Eurocup – La Reggiana lotta ma lo Zenit ha un’altra marcia nella ripresa e la spunta per 91-77. Si va a gara 3

Lo Zenit San Pietroburgo si impone in gara 2 contro la Grissin Bon Reggio Emilia per 91-77 e pareggia i conti della serie dei Quarti di Finale di Eurocup sull’1-1. Tutto rimandato quindi alla decisiva gara 3 che verrà disputata mercoledì prossimo, 14 marzo, con inizio alle ore 20:30 al PalaBigi di Reggio Emilia. Sulla partita, la Grissin Bon ha tenuto bene testa allo Zenit fino al 32′, ma prima Voronov, poi Malcolm Griffin, hanno piazzato i canestri della fuga russa nell’ultimo quarto che hanno sancito la vittoria della formazione di San Pietroburgo.

Per Reggio Emilia buone prestazioni di Julian Wright (13+8 rimbalzi) e Jalen Reynolds (12+7 rimbalzi) sotto i tabelloni, ma da segnalare la prova opaca di Amedeo Della Valle, ben tenuto dalla difesa russa, che lo ha costretto a due soli tiri dal campo e a 7 punti totali (5/6 dalla lunetta). Reggio Emilia ha avuto la capacità di restare a contatto fino al 32′ sul 64 pari e il divario finale è forse troppo punitivo per gli uomini di Menetti, che comunque avranno ancora una possibilità per proseguire il loro cammino. Mercoledì prossimo al PalaBigi sarà quindi “WIN or GO HOME” per la GrissinBon, che si giocherà in quei 40 minuti la possibilità di qualificarsi per la semifinale storica di Eurocup.

CRONACA_ Splendida partenza della Reggiana che comanda 2-9 dopo 2′ con White e Markoishvili. Cervi da sotto in post basso piazza il +9 sul 4-13 al 5′ con Voronov a mettere un sanguinoso 2/4 ai liberi. Ma lo Zenit si sveglia, Simonovic e lo stesso Voronov sistemano il punteggio con un break di 11-2 per il 15-15 dopo 8, Menetti decide di chiamare time-out. Griffin, Kuric e Karasev portano avanti il Zenit sul 20-18 dopo i primi 10‘ mentre per la Reggiana Della Valle e Reynolds commettono già due falli a testa. Reggio tocca il bonus di falli già dopo 2’26” del secondo periodo, ma nel quintetto piccolo di Menetti, Julian Wright e Markoishvili, oltre a un positivo Candi in difesa, rispondono colpo su colpo ai russi portando avanti Reggio sul 29-35 al 17′, time-out Zenit. La compagine russa non vuole mollare, Kuric e Valiev si guadagnano liberi trasformandoli, White da sotto ci mette una pezza, ma Barinov mette il 35-37 al 19’, time-out Menetti. Zenit continua a litigare con il tiro da tre (1/13), Chris Wright mette il +4 Reggio che chiude il primo tempo, 35-39.
Si torna in campo e Markoishvili mette il 35-41, ma è un attimo che lo Zenit torni a contatto con transizioni firmate Simonovic per il 41-41 al 22′,. Tripla di Chris Wright e +4 ospite, ma altro break Zenit con i liberi di Simonovic e Karasev per il nuovo vantaggio russo sul 48-45 al 25′, Chris Wright accorcia le distanze. Ma chiunque capirebbe che lo Zenit ha cambiato marcia e quindi Menetti decide di chiamare time-out sul 48-47 al 25′. Voronov si prende per mano lo Zenit conducendolo sul +4, Candi si guadagna liberi preziosi per il -2 al 28′ sul 56-54. Kuric e Valiev danno il massimo vantaggio russo sul 61-54, +7, ma nel momento peggiore della serata, arrivano i canestri di Reynolds e Julian Wright, 61-59 al 29′. Il gioco da tre punti di Kuric e ½ di Candi dalla lunetta chiudono il terzo periodo sul 64-60. Ultimo quarto. Julian Wright e Reynolds impattano sul 64-64 a 8’53” dalla fine, ma la tripla di Simonovic e un antisportivo chiamato a Llompart girano l’inerzia a favore dei russi che con il solito Voronov (e chiamate arbitrali dubbie) scappano sul +8 a 6’21” dal termine, 74-66, time-out Menetti. Jalen Reynolds è un sostegno importante per la Reggiana, ma lo Zenit in attacco con Kuric e Whittington scappa sul +12, 82-70 a 4’46” dalla fine, altro time-out Menetti. Zenit tocca il +14, due canestri consecutivi di Reggio mettono in allarme coach Karasev che chiama time-out, 84-74 a 3’36”. Griffin è l’attacco di San Pietroburgo, Reggio non riesce a tenerlo e con ¼ ai liberi di Julian Wright molla di fatto il match, la tripla di Kuric a 1’12” dalla fine per il 91-77 chiude la partita e mette i titoli di coda. Finisce 91-77, si va alla decisiva gara 3.

MVP BasketItaly.it: Evgeny Voronov.

Zenit San Pietroburgo – Grissin Bon Reggio Emilia 91-77 (20-18; 35-39; 64-60)

San Pietroburgo: Reynolds 4, Karasev 6, Barinov 2, Vikhrov, Voronov 22, Simonovic 11, Whittington 8, Harper, Griffin 12, Kuric 16, Valiev 6, Gordon 4. Coach: Vasily Karasev.

Reggio Emilia: Mussini, Julian Wright 13, Candi 5, Della Valle 7, White 8, Reynolds 12, Markoishvili 13, Chris Wright 12, Cervi 4, Nevels, Llompart 3, De Vico. Coach: Massimiliano Menetti.

Arbitri: Seffi Shemmesh (Israele), Sašo Petek (Slovenia), Igor Dragojević (Montenegro).

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