fbpx
Home Editoriali #NBA – Gallo, Nik, Ginger e Paul Nazionale: The Italian Job
Nico Mannion, Danilo Gallinari, Nik Melli, Paul Eboua (Creazione propria) #NBA – Gallo, Nik, Ginger e Paul Nazionale: The Italian Job

#NBA – Gallo, Nik, Ginger e Paul Nazionale: The Italian Job

0

In questo pezzo andremo ad approfondire la stagione, fino ad oggi, dei nostri ragazzi oltreoceano: Danilo Gallinari, Nicolò Melli, Nico Mannion, ed infine Paul Eboua.


Il Gallo

Beh, il nostro Gallo nazionale ormai non ha più bisogno di presentazioni. Sbarcato in NBA nel lontano 2008, Danilo è ancora a caccia del suo primo anello, ma soprattutto di una vera e propria contender. Gallinari è uscito da una stagione ad OKC ottima, giocando 62 partite e segnando più di 1000 punti; i Thunder sono stati la vera rivelazione degli scorsi playoff, . Tutt’Italia si sarebbe aspettata una firma per una contender, anche con un ruolo non da protagonista e con un contratto adeguato, dato che ormai gli anni sono 33, ma di botto arriva la firma per Atlanta con un maxi contratto, togliendo definitivamente la parola “titolo” dalla sua testa. In tutto ciò la prima soddisfazione americana però è arrivata: Danilo Gallinari è il primo italiano nella storia dell’NBA a raggiungere quota 10.000 punti.
DI PIU’ DANILO, DI PIU’!

Nik

Cosa dire, siamo tutti amareggiati per la “scomparsa” del nostro Nicolò dal rettangolo da gioco. Di sicuro qualcosa sotto c’è, basti pensare che l’altra notte su 14 giocatori a referto per i New Orleans Pelicans, tutti hanno giocato almeno 2 minuti, solo vicino al nome di Nik appare la scritta 0 min. con tanto di “Coach’s decision”, decisione del coach. Tutto questo conferma ormai la risaputa voce del fatto che Stan Van Gundy sia un pazzo, dato che comunque il nostro Melli è un giocatore dalle ottime qualità sia difensive che offensive, capace di ritagliarsi i propri minuti ovunque, soltanto a NOP purtroppo no.
SCAPPA FINCHE’ PUOI NIK!

Ginger

La parola Ginger sta per ‘zenzero’, ed è usata negli USA per definire le persone con i capelli rossi, beh si stiamo parlando proprio di lui, il nostro piccolo gioiello Nico Mannion.
Nico approda in NBA infilandosi la canotta dei Golden State Warriors dopo ben 47 chiamate. Da subito dimostra disponibilità all’interno del gruppo e si mette a lavorare sodo. Viene ripagato il 4 gennaio, quando diventa l’ottavo giocatore italiano a debuttare in NBA, collezionando in 8 minuti 2 rimbalzi e 2 assist. Il suo primo punto invece arriva qualche partita più tardi contro i Knicks. Ora Nico è stato spedito in G-League per farsi le ossa, dove sta già dimostrando di essersi allenato con Steph Curry e compagnia bella. Tutti conosciamo il talento di Nico, dobbiamo soltanto avere pazienza ed aspettare, ci auguriamo di vederlo un giorno con quella canotta azzurra sulle spalle a rappresentare un punto di forza per la nostra compagine, ma nell’attesa possiamo dire soltanto una cosa:
PROUD OF YOU NICO!

https://youtu.be/wGeLC19qZHs


Paul Nazionale

Dopo un’ottima stagione a Pesaro, il nostro classe 2000 Paul Eboua ha iniziato a sentir parlare di “draft” intorno a sé. Non essendo stato scelto da nessuna franchigia, e dopo essere stato tagliato dagli Heat, Paul si trova attualmente in G-League nella squadra affiliata ai Nets. C’è tanta voglia di far bene, ma forse Paul ha scelto troppo presto la strada americana dato che comunque lui in Italia e anche in Europa può essere davvero un fattore, in quanto offensivamente è un ottimo giocatore. Bisogna lavorarci su ed anche tanto.
COME ON, PAUL!