tanto, troppo tempo. L’ex play Wizards è rientrato con una buona prova da 22 punti (8/20 al tiro), 6 rimbalzi e 9 assist nella prima affermazione stagionale dei texani. Oltre a Wall, ha esordito coi Rockets anche DeMarcus Cousins che dalla panchina in 14′ ha prodotto 8 punti e 3 assist.

https://twitter.com/BleacherReport/status/1344801127808700416

Contro dei combattivi Kings, che hanno fallito per il possibile supplementare due triple nei secondi finali con Hield prima, Fox dopo, ci ha pensato però il solito James Harden. Il Barba segna 33 punti aggiungendo 6 rimbalzi e 8 assist con 10/24 dal campo. Assieme a lui, da segnalare i 21+12 di Christian Wood e i 17 del rientrante Eric Gordon dal protocollo Covid-19. Per Sacramento miglior marcatore Harrison Barnes con 24, 22 sia per Richaun Holmes (con 13 rimbalzi) e De’Aaron Fox, i 19 di Buddy Hield.

New York Knicks @Toronto Raptors 83-100

Terza sconfitta per New York, nato da un pessimo 3/36 al tiro dalla lunga distanza (8.3%) e dallo scatto decisivo nel secondo tempo dei Raptors dopo un primo tempo finito in parità sul 42-42. Per i Knicks sono 16 a testa di Julius Randle e Kevin Knox II, 14 di Elfrid Payton. RJ Barrett finisce sì in doppia cifra con 12 punti, ma un freddo 4/19 al tiro, 0/8 da tre. Per i Raptors primo successo stagionale con i 25 punti di Fred VanVleet, i 20 di Kyle Lowry, e i 17 di Norman Powell. La notizia della serata per i Raptors però è stata l’assenza di Pascal Siakam!

Il camerunense, infatti, è stato punito dalla squadra canadese, dopo che contro Philadelphia nella sconfitta di due sere fa, dopo aver commesso il suo sesto fallo, non si è fermato in panchina coi compagni. Gesto non piaciuto a coach Nick Nurse, così il giocatore è rimasto seduto per tutta la partita in panchina.

Phoenix Suns @Utah Jazz 106-95

Finiamo la sequela di risultati della notte NBA del 31 dicembre con la vittoria dei Suns a Salt Lake City. Phoenix sale 4-1 di record ed era da 12 anni che la franchigia dell’Arizona non aveva una partenza così positiva in stagione. Vittoria nata dal secondo periodo da 32-18, dal 17/33 dalla lunga distanza (contro il 12/34 di Utah), e da sei giocatori in doppia cifra guidati da Devin Booker con 25 punti, i 16 a testa di Jae Crowder e Mikal Bridges. Da non tralasciare Chris Paul, 11 punti e 8 assist, ma decisivo nella manovra della squadra di coach Monty Williams. Per i Jazz (record 2-2), chiusi dalla difesa Suns con un 41.7% al tiro, non basta il solito Donovan Mitchell con 23 punti (ma 9/23 dal campo), la doppia-doppia di Rudy Gobert con 18+14 e i 16 di Mike Conley.