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#EuroCup: Aquila Trento, Toto Forray e i suoi “bambini” ci riprovano

#EuroCup: Aquila Trento, Toto Forray e i suoi “bambini” ci riprovano

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L’Aquila Trento si prepara a disputare la sua sesta stagione in 7DAYS EuroCup, competizione nella quale si è sempre comportata piuttosto bene, con l’exploit della semifinale raggiunta nel 2015-16. A parte la stagione 2018-19, nella quale la compagine ora allenata da Lele Molin era stata eliminata in regular-season, nelle altre quattro partecipazioni, la squadra era sempre arrivata al TOP-16. Ora, con un formato completamente nuovo, Trento si assicura di giocare in Europa almeno fino al 6 aprile, ultima giornata della fase a gironi che prevede 18 partite, prima delle eliminatorie dirette a partita unica.

Avvio discreto in campionato

L’Aquila Trento non ha iniziato male il campionato di Serie A. Considerando che in occasione delle prime due giornate Toto Forray e compagnia hanno affrontato la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano, ovvero le due fuoriserie della categoria, il fatto di trovarsi con un bilancio di 2-2 dopo quattro giornate è sicuramente positivo. Dopo le prevedibili sconfitte contro le finaliste della Supercoppa e del passato campionato, sono infatti arrivati i successi contro la Vanoli Cremona in casa e questo weekend quello in trasferta a Reggio Emilia per 74-78.

Un veterano, un gradito ritorno e tante facce nuove

Toto Forray è sempre e più che mai il simbolo di questa squadra. Alla sua decima stagione in Trentino, l’italo-argentino è un capitano carismatico, un puto di riferimento e un fratello maggiore per gli altri giocatori. Il più anziano dopo di lui, Wesley Saunders, è nato nel 1993: ha quindi 7 anni in meno rispetto all’eterno capitano, quindi con gli altri giovanissimi giocatori, la differenza d’età va dalla decade in su.

Diego Flaccadori, dopo due anni al Bayern Monaco, è tornato nella squadra che l’ha visto nascere e crescere come giocatore di pallacanestro, risultando subito importante ed essendo l’MVP della vittoria di Reggio Emilia. Il giocatore è in prestito dal Bayern, che continua a contare su di lui per il futuro; ma per progredire i giocatori hanno bisogno di giocare con continuità, e questo non stava succedendo in terra tedesca. Il giovane Luca Conti (classe 2000) continua in squadra dopo essere rientrato dai prestiti a Pesaro e Montegranaro, così come Andrea Mezzanotte (1998) e Maximilian Ladurner (2001), che cercando di ritagliarsi minuti importanti.

Quello che Trento ha cambiato al completo è il suo reparto stranieri, con l’incorporazione di giovani americani con fame di punti e minuti: a Saunders, che già conosce il nostro campionato, si sono uniti Cameron Reynolds, Desonta Bradford, Caroline Jordan e Jonathan Williams, tutti nati tra il 1995 e 1996 e alla prima esperienza in Italia. I numeri dei ragazzi dimostrano che si sono adattati bene al nostro campionato; martedì vedremo come va la prima esperienza in EuroCup.

EuroCup, un gruppo alla portata

Con il cambio di formato della competizione, chi per primo si adatterà al nuovo sistema, più possibilità avrà di vittoria finale. L’Aquila Trento è inserita nel gruppo A con altre nove squadre, impegnate in 18 partite di andata e ritorno. Le prime otto qualificate di ogni gruppo (otto su dieci, non dovrebbe essere proibitivo andare avanti) si incroceranno con le qualificate dell’altro gruppo in sfide di ottavi di finale, quarti e semifinali a partita unica sul campo della miglior qualificata. A partita unica tutto può succedere. Per questo la competizione si prospetta incerta ed emozionante.

Trento non avrà vita facile all’esordio, visto che ospiterà il Joventut Badalona, squadra sempre pericolosa del campionato spagnolo, anche se questo fine settimana in ACB ha perso contro il MoraBanc Andorra, che casualmente sarà il secondo rivale di Trento, che quindi come prima trasferta europea dovrà affrontare il complesso viaggio fino al Principato incastonato tra i Pirenei. Tra i rivali più pericolosi del gruppo A spiccano il Partizan Belgrado di Zeljko Obradovic e il Lokomotiv Kuban Krasnodar. Il calendario completo delle partite dell’Aquila è disponibile a questo link.

Una volta superato il gruppo, tutto è possibile: vincerà la squadra più in forma al momento, la più spavalda, quella che commetterà meno errori e senza possibilità di rivalsa. Per questo veramente è complicato fare un pronostico, tutto dipenderà da come arriveranno Lele Molin e i suoi alla prossima primavera, e da come ovviamente staranno anche le altre squadre.