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ESCLUSIVA | Alen Omic: “Milano, un giorno tornerò”

Alen Omic
Alen Omic, beniamino dei tifosi del Joventut – ACB Photo / D. Grau

BADALONA – Il Joventut Badalona, nonostante la sconfitta all’overtime nel derby catalano contro il BAXI Manresa per 104-106, resta in corsa per qualificarsi per la Copa del Rey, con un bilancio di sette vittorie e sei sconfitte fino al momento. La Penya, che in settimana ha anche raggiunto la qualificazione matematica per il TOP-16 di EuroCup, sta vivendo un gran inizio di stagione, grazie soprattutto al contributo di Klemen Prepelic e Alen Omic.

Il lungo bosniaco dal passaporto sloveno è diventato il beniamino dei tifosi neroverdi del Joventut, grazie al suo entusiasmo e il suo carisma, unito a ottime prestazioni sia in campionato che in Europa. Sembra un Alen Omic diverso rispetto a quello visto in occasione della controversa esperienza tra le file dell’Olimpia Milano la scorsa stagione. Il giocatore, in ogni caso, conserva ottimi ricordi dei suoi mesi in Lombardia.

Abbiamo avuto modo di parlare con lui dopo la sfida di campionato contro il Manresa. Alen Omic, abbacchiato dal risultato finale e probabilmente contrariato per non aver giocato l’overtime dopo essere stato il migliore in campo nel tempo regolamentare con 15 punti e 15 rimbalzi, non ha voluto parlare di sé stesso e dei suoi numeri, ma si è dilungato sulla sua ultima ex squadra: l’Olimpia Milano.

BasketItaly: Che peccato il risultato della partita: avete lottato per 45 minuti, ma non è stato abbastanza.

Alen Omic: “Sì, abbiamo perso una partita che per noi era molto importante. Abbiamo provato a fare di tutto per vincerla, ma alla fine abbiamo perso… Ora tocca tornare in palestra e lavorare sodo per essere pronti per la prossima sfida. Dobbiamo dimenticare questa dura partita; loro hanno giocato bene, hanno lottato fino alla fine. Dobbiamo voltare pagina e cercare di vincere la prossima settimana”.

BI: È comunque una stagione positiva per la Penya fino al momento: andate avanti in EuroCup e siete in posizione per qualificarvi per la coppa.

AO: “Sì, è molto buona, ma abbiamo bisogno di vincere partite. Abbiamo già perso con il Baskonia la settimana scorsa e poi oggi: dobbiamo cambiare, lottare, vincere la prossima partita, e sarà dura, perché giocheremo in casa contro il Barça, però proveremo di tutto per spuntarla”.

BI: Il fatto di essere un beniamino del pubblico e i cantici di “MVP” sono una motivazione extra per te?

AO: “Sì, sono una motivazione extra, ma sai… se perdi, non importa cosa succede o cosa dicono. Quando vinci è tutto diverso. Ma oggi non è stato il caso. Partita dura che dobbiamo dimenticare, e pensare alla prossima settimana”.

BI: Parliamo del tuo passaggio all’Olimpia Milano la scorsa stagione. Non è stato del tutto positivo, cosa pensi sia successo?

AO: “Onestamente, io sono stato contento lì. Adoro Milano, e il mio rapporto con la società è stato buono, sia da parte mia che da parte loro. In questa squadra ci sono tanti giocatori che arrivano a Milano da fuori Italia… E quando ci sono nove giocatori, e il coach deve sempre pensare chi è pronto, chi può giocare, chi è infortunato. Non è facile giocare lì: loro vogliono vincere sempre. In ogni caso, dopo la stagione mi sono dichiarato molto felice, perché ho pensato che ho giocato per Milano, e questo è il mio sogno. Un giorno voglio provare a tornare, perché Milano è stato l’apice della mia carriera“.

“Io ho fatto del mio meglio, ma hanno cambiato tanti giocatori. Hanno cambiato aspetti interni al club, tutto… nuovo coach, nuovo sistema: hanno cambiato il 90% del club e non è facile stare lì se non hai un contratto garantito”.

BI: La storia sembra ripetersi questa stagione per l’Olimpia: era partita benissimo e ora sembra in ribasso.

AO: “Sì, ma non sono fortunati questa stagione, perché hanno molti giocatori infortunati. Ho parlato con Vladimir Micov e Nemanja Nedovic, ci sentiamo spesso. Hanno 4/5 giocatori infortunati, e quando hai problemi di questo tipo è complicato viaggiare e giocare, ed essere sempre competitivi se ti mancano giocatori importanti. Però penso e creo che lotteranno fino alla fine e faranno cose importanti questa stagione, perché hanno una bella squadra, un ottimo allenatore. Quanto tutti torneranno in forma, credo che sarà diverso per tutti, perché Milano è un’ottima squadra“.

Ecco il video integrale dell’intervista: