Dopo un supplementare Venezia sconfigge una Cantù dura a morire 94-90

Partita da cuori forti al PalaTaliercio. L’Umana Reyer Venezia sconfigge 94-90 l’Acqua S. Bernardo Pallacanestro Cantù per 94-90 dopo 45′ di gioco. Un match che Venezia ha fatto suo per tre quarti, sembrava perderlo nell’ultimo periodo con tutta l’inerzia a favore dei brianzoli, l’ha riacciuffato con la tripla di Austin Daye per l’overtime dove Cantù si porta sul +4 a 2′ dalla fine, ma Bramos con un recupero vitale e Mitchell Watt con un gioco da tre punti consegnano la vittoria alla squadra veneta. Un’affermazione della Reyer che allontana la possibilità di aggancio della Vanoli Cremona (ora impegnata a Brescia) e la possibilità di post-season di Cantù che conosce un duro ko per la corsa ai primi 8 posti.

CRONACA_ Inizio firmato tutto Davon Jefferson per il 0-6 ospite dopo 3′ con Venezia a fallire i primi 6 tiri concessi. La tripla di Bramos sveglia l’attacco veneziano che aumenta la difesa, Watt e la tripla di De Nicolao portano l’11-8 dopo 7′, time-out Brienza. Entra D.J. Kennedy che segna i primi suoi punti in maglia orogranata per il 14-8 dopo 8′. Dalla lunetta Davis e Jefferson, con l’aiuto di Tony Carr, riducono le distanze per gli ospiti ma Daye con la tripla segna il 18-14 che chiude il primo periodo. Kennedy fa vedere buone cose per gli orogranata che mantengono l’inerzia, Daye mette il +6 al 12′ poi confermato da Watt al 13′ sul 26-20, Stone e Jefferson non mollano però la presa per l’Acqua S. Bernardo che si porta sul -4, al 25′, 29-25, time-out De Raffaele. Jefferson in area fa male alla difesa orogranata ed è già in doppia cifra al 16′ con 14 punti (16 nel primo tempo), ma Bramos e Tonut con le triple ricacciano indietro Cantù sul 38-30 al 18′, time-out Brienza. La 7a tripla veneziana, firmata stavolta da Mazzola, porta l’Umana Reyer sul +11, massimo scarto per i padroni di casa ma Jefferson, Blakes e Davis con Cantù che non ha segnato nemmeno un canestro dai 6,75 nel primo tempo, riducono il gap per Cantù, 41-37 all’intervallo.
Si ritorna in campo e Venezia prova a dare una scossa al match per il 50-40 al 23′ grazie alla 3a tripla personale di Daye, time-out Cantù. Blakes e La Torre rompono il momento negativo ospite con due triple mentre Venezia va in rottura tra falli commessi e malvagio attacco al ferro complice una difesa ospite migliorata, è 54-51 al 29′, time-out De Raffaele. Le schiacciate di Vidmar e Kennedy riportano l’inerzia per Venezia, 2/2 ai liberi di Gaines chiude il terzo quarto sul 58-54 a favore dell’Umana Reyer, ben 10 falli fischiati alla Reyer nel quarto. Ultimo periodo. La partita si scalda per fischi non avvenuti degli arbitri con Tyler Stone per Cantù e coach De Raffaele per Venezia a beccarsi un fallo tecnico; cambia canovaccio il match e l’inerzia va a favore di Cantù che si porta in vantaggio dopo il 6-8 in avvio. La coppia di esterni Gaines e Blakes, oltre al pericolo n°1 Jefferson a rimbalzo fanno dannatamente male alla Reyer che a 3’32” dalla fine si trova sotto di 5, 68-73. Il pubblico è ammutolito e scappa qualche fischio rivolto agli orogranata oltre a qualche mugugno per De Raffaele. De Nicolao nel momento chiave del match si prende le redini della squadra anche se è lui a mancare la tripla del -1. Il finale è concitatissimo con numerosi viaggi in lunetta a spezzettare il gioco. Bramos fa 0/2 a 45” e rischia di essere una manna per la Reyer sotto 72-76, ma lo stesso “greco” segna il -2, 74-76 a 10”2 dal termine, time-out Brienza. Fallo sistematico su Gaines che a 8”6 fa ½, Austin Daye trova la tripla dell’incredibile overtime facendo esplodere di gioia il pubblico del PalaTaliercio fino a lì muto e sofferente. 77-77, si va al primo tempo supplementare.
Gaines e Jefferson sono i soliti pericoli dell’attacco canturino a fare soffrire la difesa orogranata, è proprio Jefferson a portare i brianzoli sul +4 a 2′ dalla fine sull’86-90, ma Venezia non molla: Tonut piazza il -1 a 1’10”, De Nicolao il sorpasso a 32”6. Quindi la decidono Bramos e Watt: il primo propizia un recupero per il canestro in contropiede di Watt che significa 2+1 e 94-90 a 15”2 dalla fine. Dopo il time-out Cantù, Gaines prima, Blakes dopo (con in mezzo uno 0/2 ai liberi di De Nicolao) sbagliano la tripla che potrebbe riaprire tutto. Finisce 94-90, è vittoria per la Reyer.

Umana Reyer Venezia – Acqua S. Bernardo Pallacanestro Cantù 94–90 d.t.s. (18-14; 41-37; 58-54; 77-77)

Venezia: Haynes 2, Kennedy 11, Bramos 11, Tonut 14, Daye 16, De Nicolao 14, Vidmar 2, Biligha 1, Giuri 2, Mazzola 3, Cerella, Watt 18. Coach: Walter De Raffaele.

Cantù: Gaines 18, Carr 7, Blakes 18, Baparapè ne, Parrillo, Davis 10, Tassone, La Torre 3, Olgiati ne, Pappalardo ne, Stone 8, Jefferson 26. Coach: Nicola Brienza.

Arbitri: Tolga Sahin, Valerio Grigioni e Martino Galasso.

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