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Serie B, A.A.A Cercasi Avellino! Bisceglie passeggia. 54-71

Seconda sconfitta consecutiva per Avellino, Bisceglie espugna il parquet del Pala Del Mauro e sale a quota 14 punti in classifica. I lupi fermi a 6 nei bassi fondi, in piena zona retrocessione. Partita positiva per la compagine di Marinelli, sempre avanti per tutti i 40’ ed in grande di gestire senza problemi il ritmo gara. Qualità superiore per i Lions, dominatori nel pitturato e soprattutto dalla linea dei 6 e 75. Sugli scudi le prestazioni di Marini, che chiuderà con 16 punti, e di Filiberto Dri. Rossoblù bravi in difesa, fluidi in attacco e pazienti nell’attaccare la zona biancoverde. Maresca e Cantagalli una garanzia. Polveri bagnate per i padroni di casa: percentuali bassissime da oltre l’arco e scelte discutibili in fase di costruzione. Andrea Locci unica nota positiva per De Gennaro: grande qualità, senso della posizione e mani delicatissime. Positivo l’impatto di Dushi; la panchina ha dimostrato, per l’ennesima volta, di non essere per nulla all’altezza. Avellino lenta in costruzione, tanta confusione, tolte alcune azioni individuali. Resettare e provare a ripartire; non c’è altra soluzione.

CRONACA DEL MATCH.

Bisceglie parte forte con intensità e qualità: prima Rossi poi Maresca danno il La alla fuga ospite. Avellino resta aggrappata con i punti nel pitturato di Andrea Locci. Cantagalli perde l’equilibrio e sfonda su Marzaioli. I lupi restano aggrappati alla capolista ma tanti riti sprecati e poca lucidità nelle scelte. Il ritmo gara si abbassa ed il pubblico non apprezza. La “uomo” dei ragazzi di De Gennaro dà i frutti sperati, e Locci sulla sirena, in gancio, restituisce il -2 ai biancoverdi. (12-14) Uno due di Cantagalli e Zugno micidiale: Bianco e Co lenti sulla rotazione, subiscono un parziale di 9 a 0. +11 per i Lions ed è subito emergenza irpina Il 19 mantiene a galla i padroni di casa, condannati dalle troppe amnesie difensive. Filippo Dri brucia sul primo passa Rajacic, altri due comodi per Bisceglie e nuovamente doppia cifra di vantaggio. Chiara è la superiorità fisica, tecnica ed atletica della compagine di Marinelli. (27-37) Bisceglie riprende da dove aveva lasciato: tripla in transizione per il capitano ospite ed altro allungo dei rossoblù. L’ 1 su 2 dai liberi di Erkmaa e la bomba di Ondo Mengue danno ossigeno pure ai lupi. Bisceglie con pazienza e concretezza attacca la zona biancoverde: Locci in ritardo in chiusura e Marini ringrazia dalla lunetta. 37-50 al 29’. Polveri bagnate per i padroni di casa da oltre l’arco, i Lions gestiscono i ritmo. Sul fil di sirena arriva la bomba di Dushi da metà campo: lupi ancora in partita. (40-50) Bianco con i due punti che danno animo al Del Mauro ma dalla lunetta Maresca ristabilisce le distanze. Avellino difende 3 2, Marzaioli in fase offensiva spreca e perde palla. La tripla di Dri infrange le speranze irpine. Il finale di gara è pura garbage time. Pala Del Mauro espugnato per la compagine di Marinelli. 54-71