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Bradley Beal - foto da NBA.com NBA, i risultati del 6 gennaio. 60 Beal, ma vince Phila. Boston beffa Miami allo scadere. Fultz va ko

NBA, i risultati del 6 gennaio. 60 Beal, ma vince Phila. Boston beffa Miami allo scadere. Fultz va ko

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Si sono giocate 11 partite nella notte NBA del 6 gennaio: andiamo a scoprire quindi i vari risultati delle gare.

Washington Wizards @Philadelphia 76ers 136-141

I Sixers si confermano la miglior squadra della NBA (7-1 il record) superando anche gli Wizards che concede il 61% dal campo e il 62% dall’arco agli avversari. Non bastano agli ospiti il record franchigia (eguagliato Gilbert Arenas a dicembre 2006) di Bradley Beal con 60 punti!!! Gara da 20/35 dal campo, sette triple, sette rimbalzi e cinque assist. Oltre a Beal, ci sono i 20 di Russell Westbrook, che ha giocato con un problema ad un dito della mano destra. In casa Phila sono 38 punti per Joel Embiid, 28 per Seth Curry con 6 triple in fila nel primo tempo, 17+12 assist per Ben Simmons.


Boston Celtics @Miami Heat 107-105

Match equilibrato e divertente deciso soltanto allo scadere. Nel remake delle Finals ad Est, i Celtics passano grazie alla decisiva correzione a canestro del rookie Payton Pritchard con due decimi da giocare subito dopo la tripla del pareggio di Goran Dragic. Per Boston sono 27 di Jayson Tatum e 21+12 rimbalzi di Jaylen Brown. Per Miami 26 di Jimmy Butler, 16 di Duncan Robinson e 15+10+8 di Bam Adebayo.


Cleveland Cavaliers @Orlando Magic 94-105

Nottata agro-dolce quella del 6 gennaio per Orlando: vittoria sui Cleveland Cavaliers e 6-2 di record in questo avvio di stagione NBA. Ma la notizia terribile è l’infortunio di Markelle Fultz: lesione al legamento crociato e stagione finita. “Queste difficoltà mi renderanno più forte”, ha scritto Fultz sui social.

https://twitter.com/MarkelleF/status/1347026478236622850

Sul match decisivi i 20 punti in uscita dalla panchina realizzati da Terrence Ross, a cui si aggiungono i 19 di Bacon e i 16 con 7 rimbalzi e 6 assist di Nikola Vucevic. Non bastano invece a Cleveland i 21 punti con 20 tentativi dal campo di Collin Sexton, assieme a un Andre Drummond da 19 e 15 rimbalzi.


Houston Rockets @Indiana Pacers 107-114

La prima vittoria casalinga dei Pacers contro Houston degli ultimi quattro anni (non accadeva dal gennaio 2017) porta la firma di uno strepitoso Malcolm Brogdon da 35 punti – career high –  e autore del sorpasso con tripla decisiva a 150 secondi dalla fine. A Houston non bastano i 28 punti di John Wall a cui si aggiungono i 15 con 12 assist di un James Harden impreciso da 5/14 dal campo. A pesare in casa Rockets sotto canestro è l’assenza di Christian Wood, fuori per un problema alla schiena.


Charlotte Hornets @Atlanta Hawks 102-94

Contro i rimaneggiati Atlanta Hawks – ancora senza l’infortunato Danilo Gallinari Charlotte vince approfittando della pessima serata di Trae Young da 2/9 al tiro e da soli sette punti segnati. Gordon Hayward trascina i suoi Hornets con 44 punti a referto, nuovo massimo in carriera per l’ex giocatore dei Celtics.


Oklahoma City Thunder @New Orleans Pelicans 111-110

Il tiro libero realizzato a 12 secondi dalla sirena da George Hill regala ai Thunder il successo in trasferta sul campo dei Pelicans. I 21 punti di Shai Gilgeous-Alexander e i 20 di Darius Bazley sono alla fine risultati più influenti dei 24 punti e 11 rimbalzi di Brandon Ingram, dei 29 con 12/17 dal campo di Zion Williamson e soprattutto della prima tripla doppia in carriera di  Steven Adams da 10 punti, 11 rimbalzi e soprattutto 10 assist. Altra partita trascorsa tutta in panchina per Nicoló Melli, in enorme difficoltà in questo inizio di stagione tutto in salita.


Detroit Pistons @Milwaukee Bucks 115-130

Secondo successo nel giro di tre giorni e terzo in fila per i Bucks contro i Pistons. Alla sirena sono 25 punti per Giannis Antetokounmpo e 23 per Khris Middleton, alla guida dei sei giocatori in doppia cifra di Milwaukee che sale così sul 5-3 di record. Detroit incassa così invece la settima sconfitta nelle prime otto gare stagionali nonostante l’ottimo Jerami Grant da 31 punti e 10 rimbalzi, ma causa anche un opaco Blake Griffin da 9 punti e 2/9 al tiro.


Utah Jazz @New York Knicks 100-107

I 14 punti nel solo quarto periodo di Austin Rivers regalano ai Knicks il quinto successo nelle prime otto gare stagionali. Rimontati 18 punti dopo primo tempo grazie ad ancora una volta Julius Randle, 30 punti, 16 rimbalzi e 7 assist, a cui si aggiungono i 22 di un Elfrid Payton da 10/15 al tiro e 8 assist. Pessima serata al tiro di Utah (44% dal campo con 18 punti di Mitchell e 19 di Clarkson).


Toronto Raptors @Phoenix Suns 115-123

Festival di triple per i Suns che mandano a bersaglio 21 tentativi dalla lunga distanza su 40. 24 punti di Devin Booker e 21 di Jae Crowder per il 6-2 di record, lo stesso dei Lakers, per conquistare la vetta della Western Conference. In casa dei Raptors non basta un Pascal Siakam da 32 punti e 11/21 dal campo, a cui si aggiungono i 24 di Kyle Lowry. 1-6 di record per i canadesi, sempre più squadra delusione di questo inizio di stagione.


Los Angeles Clippers @Golden State Warriors 108-101

Vittoria Clippers al Chase Center guidati dai 21 punti a testa realizzati da Kawhi Leonard e Paul George nonostante la modesta serata a livello offensivo (44.4% dal campo di squadra). I Warriors pagano la serata storta di Stephen Curry, 13 punti con 5/17 dal campo e solo una tripla a bersaglio. Meglio di lui fanno Andrew Wiggins (19 punti, 8/12 al tiro) e Eric Paschall, che ne mette 19 in 20 minuti.


Chicago Bulls @Sacramento Kings 124-128

Concludiamo i risultati della notte NBA del 6 gennaio con la vittoria Sacramento su Chicago. Il gioco da quattro punti realizzato da Buddy Hield a 38 secondi dalla sirena regala la vittoria ai Kings. Merito anche dei sette giocatori in doppia cifra, guidati da 24 punti di Richaun Holmes. Inutili i 36 di Coby White e i 32 di Zach LaVine per i Bulls.