NBA. Epici Clippers, super Gallinari. Golden State Warriors rimontati da -31 e battuti 135-131.

Danilo Gallinari Los Angeles Clippers
Danilo Gallinari – Credit: Los Angeles Clippers

“Ci sono tre cose sicure nella vita – hanno proclamato i Clippers su Twitter -: la morte, le tasse e che questa squadra non molla mai”.

Pazzesca, assurda, impensabile. La rimonta da -31 del Los Angeles Clippers in casa dei Golden State Warriors è finora la sorpresa più grande dei Playoffs NBA, merito anche di un Danilo Gallinari straordinario. L’incredibile rimonta dei Clippers dimostra anche che i campioni, come i Monstars di Space Jam, sono battibili. Con DeMarcus Cousins che si infortuna alla gamba dopo soli 4′ di gioco e non fa più ritorno in campo e rischia di finire la stagione.
Gara-2 sembrava l’esatta copia di gara-1, con solo i Warriors in campo con tanto di tripla di Stephen Curry (22 punti per lui nei primi 24’) a 3” dalla sirena per il 73-50 del primo tempo! E a 7’31” dalla fine del terzo quarto, dopo un tiro libero di Kevin Durant, i campioni NBA in carica erano sopra di 31 sul 94-63 a 7’31” e nessuno si poteva immaginare la reazione della squadra losangelina. Nessuno, tranne Doc Rivers e i suoi ragazzi: perchè Golden State alza le mani dal manubrio, Lou Williams e JaMychal Green, che nel terzo quarto, da soli, mettono insieme 26 punti con un super 11/13 dal campo, iniziano la rimonta. E Gallo ci mette il suo mattoncino, importantissimo. E’ 108-94 dopo tre quarti di gioco.

I Clippers sono ancora sotto di quasi 15 punti ma non mollano mai. Golden State perde KD per falli commessi. Gli ospiti scendono poi sotto la doppia cifra di vantaggio sul 120-112 iniziando a segnare canestri pesanti a ripetizione complice anche una pesantissima tripla di un enorme Danilo Gallinari che fa malissimo agli uomini di Steve Kerr. Nemmeno le uscite per falli degli energetici Beverley e Green ferma la rimonta dei Clippers con il sorpasso L.A. che viene firmato da Landry Shamet che gela Oakland e la Oracle Arena con la tripla del 131-133 a 16”5 dal termine. Curry sbaglia la tripla del ri-sorpasso Warriors e i Clippers difendono il vantaggio acquisito portando a casa una vittoria superlativa con i liberi finali di Harrell, dopo essere stati spacciati per quasi 3/4 di gara. L’ultimo quarto recita 41 punti segnati e 23 subiti, roba da stropicciarsi gli occhi.
Una rimonta epica e senza precedenti nei playoff NBA, da -31!!!! che supera la rimonta dal -29 dei Los Angeles Lakers nel 1989 con gli allora Seattle Supersonics.

Ora la serie si sposta allo Staples Center in parità.

Golden State Warriors (#1) – Los Angeles Clippers (#8) 131-135 (serie sull’1-1)

Golden State: Stephen Curry 29 (3/7 da due, 5/11 da tre, 8/8 tiri liberi), Durant 21 con 9 palle perse, Looney 19. Rimbalzi: Bogut 9. Assist: Green 9.

LA Clippers: DANILO GALLINARI 24 (5/11, 3/6, 5/6 tl), 4 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi e 3 perse in 34’38”. Williams 36 (11/18, 2/4, 8/10 tl), Harrell 25, Green 13. Rimbalzi: Harrell 10. Assist: Williams 11.

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