Home Serie A Treviso. Menetti: “30 minuti buoni, ma puniti da errori da squadra nuova. C’è ancora tanto da lavorare”
Treviso. Menetti: “30 minuti buoni, ma puniti da errori da squadra nuova. C’è ancora tanto da lavorare”

Treviso. Menetti: “30 minuti buoni, ma puniti da errori da squadra nuova. C’è ancora tanto da lavorare”

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Massimiliano “Max” Menetti, coach della De’ Longhi Treviso Basket, analizza la sconfitta nel derby disputato e perso al PalaTaliercio per 89-75 contro l’Umana Reyer Venezia per la prima giornata del girone C di Supercoppa 2020.

Il gusto di tornare a giocare dopo 6 mesi una partita ufficiale.
“E anche il gusto della sconfitta, purtroppo, quindi tutti i gusti ritornano. Siamo tornati a giocare anche con una bella cornice di pubblico, questo è l’aspetto più positivo. Per quanto ci riguarda, abbiamo fatto 30′ veramente buoni ma siamo stati veramente puniti da dei difetti di gioventù, o quanto meno degli errori anche dovuti al fatto che sono di una squadra nuova. L’ultimo quarto è stato nettamente dominato dalla Reyer, con i sette liberi consecutivi e i due-tre possessi dove non siamo riusciti a segnare che hanno poi aperto un divario. La squadra ha sicuramente fatto dei passi avanti rispetto alle amichevoli, eravamo comunque di fronte a una squadra forte, che si conosce ed è una squadra pronta, che soprattutto come abbiamo fatto e come intendiamo noi, affronta questa Supercoppa con grande mentalità, e c’è da imparare velocemente come ho detto ai ragazzi, sono errori da non ripetere, ma allo stesso tempo cercare di sottolineare tutte le buone cose che sono state fatte per lunghi tratti, anzi cercare di migliorarle. Aldilà di un punteggio che è stato troppo largo per quanto visto duramente l’arco di tutta la partita, portiamo a casa 30′ buoni minuti e anche degli episodi da lavorare con tanta attenzione.”

Cosa è piaciuto e cosa non è piaciuto a coach Menetti.
“Mi è piaciuto che dopo un primo tempo dove non eravamo messi bene in campo, soprattutto a livello difensivo, in attacco abbiamo fatto buone cose credo per tutta la partita, nel senso che la palla si è mossa, aldilà di una squadra che gioca insieme da poco tempo abbiamo trovato buone geometrie, buone circolazioni e abbiamo avuto buone esecuzioni a metà campo. Difensivamente nel primo quarto siamo stati soft, nel 2° e nel 3° siamo stati bravi ad aggiustarci meglio, più compatti e aggressivi, nel terzo quarto siamo stati molto efficaci sui due lati del campo. Molto episodico, la partita va’ rivista, non vanno ripetuti questi errori che abbiamo fatto riferendomi alla gestione degli antisportivi e al tipo di falli commessi sui tiratori della Reyer. Non mi è piaciuto che in quei 3-4 minuti ci siamo disuniti, improvvisamente ci siamo ritrovati sotto di 15 senza nemmeno accorgersene, lì bisognava continuare a fare buone cose. Abbiamo avuto un po’ di fretta e ci siamo disuniti un po’ dietro. Ci sono delle partite che si aprono e si chiudono, bisogna avere la forza di rimanere solidi soprattutto in questo momento della stagione dove si costruiscono le vittorie.”

Una De’ Longhi con tante alternative, tanti hanno preso responsabilità offensive. Essere rimasti in partita nonostante gli 0 punti di Russell e Logan può essere visto come un lato positivo.
“Rivedrò la partita. Sicuramente la difesa della Reyer, anche in base a quello che hanno fatto i nostri lunghi, ha fatto delle scelte ben precise. DeWayne Russell ha tenuto bene la squadra in mano, mi è piaciuto molto, aldilà del fatto che non ha segnato ma si è preoccupato di mettere in ritmo i compagni, e il fatto che i nostri due lunghi, Nicola Akele e Carroll siano stati serviti così tanto con contiuità vuo ldire che ha lavorato bene, verranno anche i suoi canestri; su David Logan, è una giornata da tiratore, sta lavorando molto duro, forse anche troppo, quindi ci sta, ecco. Aldilà di questo, capitano in queste partite di giocare in 10 numericamente bene, però l’importante era stare sul pezzo. Abbiamo approcciato la Supercoppa per tre quarti molto bene, dobbiamo lavorare su quest’ultimo quarto e migliorare quello che oggi non è andato, c’è tanto da lavorare. Consapevoli che incontreremo tante difficoltà, abbiamo visto che possiamo fare delle buone cose.”

Sui lunghi Mekowulu e Vildera.
“Hanno avuto entrambi delle ingenuità, sono nuovi della Lega, potevano addirittura essere più solidi su determinate situazioni. Dobbiamo essere sicuramente un po’ più scaltri nella gestione dei falli, su come si fanno vedere ed è una cosa molto importante. Avendo dei giocatori nuovi del campionato, è una cosa che dobbiamo farci conoscere e dobbiamo limitare le ingenuità. Ho visto una squadra concentrata, il lavoro sapevo che sarebbe stato tanto aldilà di come sarebbe andata la partita.”

Mercoledì al PalaVerde contro l’Allianz Pallacanestro Trieste.
“Abbiamo due giorni di allenamento per sistemare tante cose, per crescere e per avvicinarci alla prossima partita, per cercare di trovare la prima vittoria ufficiale, è sicuramente una partita importante, nella speranza che avremo anche il nostro pubblico a vedere la partita.”