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Naismith Basketball HOF: annunciati a Chicago i finalisti per l’introduzione nella classe 2020

Kobe Bryant in azione coi suoi amati Lakers (Credits: Harry How/Getty Images)

A poche ore dal Rising Stars Challenge con una conferenza stampa tenuta a Chicago, città ospitante dell’All Star Weekend, trasmessa in diretta su NBA TV, è stata annunciata la lista di finalisti tra i quali sarà scelta la classe d’induzione 2020 nella Naismith Basketball Hall of Fame. L’inserimento nell’arca della gloria più importante della pallacanestro, fondata nel 1959, certifica l’importanza per il mondo della palla a spicchi di chi ha contribuito all’evoluzione e alla diffusione della disciplina, oltre a premiare per i risultati ottenuti sul campo da vere e proprie leggende.

Come vociferato nelle ultime settimane, la commissione che ogni anno cura il processo di candidatura e induzione, ha ritenuto necessario sospendere in via eccezionale il tradizionale sistema di valutazione alla luce della tragica scomparsa di Kobe Bryant lo scorso 26 gennaio. Una deroga eccezionale per includere il Black Mamba nella lista dei papabili. Oltre alla storica bandiera dei Los Angeles Lakers spiccano i nomi di Tim Duncan e Kevin Garnett (presente alla conferenza stampa a poche ore dall’annuncio di ritiro della sua maglia numero 5 da parte dei Boston Celtics).

Nella lista dei candidati scaturiti dai North American e Womens committees figurano anche:

Tamika Catchings, stella delle Indiana Fever dal 2002 al 2016, 4 volte campionessa olimpica con Team USA che può vantare anche un titolo NCAA (1998) e un campionato WNBA (2012);

Kim Mulkey, campionessa NCAA come giocatrice (1981 e 1982) e in qualità di allenatrice (2005 e 2012);

Barbara Stevens, campionessa della NCAA Division II National Championship come coach, con 1039 vittorie e 282 sconfitte all’attivo che può vantare numerosi riconoscimenti come all’allenatrice dell’anno della Division II;

Eddie Sutton, primo allenatore a portare 4 squadre al torneo NCAA di Division I con un record di 806 vittorie e 326 sconfitte in 36 anni di carriera;

Rudy Tomjanovich, 2 volte campione NBA con gli Houston Rockets, campione olimpico a Sidney 2000 e 5 volte NBA All Star.

Oltre alla lista dei finalisti sono stati annunciati altri premi da assegnare ufficialmente durante l’Enshrinement Weekend che inizierà al Mohegan Sun il 28 Agosto, precedendo l’introduzione dei futuri membri. Tra i riconoscimenti che saranno assegnati vi sono:

2020 John W. Bunn Lifetime Achievement Award: Dr. Tim Nugent, conosciuto anche come “Father of Accessibility” e fondatore della National Wheelchair Basketball Association;

2020 Curt Gowdy Media Award (Print): Michael Wilbon, giornalista per ESPN ed ex collaboratore del Washington Post, conosciuto particolamente per la co-conduzione di Pardon the Interruption;

2020 Curt Gowdy Media Award (Electronic): Mike Breen, commentatore play-by-play per NBA on ABC e storico announcer dei New York Knicks;

2020 Curt Gowdy Transformative Media Award: TNT’s Inside The NBA, storico programma di approfondimento sportivo condotto da Ernie Johnson Jr.

2020 Curt Gowdy Media Insight Award): Jim Gray, reporter sportivo per ESPN, NBC e CBS.