Colpo di una Reyer meravigliosa. Espugnata Belgrado e battuto il Partizan 69-83

Per il sesto round della 7 DAYS EuroCup, colpo esterno micidiale dell’Umana Reyer Venezia che espugna nella bolgia di Belgrado la Stark Arena battendo il Partizan di Andrea Trinchieri per 69-83, prima sconfitta nella competizione continentale per la squadra serba e 4a vittoria per gli uomini di Walter De Raffaele che la segue in classifica. Mitchell Watt con 27 punti, 11/12 al tiro e un solo errore al tiro è stato spadroneggiante in attacco con 37 di valutazione!!, in difesa Julyan Stone autore di una prestazione difensiva eccellente con 10 punti, 11 rimbalzi e 7 assist. Decisivi anche Vidmar e Daye oltre a Jeremy Chappell, autore delle triple della fuga della fuga definitiva.
Decisivo nel match il terzo quarto di 9-25 per la Reyer con i punti segnati dal Partizan tutti ai liberi. Venezia che ha perfino toccato il +20 nell’ultimo quarto a 1′ dalla fine sul 63-83.

Cronaca del match.

L’Umana Reyer parte con Stone, Chappell, Bramos, Udanoh e Watt. La squadra oro-granata entra con la testa giusta in campo, 0-9 dopo 3′, Jaramaz e Zagorac limano per un attimo il passivo, ma Watt e Stone danno il 5-13 dopo 4′, time-out Trinchieri. Watt è efficace sotto le plance (10 punti nel 1° quarto), Chappell dà il nuovo +9 ospite sul 10-19, ma le triple di Zagorac e Paige fanno rientrare i serbi sul -3. 18-21 dopo il primo quarto.
Un canestro incredibile di Thomas apre il 2° quarto, insieme a Peiners l’ex Dinamo rompe gli indugi e porta il Partizan sul 31-25 al 15′ complice Venezia che perde troppi palloni, time-out De Raffaele. Venezia in difesa soffre con i falli commessi su Peiners e Jaramaz, ma d’altro canto la Reyer si affida a Mitchell Watt che grazie alla regia di Filloy porta l’Umana a impattare sul 37 pari prima della coppia di liberi di Gordic, 39-37 all’intervallo per i serbi.
Secondo tempo e Venezia commette 4 falli in meno di un minuto, De Raffaele si affida alle due torri Watt-Vidmar e anche il Partizan va in bonus di falli al 23′ con il pivot sloveno a trovare efficienza sotto le plance. Stone consegna il nuovo vantaggio Reyer, Daye trova la tripla del +4 ospite, 44-48 al 25′, time-out Trinchieri. La zona di De Raffaele manda in crisi il Partizan che trova punti solo ai liberi con Jaramaz e Gordic, ma dall’altra parte Venezia con la tripla di Bramos, Filloy e il solito Mitchell Watt punisce la difesa serba sul 46-57 al 29′, time-out Trinchieri. Si chiude il terzo quarto sul 48-62, 9-25 il parziale con i serbi a segnare solo dalla lunetta, la tripla di Filloy e Austin Daye archiviano il terzo periodo.
Ultimo quarto: si accende il pubblico serbo e il Partizan lima sul -10 con Mosley e Thomas, 52-62 a 8’53” dalla fine, time-out De Raffaele per riordinare le idee. Stone e Watt mettono sabbia negli ingranaggi del Partizan, è l’esterno con la tripla a dare il +14 e poi il pivot ex Caserta piazza il +16 ospite, 55-71 a 6’13” dalla fine, time-out Trinchieri di un Partizan messo totalmente alle corde. La Reyer vola con le triple di Chappell e tocca perfino il +20 sul 63-83. Finisce 69-83.

MVP BasketItaly.it: Mitchell Watt

Partizan Nis Belgrado – Umana Reyer Venezia 69-83 (18-21; 39-37; 48-62)

Partizan: Zagorac 7, Paige 4, Gordic 8, Parakhouski, Jaramaz 9, Miletic, Velickovic ne, Bircevic 7, Jankovic 2, Thomas 18, Peiners 8, Mosley 6. Coach: Andrea Trinchieri.

Venezia: Udanoh 4, Stone 10, Bramos 9, Tonut, Daye 13, De Nicolao, Filloy 5, Vidmar 3, Chappell 12, Pellegrino, Cerella, Watt 27. Coach: Walter De Raffaele.

Arbitri: Carlos Cortes (Spagna), Jurgis Laurinavicius (Lituania) e Sinan Isguder (Turchia).

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