Home Serie A #LBA2021 – Cantù alla ricerca della salvezza ma con un pizzico di ambizione
#LBA2021 – Cantù alla ricerca della salvezza ma con un pizzico di ambizione

#LBA2021 – Cantù alla ricerca della salvezza ma con un pizzico di ambizione

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Dopo una deludente partecipazione alla Supercoppa Italiana l’obiettivo per i canturini e sicuramente quello di riscattarsi in campionato. Una squadra formata da giocatori di esperienza e giovani in rampa di lancio.

Il primo grande cambiamento arriva ai vertici, con il cambio di guardia tra Davide Marson e Roberto Allievi, un cognome che ai canturini più nostalgici evoca meravigliosi ricordi e porta la loro mente ai fasti di un tempo.

Alla guida della formazione canturina ancora lui, Cesare Pancotto, il sessantacinquenne allenatore di Porto San Giorgio è stato confermato dopo la buona stagione passata insieme. Stagione nella quale la squadra si è piazzata al decimo posto sfiorando per pochissimo la zona playoff, particolare di non poco conto visto che l’obiettivo a inizio stagione era la salvezza.

Pancotto e’ senza dubbio un allenatore capace e, che  nella scorsa stagione, è stato  in grado di gestire e motivare giovani che sino a quel momento non si erano mai affacciati al mondo del professionismo sfruttando  al meglio il potenziale,  vedi l’esempio di Burnell e Hayes, per non parlare dell’exploit di Andrea Pecchia. 

Obiettivi Stagionali 

Come nella scorsa stagione l’obiettivo dichiarato resta la salvezza. Ma con giocatori di esperienza come Smith e Leunen e la freschezza degli americani Cantù potrebbe sicuramente togliersi qualche soddisfazione. 

Cosi in campo 

A fare gli onori di casa ci sarà lui Jaime Smith, che  avrà l’arduo compito di sostituire il partente Clark, che nelle ultime gare della scorsa stagione aveva dimostrato di essere un giocatore fondamentale nell’economia del gioco di Pancotto. La classe e la determinazione per fare bene ci sono, saprà il play americano ripetere ciò che di buono aveva fatto in passato con i colori biancoblu?

Nel ruolo di guardia/ala piccola troviamo Andrea Pecchia, rivelazione della scorsa stagione e che ha voluto fortemente rimanere a Cantù nonostante le tante voci che lo vedevano alla Virtus Bologna. Dinamismo, classe e una capacità realizzativa sotto il canestro fenomenale (chiedere all’Olimpia della scorsa stagione), fanno del giocatore di Segrate il vero e proprio punto di forza dei brianzoli. 

Il suolo di ala grande e’ ricoperto Sha’markus Kennedy classe 1998 proveniente da McNeese Cowboys. Kennedy ha già dimostrato in Supercoppa di che pasta è fatto mostrandosi sicuro e pronto a questa nuova avventura. La duttilità del ragazzone di Tuscaloosa potrebbe fare la differenza. Ottimo il suo apporto a rimbalzo.

Donte Thomas, primo acquisto della nuova proprietà, è senza dubbio un giocatore versatile che fa della fisicità la sua arma principale. Devastante sotto canestro e a rimbalzo, ha dimostrato anche di essere un ottimo realizzatore.  Thomas è alla sua terza esperienza nei professionisti dopo il debutto in Europa al KTP Basket e l’annata a Groningen, squadra nella quale ha preso parte alla FIBA Europe Cup.

A completare il quintetto base James Woodard, esterno utile sia in fase difensiva che in fase sia in fase costruzione dell’azione come ha già dimostrato nelle scorse stagioni. Tiratore mancino e dotato di un’ottima padronanza della sfera che gli permette di avvicinarsi a canestro senza troppi problemi.

La panchina 

Conferma in lotto per gli italiani che vedono la conferma anche per quest’anno nel ruolo di capitano Andrea La Torre alla sua terza stagione canturina. Giocatore carismatico e sempre pronto a dare il suo apporto anche a partita in corso. 

Altro italiano da tenere d’occhio è sicuramente Gabriele Procida, dopo l’esordio nella scorsa stagione, questo potrebbe essere l’anno della svolta. 

Leunen torna a Cantù dopo anni in giro per il bel paese. Giocatore fisico e determinante sotto canestro, arriva da una buona stagione con la Fortitudo, ha 35 è vero, ma si sa, a volte cambiare aria porta nuova linfa e motivazioni.

Jazz Johnson giocatore estremamente veloce e dotato di un ball handing di ottimo livello sarà il gregario di Smith. 

Il numero 23 Jordan Bayehe potrebbe essere la vera sorpresa della panchina bianco blu, esordiente in LBA giocatore Italo-Camerunense proveniente da una ottima stagione a Roseto in A2. Ennesima scommessa per i biancoblu.

Staff Tecnico 

Capo Allenatore: Cesare Pancotto

Assistenti: Marco Gandini, Antonio Visciglia

Consulente Tecnico: Bruno Arrigoni

Preparatore Atletico: Oscar Pedretti

Responsabile Medico: Federico Casamassima

Medico: Fabrizio Orsenigo

Fisioterapisti: Andrea Canini, Andrea Lanzi, Marco Mascheroni, Emanuele Taiana

Ortopedico: Marco Camagni