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Stephen Curry vs Luka Doncic - Credits by NBA.com NBA, i risultati del 6 febbraio – Lakers ok sui Pistons dopo 2 OT, Luka Doncic (42) batte Stephen Curry (57), 50 di Nikola Jokic

NBA, i risultati del 6 febbraio – Lakers ok sui Pistons dopo 2 OT, Luka Doncic (42) batte Stephen Curry (57), 50 di Nikola Jokic

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Undici partite giocate nella notte del 4 febbraio in NBA con il successo dei Lakers arrivato al secondo supplementare sui Detroit Pistons. Dallas batte Golden State in duello fantastico tra Luka Doncic (42 e 11 assist) e Steph Curry (57 e 11 triple). Nikola Jokic ne segna 50 ma Denver perde a Sacramento, Joel Embiid abbatte i Brooklyn Nets privi di Durant e Irving. Tutti i risultati e gli highlights della notte!!!


Detroit Pistons @Los Angeles Lakers 129-135 dopo due supplementari

Che fatica per i Lakers che si impongono solo dopo 58′ di gioco sui Pistons… Detroit va molto vicina al sacco di serata recuperando 17 lunghezze di svantaggio nel terzo quarto e approfittando delle 23 palle perse di squadra gialloviola. Jerami Grant ha sbagliato il colpo grosso al termine del primo OT con il tiro fermatosi sul ferro. LeBron James si è dovuto quindi caricare i Lakers sulle spalle per battere i Pistons ultimi nella lega (5-18 di record); per il n°23 sono 33 punti, 5 rimbalzi, 11 assist e 4 recuperi in 46 minuti con 13/26 dal campo e 3/7 dalla lunga distanza, tra cui le ultime due triple in faccia a Mason Plumlee per chiudere i conti nel secondo supplementare.

Insieme a James, ci sono i 30 di Anthony Davis e i 22 di Dennis Schröder, questi chirurgico nel finale con 8/8 ai liberi per conquistare il quarto successo in fila. Senza Derrick Rose e Blake Griffin, i Pistons hanno dato battaglia ai Lakers grazie ai 32 di Jerami Grant e ai 28 di Josh Jackson che ne ha messi 25 dopo la pausa lunga. I Detroit Pistons non sono riusciti a impedire il 4° ko consecutivo, ma i campioni in carica dei Lakers se la sono sudata…


Golden State Warriors @Dallas Mavericks 132-134

Splendida partita e fantastico duello tra Stephen Curry e Luka Doncic. Dopo il pesante -31 di due giorni fa i Mavericks si rifanno e ottengono la rivincita tornando alla vittoria in casa dopo 6 ko di fila.

Si diceva, del duello tra Curry e Doncic; il primo ne segna 57, seconda sua miglior prova in carriera merito soprattutto di un clamoroso 11/19 da tre punti (una anche dal logo di metà campo con tanto di shimmy) all’interno del suo 19/31 dal campo con 8/8 ai liberi.

Doncic invece, dopo aver “raccolto” le critiche di Zach Lowe e Shaquille O’Neal, si è caricato sulle spalle i Mavericks pareggiando il suo massimo in carriera da 42 punti segnando almeno 10 punti in tutti i quarti, con 12/23 dal campo, 7/12 dalla lunga distanza e 11/14 ai liberi con 7 rimbalzi e 11 assist e +18 di plus-minus. 

Doncic ha avuto il merito alla fine di servire Maxi Kleber sul perimetro, ricevendo in cambio la tripla del +4 a 5.6 secondi dalla fine dopo che Curry aveva realizzato un gioco da tre punti per tornare a -1. Il tedesco ha chiuso con 16 punti in un quintetto tutto in doppia cifra in cui ci sono anche 18+10 di Kristaps Porzingis e 17 di Josh Richardson, mentre dall’altra parte Andrew Wiggins ha chiuso con 22 e Draymond Green ha segnato solo 2 punti, ma con 15 assist aggiungendoci anche 6 rimbalzi, 6 recuperi e 4 stoppate.


Denver Nuggets @Sacramento Kings 114-119

Pazzesca serata per Nikola Jokic: dopo aver pareggiato contro Utah il suo career-high a quota 47 lo riscrive del tutto firmando 50 punti cui aggiunge anche 12 assist, 8 rimbalzi e 3 stoppate, tirando un ottimo 20/33 dal campo.

Ma Denver incappa nella 3° sconfitta in fila e nel terzo ko contro Sacramento, autentica bestia nera per i Nuggets. Senza Jamal Murray (fermato da un infortunio al ginocchio sinistro), è Paul Millsap il secondo miglior realizzatore di squadra, con 5/8 al tiro e 14 punti. I Kings invece conquistano la 6° vittoria nelle ultime 7 con Harrison Barnes autore di 28 punti, 13 dei quali nel 3° quarto. De’Aaron Fox aggiunge 24 punti, Richaun Holmes va in doppia doppia (21 con 10 rimbalzi) così come fa — per la prima volta in stagione — Hassan Whiteside dalla panchina (11 punti e 11 rimbalzi). Sempre dalla panchina ennesima ottima prestazione del rookie Tyrese Haliburton: 8/12 dal campo e 23 punti per lui.


Brooklyn Nets @Philadelphia 76ers 108-124

Senza Kevin Durant e l’infortunato Kyrie Irving, i Nets cadono contro i Sixers. Match deciso dallo strappo nel terzo quarto di Phila scappata sul +16 e Brooklyn incapace di reagire nell’ultimo periodo. I 76ers restano primi nella Eastern (17-7 di record) grazie ai 33 con 9 rimbalzi di Joel Embiid, le doppie-doppie di Tobias Harris (21+12 rimbalzi) e Ben Simmons (16+12 rimbalzi e 8 assist). Ai Nets (14-11 di record) dominati nettamente a rimbalzo 51-34, oltre a James Harden con 26 e 10 assist a due rimbalzi dalla tripla doppia, ci sono i 22 di Landry Shamet dalla panchina.


Milwaukee Bucks @Cleveland Cavaliers 124-99

4a vittoria consecutiva per i Bucks che mandano ko per la terza volta su tre in stagione i Cavs sconfiggendoli alla distanza. Milwaukee si conferma seconda a Est (15-8 di record). Ben 12 giocatori sui 13 utilizzati da coach Budenholzer sono andati a referto segnando. Giannis Antetokoumpo guida con 24 punti e 11 rimbalzi, 20 per Khris Middleton, 20 per Jrue Holiday e 18 dalla panchina di Bryn Forbes con un perfetto 6/6 dall’arco. Non bastano a Cleveland i 28+11 rimbalzi di Andre Drummond, 17 sia per Collin Sexton che per Darius Garland.


Toronto Raptors @Atlanta Hawks QUI il recap

Portland Trail Blazers @New York Knicks 99-110

11ma vittoria stagionale per i Knicks che sconfiggono Portland tornando al sesto posto a Est (11-13) mentre i Blazers concludono il loro giro di trasferte con un record di 3-3. La difesa dei newyorkesi è stata messa in evidenza e, in particolare, serrando le fila nell’ultimo quarto recuperando diversi palloni vaganti, limitando quindi il tentativo di rimonta degli ospiti. Per i Knicks bene Elfrid Payton (22 punti con 10/19 dal campo, 7 rimbalzi e 4 assist), Julius Randle (22 punti , 10 rimbalzi e 4 assist), RJ Barrett (18 punti, 7 rimbalzi e 3 assist) e Alec Burks (16 punti a 4/9 a 3 pt e 7 rimbalzi). La compagine di Thibo ha tirato con un discreto 50% dal campo e 13/30 da dietro l’arco. Portland, invece, si è fermata al 43% dal parquet e 17/45 dalla lunga distanza. Per la squadra di Terry Stotts insufficienti 29 punti di Damian Lillard con 9 assist e 4 palle recuperate. Gary Trent Jr. ha aggiunto 19 punti, mentre Carmelo Anthony 2 punti e 1/8 al tiro.


Chicago Bulls @Orlando Magic 118-92

I Bulls si rifanno battendo i Magic che avevano vinto la sera prima. Decisivi i quarti centrali per Chicago che è scappata sul massimo divario di +33 nel terzo periodo e non si è più voltata indietro. Per i Bulls grandissima prova di Zach LaVine con 39 punti a referto (16/25 al tiro, 5/6 dall’arco), 7 rimbalzi e 4 assist. Oltre a Lavine 20 di Denzel Valentine, 16+10 rimbalzi di Patrick Williams. Ai Magic non bastano 6 giocatori in doppia cifra guidati dai 17+8 rimbalzi di Nikola Vucevic, ma questi autore di un plus/minus terrificante di -41


Memphis Grizzlies @New Orleans Pelicans 109-118

3a vittoria di fila per New Orleans, 3o ko consecutivo per Memphis. +7 Memphis a 7′ dalla fine (102-95), ma con un break incredibile di 20-2 la compagine di coach Stan Van Gundy riapre e chiude la partita. Per i Pels (lasciato in panchina per tutta la partita Nicolò Melli) ci sono i 29 di Zion Williamson con 10/14 dal campo, la doppia-doppia di Brandon Ingram con 27 e 12 rimbalzi, i 21 di Eric Bledsoe. Per Memphis 23 uscendo dalla panchina di Jonas Valanciunas, 21 di Kyle Anderson e “solo” 16 (5/14 dal campo) di Ja Morant con 9 assist e un pessimo -25 di plus/minus.


San Antonio Spurs @Houston Rockets 111-106

Sul 102 pari a meno di 2′ dalla fine, cinque punti di fila di DeMar DeRozan decidono il derby texano e la 13° vittoria stagionale degli Spurs. Non è bastato a Houston recuperare nel finale con il fallo sistematico per evitare l’11a sconfitta su 22. DeRozan con 30 punti, 8 rimbalzi e 7 assist comanda il team di coach Gregg Popovich che ringrazia altri 5 giocatori in doppia cifra e ben 36 tiri tentati dalla lunetta con 29 bersagli. A Houston insufficienti i 27 di John Wall e i 26 dalla panchina di Eric Gordon.


Minnesota Timberwolves @Oklahoma City Thunder 118-120

Partita assolutamente PAZZA alla Chesapeake Energy Arena! OKC che tocca il +23 nel primo tempo segnando la bellezza di 83 punti nella prima metà di match. I T’Wolves reagiscono consentendo ai Thunder solo 13 punti nel terzo periodo riaprendo la partita. Si decide quindi negli ultimi 2′ di incontro con il canestro decisivo per OKC segnato da Darius Bazley a 1’18” dalla fine. Sbagli da una parte e dall’altra, il lay-up di Naz Reid a 2″ non entra facendo esultare i Thunder alla 10° vittoria, mentre Minnesota perde la 17° stagionale. Nelle stats finali tutto il quintetto OKC in doppia cifra con 31 di Shai Gildeous-Alexander con 9 rimbalzi e 7 assist, 22 dalla panchina di Mike Muscala. Per Minnesota ci sono i 29 di Naz Reid, i 20 del rookie Anthony Edwards e i 17 di Malik Beasley.