fbpx
Home Serie A Sassari non si ferma più, Avellino crolla al PalaSerradimigni

Sassari non si ferma più, Avellino crolla al PalaSerradimigni

0

Doppio colpo per la squadra di Pozzecco, che trova sia la vittoria in maniera netta contro Sykes e compagni sia, il ribaltamento della differenza canestri, fondamentale nella corsa playoff in questo momento del campionato.

La cronaca:
Prime battute molto combattute, Sassari prova a giocare vicino a canestro, Maffezzoli ordina l’anticipo di Udanoh su Cooley e toglie la prima opzione offensiva per i padroni di casa, la scelta paga e dall’altra parte del campo Avellino trova fiducia lontano da canestro con Green e Nichols sugli scudi 5-13 il primo break.
Sassari reagisce grazie alla difesa sugli esterni biancoverdi, ma le rotazioni dalla panchina danno luce ancora agli Irpini, Filloy timbra il +9 dalla media e Pozzecco è costretto al time out.
Dopo il minuto di sospensione Sassari trova fiducia ancora una volta dalla difesa, Spissu su Filloy fa la differenza e permette ai padroni di casa di correre anche in transizione permettendo al Banco di riportarsi a due possessi di distacco, prima che Harper inchiodi in contropiede l’ultimo canestro del quarto 23-30 al 10’.
I coach abbassano i quintetti, Sassari prova a sfruttare la mobilità dei suoi e tenta di riavvicinarsi, Sykes limita i danni prima e di talento poi innesca i suoi, portando il vantaggio sulla doppia cifra; la gara è molto fisica e mentre gli ospiti sono costretti a rinunciare ad Harper per un infortunio al volto, la Dinamo reagisce grazie ancora una volta alle seconde linee, Spissu e Polonara fanno la differenza nella propria metà campo e nasce il break di 7 punti che costringe Maffezzoli al time out.
La scelta Avellinese è quella di giocare senza un centro di ruolo adeguandosi a Sassari, il ritmo si abbassa e ne trae vantaggio la squadra ospite, la Sidigas gioca di pazienza, provando ad avvicinarsi al canestro e cercando di aumentare il fatturato dai rimbalzi offensivi, arriva un break di 5 punti che permette agli Irpini di rifiatare.
E’ Cooley che tiene a contatto Sassari, il centrone biancoblu sfrutta la situazione falli favorevole per i suoi e riesce per la prima volta nella gara a far valere il suo mix di fisico e stazza riportando Sassari a contatto, il finale di quarto sorride ancora una volta a Sassari e con McGee trova la tripla che fissa la prima parte di gara sul 47-48.
Il momento positivo procede per la Dinamo anche dopo la pausa lunga, McGee e Pierre firmano il nuovo break che vale il primo sorpasso casalingo e per Avellino è tutto da rifare con in aggiunta il terzo fallo di Sykes, la Sidigas va in confusione Sassari invece è lucidissima e scava anche il +7 con Smith vero metronomo dell’attacco biancoblu; il time out di Maffezzoli non porta i risultati sperati e Sassari continua a far male, anche con Cooley sotto canestro e trascina i suoi sino al +11; l’inerzia non cambia, la Dinamo trova regolarmente canestro, mette in ritmo tutti i suoi giocatori e punisce ogni raddoppio difensivo Avellinnese, dall’altra parte del campo gli ospiti costruiscono bene, soprattutto per i tiri dalla lunga distanza, ma le percentuali sono decisamente più basse rispetto alla prima parte di gara e la Sidigas sprofonda sino al -14 con Maffezzoli costretto al secondo time out. Ancora una volta Sassari riesce a fermare le scelte Irpine, l’attacco di Pozzecco funziona alla perfezione, trova anche i rimbalzi in attacco mancati nella prima parte e scava il solco sino al +17; Avellino si aggrappa alle iniziative di Sykes, ma non trova alternative efficaci e chiude sul -14 il terzo quarto 79-65.
Filloy e Spissu aprono l’ultima frazione scambiandosi due triple, ma ancora una volta gli ospiti non riescono a svoltare l’inerzia, lo stesso Spissu ferma un break della Scandone e riporta i suoi a +14, mentre Udanoh soccombe sotto i colpi inferti da Cooley. Nichols e Sykes sono gli ultimi ad alzare bandiera bianca, ma Sassari riesce ad amministrare il vantaggio continuando a lavorare bene in difesa, reggendo su tutti i cambi e costringendo sistematicamente la Sidigas a lavorare sui 24”. Il canestro di tabella di Spissu che firma il nuovo +18 è la mannaia finale che costringe la Scandone ad alzare bandiera bianca, la squadra di Maffezzoli non riesce più a trovare un break e vede il vantaggio di Sassari amplificarsi ad ogni azione, tanto da toccare anche il +23.
Gli ultimi minuti servono solo per definire il punteggio finale con cui Sassari ribalta anche la differenza canestri e aggancia la Sidigas in classifica,105-84 il risultato finale.