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BCL: Serata amara per Sassari, Zaragoza fa la voce grossa al PalaSerradimigni

BCL: Serata amara per Sassari, Zaragoza fa la voce grossa al PalaSerradimigni

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BCL: Serata amara per Sassari, Zaragoza fa la voce grossa al PalaSerradimigni

Giornata storta per Sassari, che orfana di Bendzius, non riesce a trovare un’alternativa al duo Spissu Bilan, per scardinare la difesa di Zaragoza, che colpisce sistematicamente dalla lunga distanza soprattutto nel terzo quarto, quello decisivo per la vittoria finale.

Parte meglio Zaragoza, che sembra aver studiato bene la fase offensiva di Sassari, che senza Bendzius sul perimetro (a riposo per un problema al ginocchio che verrà rivalutato nei prossimi giorni), non riesce a sfruttare pienamente il lavoro di Bilan nel pitturato e soffre anche il lavoro a rimbalzo degli spagnoli; gli ospiti alzano il ritmo e trovano il primo break che vale il +8: 6-14. Il puntuale time out di Pozzecco serve per abbassare il quintetto e costringere gli ospiti ad adeguarsi, la scelta vale un 6-0 firmato Spissu, ma non serve per fermare la corsa ospite, Wiley viene sistematicamente battezzato da Happ dalla media dalla distanza, scelta che vale solo il nuovo allungo spagnolo, prima che in chiusura di quarto Katic e proprio Happ riescano a ricucire parzialmente lo strappo: 19-23 al 10’.
La partenza del secondo quarto non sorride ai padroni di casa, che soffrono la fisicità e la capacità degli spagnoli, di aiutare e recuperare in difesa, impedendo a Katic e compagni, di convertire i punti lo spazio creatosi sui raddoppi, dall’altra parte del campo le percentuali dall’arco sorridono al Casademont, insieme di fattori che permette a Zaragoza di continuare a guidare sempre con almeno 2 possessi di margine.
La regia di Spissu fa la differenza per la Dinamo, il play sardo è il protagonista del break che vale il -1, sia con i suoi assist che con le sue conclusioni e che costringe Hernandez al time out; la scelta spagnola è quella di abbassare il quintetto e insistere sul tiro dalla lunga distanza, scelta che vale un nuovo allungo, con Sassari comunque in partita grazie a Bilan e al già citato Spissu, anche se Wiley firma il +7 proprio allo scadere del secondo quarto: 40-47 al 20’.

Dopo la pausa lunga, Pozzecco sceglie Happ da 4 per provare ad aumentare la fisicità nel pitturato, ma Sassari soffre costantemente la difesa sugli esterni, situazione che non viene replicata nella propria metà campo, dove Zaragoza colpisce dalla lunga distanza e mantiene il gap a cavallo della doppia cifra, con Sulaimon protagonista di una serie di triple in fila che portano sino al +14 gli ospiti con Pozzecco costretto al time out. Il minuto di sospensione, non serve a voltare l’inerzia, gli spagnoli soffrono Bilan nel pitturato, ma da solo non basta per frenare la corsa di Zaragoza, brava a colpire anche vicino a canestro punendo gli aiuti della Dinamo: 55-72 al 30’.
Sassari ci mette il cuore ad inizio ultimo quarto, Pozzecco abbassa il quintetto e cerca di alzare il ritmo, il duo Spissu Bilan risponde presente e la Dinamo si avvicina sino al -8, prima che Barreiro fermi l’inerzia sarda. E’ il canestro che decide la gara, Sassari cerca di sfruttare la scia dell’inerzia, ma al primo errore la squadra di Pozzecco perde fiducia, mentre ricresce quella spagnola, Hlinason firma la schiacciata che riporta il vantaggio in doppia cifra, la Dinamo è quindi costretta a forzare per chiudere in fretta il gap, Zaragoza però gestisce il ritmo, continua a colpire dai 6.75 e dilaga di fronte agli errori degli uomini di Pozzecco, toccando ancora il +17. L’ultima reazione della Dinamo serve solo per definire il punteggio finale che vede gli spagnoli espugnare il PalaSerradimigni per 83-95

Le dichiarazioni di coach Pozzecco al termine della gara