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Trento si spegne nell’ultimo quarto, la Virtus Roma di Dyson fa il blitz

Per l’anticipo della 13ma giornata di LBA Legabasket Serie A, la Virtus Roma fa un’importante colpo esterno sbancando la BLM Group Arena di Trento battendo la Dolomiti Energia Trentino per 82-88 conquistando la settima vittroria in campionato e facendo un grosso passo in avanti in ottica Final Eight di Coppa Italia, traguardo per Trento ormai quasi non più raggiungibile e sempre più distante.

Il match è stato deciso dall’ultimo quarto con un’incredibile break di 0-18 della squadra capitolina guidata da un super Jerome Dyson che ha di fatto indirizzato il match in direzione della formazione di Piero Bucchi nonostante ben 22 palle perse (8 dello stesso Dyson) e aver perso Amar Alibegovic per problemi fisici nel terzo quarto. In casa bianconera pesano tantissimo i falli commessi da Aaron Craft, uscito a 5′ dalla fine per 5 penalità, la serata “normale” di Alessandro Gentile e non basta James Blackmon con 28 punti in un classico “Losing Effort”.

Cronaca del match

Primi 10′ del match a grande ritmo con alte %: Trento tocca inizialmente il +6 sul 13-7 dopo 4′, Roma con intensità e sostenuta da Kyzlink e Dyson si porta sul -3, 18-15 dopo 6′, time-out Brienza. Blackmon si porta già in doppia cifra e mette il 23-19 al 7′, la Virtus con Jefferson rispondendo a Mian piazza però la testa avanti in un primo quarto da “velocisti” con la tripla di Dyson a impattare i 10′ iniziali sul 30-30. Roma perde tanti palloni nel 2° periodo (siamo già a quota 12 nel primo tempo), così dopo il 2+1 di Moore che riporta la Virtus davanti sul 32-33, Trento costruisce un break di 9-0 grazie alla difesa con Craft ai recuperi e la presenza offensiva di King, 41-33 al 16′ e time-out Bucchi. Tocca il 42-33 Trento, Gentile in post è una sentenza, ma Roma è lì e non molla assolutamente la presa con Alibegovic, 46-42 dopo 18′. Va sul +8 la Dolomiti Energia con Blackmon, ma una folata di Dyson riduce il gap per i capitolini sul -5 all’intervallo sul 52-47.
Si rientra in campo e Trento prova la fuga con capitan Forray, 59-47 al 23′. Il quarto fallo di Craft con conseguente uscita dal campo penalizza non poco la Dolomiti Energia che subisce le continue iniziative di Roma con Dyson e Buford, 61-54 al 27′, time-out Brienza. Coach Bucchi si fa fischiare un fallo tecnico per proteste, ma Alibegovic è presentissimo a rimbalzo (il figlio di Teoman uscirà per problemi fisici e non rientrerà più in campo), Blackmon segna la tripla del +8, dopo tre quarti è +7 per Trento sul 67-60. Ultimo quarto e dopo lo 0/2 ai liberi di Kelly, la Virtus Roma con un super break di 0-11 cambia il match con Buford, Dyson e Kyzlink, 67-71 a 7’32” dalla fine, time-out Brienza. Trento è in rottura prolungata, Craft a 5’05” esce per falli e Dyson continua a fare male alla difesa bianconera per il 67-78 a 4’30” dalla fine. Knox trova il primo canestro trentino a 4’15” dalla fine, ma Roma continua a tenere l’inerzia. James Blackmon prova a tenere in vita la speranza dell’Aquila con la tripla del -7 sul 75-82 a 2’21” dal termine, time-out Bucchi. La schiacciata di Buford del 75-84, la stoppata di Pini su Blackmon e la rubata a 20” dal termine di Dyson sull’ultima possibilità trentina con Forray consegna la vittoria della Virtus Roma. Finisce 82-88.

MVP BasketItaly.it: Jerome Dyson.

Dolomiti Energia Trentino – Virtus Roma 82-88 (30-30; 52-47; 67-60)

Trento: Kelly, Blackmon 28, Craft 4, Gentile 13, Pascolo 4, Mian 5, Forray 12, Knox 6, Mezzanotte 5, Voltolini ne, King 5, Lechthaler ne. Coach: Nicola Brienza.

Roma: Cusenza ne, Moore 3, Alibegovic 13, Rullo ne, Dyson 23, Baldasso 2, Pini 4, Farley ne, Spinosa ne, Jefferson 17, Buford 18, Kyzlink 8. Coach: Piero Bucchi.

Arbitri: Lorenzo Baldini, Andrea Bongiorni e Alessandro Nicolini.

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