SERIE A2, PLAYOFF: Trapani affonda Treviso a suon di triple e porta la serie a gara5

Nessuno avrebbe mai pronosticato un risultato simile, specie dopo le prime due gare del Palaverde, dove i veneti si erano imposti con molto margine (gara2 vinta di 30); eppure la 2B Control, ripete l’ottima prestazione fornita venerdì e conquista anche gara4; 80-74 il risultato finale. Martedi al Palaverde gara5.

Trapani parte subito forte, piazzando un break di 7-0 (Renzi e Clarke da 3), ma Treviso non ci sta e firma un controparziale firmato Burnett di 11-0 per il primo sorpasso. Ma il solito Renzi, con un 2/2 in lunetta ed una (ormai abituale) tripla dal centro riporta i suoi sopra; 13-19 il punteggio al termine del primo parziale.

Nel secondo quarto, nonostante la difesa trevigiana si mostri più aggressiva, è sempre Trapani a condurre i ritmi del match, con un Ayers in spolvero. Risponde Tessitori con 2+1 dopo un rimbalzo in attacco. Treviso riesce a mettere alcuni possessi di distanza tra se e gli avversari (18-26), ma Clarke da 3 riporta i suoi a -5. I veneti stringno le maglie in difesa ma in attacco continuano a faticare; una tripla di Tessitori a 30 secondi dalla fine porta i suoi sul 33-38, ma Miaschi risponde subito dai 6.75: 36-38 all’intervallo.

Una bimane di Renzi ad inizio terzo quarto vale la parità, poi Burnett si accende e mette a segno un 2+1; Clarke segna da 8 metri e Miaschi in transizione segna per il +1 Trapani. Logan spara a salve, dimostrandosi anche questa sera non in giornata, e Trapani piazza un altro parziale grazie alle bombe prima del solito Clarke e poi di Mollura. 64-51 il punteggio al termine del terzo periodo.

Nell’ultimo quarto i veneti riducono lo svantaggio grazie ad una tripla di Logan prima e di Alviti poi portandosi a -7 a 5′ dal termine. A 90 secondi dalla fine, Imbrò inventa una tripla “da casa sua” per il -4 (74-70), ma un fallo di Burnett e una persa di Logan condannano la De Longhi. 80-74 il risultato finale.

Anche questa sera, la difesa veneta non ha funzionato; il 50% dalla lunga distanza (10/20) dei siculi ne è la prova. In vista di gara 5, come sottolinea coach Menetti nell’intervista post partita, sarà fondamentale aumentare l’intensità difensiva e trovare il modo di fermare Clarke.