fbpx

Made In Italy – Il quintetto italiano della 5a giornata

Quintetto italiano LBA

Il Quintetto italiano secondo BasketItaly.it , ossia i migliori cinque della giornata che si possono “pescare” tra tutte le squadre. Ecco i nostri fantastici cinque della quinta giornata, con un 6° uomo.

Juan Manuel Fernandez (Pallacanestro Trieste). Nella serata del ricordo dedicata a Sveva con una splendida coreografia silenziosa e struggente, “El Lobito” gioca una buonissima partita aiutando i giuliani muloni alla vittoria contro la sua ex squadra, la Leonessa Brescia. Per il nativo di Rio Tercero, in 31′ sul parquet 15 punti con 3/5 dall’arco e 4/4 dalla lunetta conditi da 2 recuperi e ben 6 assist.

Andrea Pecchia (Acqua S. Bernardo Cantù). Pronti, via, e il ragazzo 22enne di Segrate (li compierà il prossimo 16 novembre) spara 9 punti nei primi 11 di tutta Cantù contro la Dolomiti Energia Trentino. Che avvio! Poi si fa un po’ in disparte con la difesa aquilotta che gli prende le misure, ma sempre facendosi trovare pronto quando necessario. I 5 falli subiti confermano la sua costante pericolosità offensiva in un match chiuso con 12 punti, 4 rimbalzi e 13 di valutazione.

Niccolò De Vico (Vanoli Cremona). Grandi carattere e voglia dell’ex Biella e Reggiana contro la corazzata Olimpia Milano. Gioca la sua miglior partita in maglia Vanoli Cremona da quando è arrivato sotto il Torrazzo. Ovviamente non trova un accoppiamento facile contro i pari-ruolo avversari Micov, White e Burns, ma li mette in difficoltà in attacco, aprendo il campo e giocando contro il recupero. Se Saunders e Matthews si prendono la scena, lui dà un contributo importante alla vittoria grazie a un secondo tempo di intensità e di triple segnate, tutte importanti. 13 punti alla fine.

Gimpaolo Ricci (Segafredo Virtus Bologna). Partita da 7 in pagella per il prossimo laureato in Matematica, dai che mancano pochi esami Pippo… Contro l’Openjobmetis Varese cresce esponenzialmente nella ripresa del match, facendo cose utili per lui e per la squadra. In difesa soffre, ma in attacco riesce a dare sempre una soluzione in più ai compagni, soprattutto nell’ultimo quarto, giocato con grinta assoluta. 13 punti, 5/9 tiri dal campo, 4 rimbalzi, 4 palle perse. Se la Virtus Bologna è imbattuta in stagione, c’è anche molto del merito del lungo abruzzese.

Amar Alibegovic (Virtus Roma). In coppia con Davon Jefferson “travolge” sotto-canestro la Pompea Fortitudo. Il figlio di Teoman lotta, segna da oltre la linea dei 3 punti, domina sotto le plance e trova punti in penetrazione più o meno quando vuole. Sicuramente uno dei fattori della vittoria della Virtus Roma nel “derby” delle neopromosse. Sale di giri progressivamente e archivia la gara con una serie di canestri nel momento più importante del secondo tempo. Alla fine sfiora la doppia-doppia con 17 e 9 rimbalzi per un 20 di valutazione finale.

6° uomo Alessandro Simioni (Acqua S. Bernardo Cantù). 12 punti con 5/6 dal campo in meno di altrettanti minuti sono un bel dato circa l’efficacia offensiva. Se Pecchia si prende la scena all’inizio del 1° quarto, il pivot 21enne di Abano Terme è l’uomo del 2° periodo. Fra canestri e triple dalla panchina dà un impatto solo che positivo, di sicuro, sul break risultato alla fine decisivo contro Trento. Mani educate, deve sgraziarsi un po’ ma con coach Cesare Pancotto può solo che crescere.

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata