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Euroleague: Un brutto Fenerbahçe rimonta e vince a Berlino; bene Gigi Datome

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Il Fenerbahçe di Gigi Datome continua a non brillare, dando un’immagine lontanissima rispetto a quella offerta lo scorso anno durante la regular-season. Nonostante tutto, rispetto a inizio stagione, i ragazzi allenati da Zeljko Obradovic almeno vincono!

Il Fenerbahçe è infatti riuscito a espugnare il parquet dell’Alba Berlino per 70-74, con qualche infamia e poche lodi… Le note positive della squadra sono state sicuramente il nostro Gigi Datome in fase offensiva durante i primi tre quarti, cioè prima di venir richiamato in panchina dopo aver commesso il quarto fallo, e Leo Westermann. L’azzurro, con 15 punti (6/8 dal campo) in 24 minuti, ha contribuito a mantenere a galla i suoi durante il momentaneo dominio dell’Alba Berlino, mentre la guardia francese (11 punti) è stata assolutamente clutch con tre triple senza errore nelle ultime fasi dell’incontro, quelle che hanno permesso al Fenerbahçe di ribaltare il risultato.

Il boxscore, che parla di Jan Vesely MVP (10 punti, 6 rimbalzi e 23 di valutazione) e di Kostas Sloukas, che ha raggiunto quota 2000 punti nella massima competizione europea, top-scorer (16 punti) è forse un po’ bugiardo e non rende giustizia all’importanza e alla difficoltà dei canestri messi a segno da Datome e Westermann, nonché dalle sensazioni trasmesse in campo.

Nonostante le 19 palle perse, il Fenerbahçe raccoglie la decima vittoria in 22 giornate di Turkish Airlines Euroleague, avvicinandosi alla zona Playoff, mentre l’Alba Berlino di Aíto García Reneses si è dimostrata ancora una volta una bella squadra, ma inesperta e incapace di chiudere gli incontri nei momenti cruciali.

Rokas Giedraitis è stato il top-scorer con 14 punti, mentre anche la valutazione di Luke Sikma è stata notevole (17) grazie soprattutto agli 8 assist e 5 punti. I soli 5 punti con quattro tiri presi dal campo in 27 minuti fanno capire che il figlio del leggendario Jack non ha osato più di tanto e che, nonostante il malcontento lasciato trasparire da Obradovic durante i time-out dell’intensa sfida, forse i suoi qualcosa di buono in difesa l’hanno anche fatto.

I tedeschi, con un bilancio di 7-15, restano ancorati in fondo alla classifica.