Home Serie A Andrea Meneghin: “Cerco di essere il più obiettivo possibile al commento, è una questione di correttezza”
Andrea Meneghin: “Cerco di essere il più obiettivo possibile al commento, è una questione di correttezza”

Andrea Meneghin: “Cerco di essere il più obiettivo possibile al commento, è una questione di correttezza”

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Andrea Meneghin, ex giocatore e oggi commentatore di Eurosport, è finito al centro delle polemiche per la sua telecronaca “troppo partigiana”, secondo quanto sottolineato dall’Amministratore Delegato della Virtus Segafredo Bologna, Luca Baraldi.
“Il Menego” è stato intervistato da La Provincia di Cremona. Un estratto delle sue dichiarazioni.

Sulle sue telecronache su Eurosport.
“Quello che mi preme prima di tutto è ricoprire questo ruolo divertendomi e allo stesso tempo mettendo tanta passione. Cerco di essere il più obiettivo possibile, è una questione di correttezza nei confronti di
chi guarda e ascolta le telecronache. Può capitare che qualcuno non sia d’accordo, ci mancherebbe.”.

Sul campionato che si aspetta.
“La sensazione è che il livello sia ulteriormente cresciuto. Milano e Virtus Bologna par tono in pole position; entrambe hanno potenziato di molto i rispettivi roster durante la campagna acquisti. Milano parte col vantaggio di avere appena vinto la Supercoppa. Anche la Virtus Bologna è una grandissima squadra e ha alzato ulteriormente il proprio livello tecnico. Sia la squadra di Messina che quella di Djordjevic devono solo migliorare l’affinità del collettivo, occorre inevitabilmente un po’di tempo per l’amalgama di gruppo. Appena dietro non possiamo però tener conto della Reyer Venezia che ha cambiato pochissimo e ha un roster rodato, ma anche di Sassari che pur cambiato assetto può essere avversaria ostica per tutti. In seconda fascia sicuramente la Fortitudo Bologna di Meo Sacchetti, allenatore che voi a Cremona conoscete molto bene e che è in grado di ottenere ottimi risultati dalle sue squadre ; inoltre, in formazione la Fortitudo ha i tre migliori marcatori del ­ la scorsa stagione, con un potenziale offensivo notevole. Poi vedo bene Pesaro, che non è più la squadra delle scorse stagioni, Brescia che si è rinforzata ulteriormente, la stessa Treviso, poi Trento e Reggio Emilia che non si è qualificata per le Final Four di Supercoppa per un nulla. Anche Trieste e Brindisi, che pur avendo perso due giocatori importanti quali Banks e Brown ha un gruppo solido, così come Varese con i suoi veterani. Cantù. poi, può contare su un allenatore validissimo come Cesare Pancotto e su un pubblico che fa sempre la differenza, in fondo vedo Roma che si è iscritta per ultima, ha avuto problemi con i nuovi americani e deve inevitabilmente rincorrere la condizione.”