Home Serie A Treviso regge 33′, Chappell e Tonut guidano la Reyer alla vittoria del derby di Supercoppa 89-75

Treviso regge 33′, Chappell e Tonut guidano la Reyer alla vittoria del derby di Supercoppa 89-75

0

Per la prima giornata del Girone C della Eurosport Supercoppa LBA Legabasket Serie A 2020, il Derby Veneto del PalaTaliercio di Mestre va all’Umana Reyer Venezia che si impone sulla De’ Longhi Treviso Basket per 89-75.

Davanti ai soli 648 spettatori presenti in osservanza dei protocolli anti-Covid, Treviso ha retto 33′, decisivo il parziale di 12-0 reyerino che ha portato l’allungo decisivo della squadra di coach Walter De Raffaele e quindi alla vittoria nel primo match stagionale. È stato sicuramente un match combattuto e aspro, Treviso ha fatto vedere buonissime cose grazie all’impatto sotto le plance di un sorprendente Giovanni Vildera e dell’ex Orzinuovi Christian Mekowulu, solidi anche Jeffrey Carroll e Nicola Akele per la squadra di Menetti che paga invece la serata negativa del trio di esterni USA Russell, Logan e Cheese. Venezia dal canto suo deve ringraziare nella vittoria raggiunta Stefano Tonut e Jeremy Chappell, veri trascinatori della compagine orogranata, insieme a Austin Daye e Isaac Fotu gli unici in doppia cifra di Venezia che ha vinto sostanzialmente grazie al suo ottimo collettivo.

Cronaca del match

Primo quarto già ad alta intensità con Treviso che si poggia sul suo pivot Mekowulu (9 punti nella frazione) e sui rimbalzi offensivi per fare male all’Umana Reyer che risponde di squadra, 11-11 al 4′; l’uscita momentanea per due falli di Mekowulu non ferma la De’ Longhi che si porta avanti sul 15-16 con la tripla di Carroll dopo 6′, time-out De Raffaele. Nonostante l’assenza di Mekowulu dal parquet, Treviso c’è e si fa sentire eccome con l’ex Giovanni Vildera e le triple di Jeffrey Carroll, ma Venezia non molla, il rientrante Austin Daye e l’impatto sottocanestro di un altro ex della partita, Isaac Fotu, porta il 26-26 dopo i primi 10′ di partita. Matteo Imbrò piazza la tripla del 28-31 ospite, la Reyer però c’è con Davide Casarin e Jeremy Chappell a infilare i canestri dai 6,75, 34-31 al 13′, time-out Menetti. Daye porta il massimo vantaggio reyerino sul 36-31, +5, ma Treviso non accusa il colpo grazie a Imbrò e il solito Carroll per il 38-38 al 16′. Break Reyer per il 44-38 al 18′ con Stefano Tonut e la tripla dall’angolo di Valerio Mazzola, time-out di coach Menetti. Nonostante il +7 toccato dagli orogranata con Fotu, Treviso con un più che sorprendente Giovanni Vildera riduce il gap sul 46-43 di fine primo tempo.
Si ritorna in campo e il match rimane ad elastico con Venezia a tenere il vantaggio grazie a un buon Austin Daye, ma Treviso è abile a rispondere a suon di canestri con l’impatto egregio di Nicola Akele e un efficace Mekowulu, 62-60 al 29′, time-out De Raffaele. Il 7° canestro su 7 tentativi dal campo di Christian Mekowulu chiude il terzo quarto sul 62-62. ULTIMO QUARTO: Vildera e Mekowulu cercano di far reggere la gara alla De’ Longhi, 69-66 al 33′, ma Venezia spinge sull’acceleratore e con la tripla di De Nicolao prima, e poi l’antisportivo chiamato a Tyler Cheese a 5’57” dalla fine. Treviso di fatto perde la bussola e perde lucidità e concretezza, Venezia scappa sul +15 con Tonut e Mazzola, 81-66 a 4’35” dal termine, time-out Menetti. Treviso però non crolla del tutto, nonostante un antisportivo chiamato a Carroll, ultimo ad arrendersi in casa De’ Longhi: è garbage time, nulla da segnalare fino al termine, se non una caduta a terra rovinosa di Chappell a 34” dalla sirena finale, con l’Umana Reyer a vincere il match per 89-75.

MVP BasketItaly.it: Stefano Tonut.

Umana Reyer Venezia – De’ Longhi Treviso Basket 89-75 (26-26; 46-43; 62-62)

Venezia: Casarin 3, Stone 4, Bramos 6, Tonut 13, Daye 14, De Nicolao 6, Chappell 16, Mazzola 8, D’Ercole, Cerella ne, Fotu 10, Watt 9. Coach: Walter De Raffaele.

Treviso: Russell, Logan, Cheese 2, Faggian ne, Vildera 13 e 10 rimbalzi, Bartoli ne, Imbrò 8, Piccin ne, Chillo, Mekowulu 20, Carroll 18, Akele 14. Coach: Massimiliano Menetti.

Arbitri: Manuel Mazzoni, Denis Quarta e Federico Brindisi.

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata