#FIBAWC: Sergio Scariolo: “Abbiamo giocato con il cuore”

Sergio Scariolo Spagna finale
Spagna e Argentina giocheranno la finale del mondiale – Credit: FIBA

La Spagna di Sergio Scariolo si è qualificata per la seconda finale dei mondiali della sua storia dopo il 2006 battendo l’Australia dopo due overtime, e il coach delle Furie Rosse non ha nascosto l’emozione al termine della gara.

“Conoscendo i miei ragazzi come li conosco ormai da parecchio tempo, ero certo che avrebbero messo in campo il cuore,” – ha dichiarato il coach bresciano dopo la faticosa vittoria – “quello che bisogna aggiungere sempre è la testa, e credo che soprattutto durante gli ultimi 16/17 minuti della partita in generale ce l’abbiamo messa. Sentiamo l’appoggio non solo delle nostre famiglie, ma anche dell’ambiente della pallacanestro spagnola, che capisce che i successi della nazionale ripercuotono in maniera positiva su tutto quello che è l’interesse da parte dei tifosi, gli sponsor, i media, ecc. Non c’è nulla che si possa comparare con quello che trasmette la nazionale quando raggiunge traguardi straordinari come questo. Sono sicuro che tutto l’ambiente ci appoggerà per vedere se avremo ancora un po’ di benzina per fare l’ultimo sforzo”.

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Riflessioni davvero interessanti quelle di Sergio Scariolo, che assieme a Marc Gasol potrebbe compiere l’impresa di proclamarsi campione NBA (con i Toronto Raptors) e mondiale a pochi mesi di distanza. Questa gesta è stata raggiunta solo da Lamar Odom nel 2010, quando dopo l’anello con i Lakers aveva vinto il mondiale in Turchia con gli Stati Uniti.

Il più giovane dei fratelli Gasol è, assieme a Rudy Fernández e Luis Scola, uno dei tre giocatori che sa già cosa voglia dire giocare la finale di un mondiale. I due spagnoli avevano vinto la coppa nel 2006, mentre l’argentino era stato sconfitto in quella disputata nel 2002.

“Sono molto giorni che crediamo in noi stessi. È dal 23 luglio che ci crediamo e lavoriamo per trovarci a questo punto,” – ha dichiarato Marc dopo la semifinale – “non sempre si raggiungono questi risultati, comunque siamo felicissimi di essere qui e ora ambiamo al massimo“.

Stella lingua e stessa euforia quella vissuta nello spogliatoio argentino dopo la splendida vittoria contro la Francia.

“Siamo una squadra con poca esperienza,” – ha dichiarato il coach dell’albiceleste Sergio Hernández dopo l’incontro – “ma mi piace il grado d’incoscienza che c’è in questo gruppo. Per noi è uno stimolo: più ci divertiamo e meglio giochiamo. È facile dirlo adesso dopo sette vittorie consecutive, ma lo pensiamo dal principio”.

Il sogno continua per la squadra sudamericana…

“Significa molto quello che abbiamo raggiunto,” – ha confermato Facundo Campazzo – “non ci rendiamo conto di dove siamo arrivati. Ci divertiamo e impariamo. E non è finita: vogliamo vincere il mondiale“.