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Made In Italy – Il quintetto italiano della 16° giornata

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Il Quintetto italiano secondo BasketItaly.it , ossia i migliori cinque della giornata che si possono “pescare” tra tutte le squadre di LBA Legabasket Serie A. Ecco i nostri fantastici cinque del sedicesimo turno.

Andrea De Nicolao (Umana Reyer Venezia). Se Julyan Stone e Ariel Filloy non offrono adeguate garanzie, l’unico play che si carica sulle spalle i campioni d’Italia è il giocatore 28enne di Camposampiero. Contro il fanalino di coda Pesaro, soprattutto nell’ultimo quarto, coach De Raffaele gli consegna le chiavi della squadra nel momento chiave del match. Ne segna 13 nei 10′ finali, guida gli oro-granata con regia e faccia tosta risolvendo la partita da Vice-Capitano. Alla fine le statistiche parlano di 16 punti (3/6 da due, 3/5 da tre, ¼ ai liberi), 6 falli subiti, 6 rimbalzi e 6 assist per 23 di valutazione.

Fabio Mian (Dolomiti Energia Trentino). La grande sorpresa di giornata è la guardia friulana che mette nettamente la sua firma sui canestri dell’Aquila Basket nella vittoria a Masnago contro Varese. Chiude la gara con 21 punti a referto in 14 minuti con 5 triple segnate (56% dai 6.75) e ben 20 di valutazione, miglior prestazione stagionale a un solo punto dal suo record personale in Serie A.

Awudu Abass (Germani Basket Leonessa Brescia). La gara dell’ex contro Cantù, l’offerta della Virtus Bologna: per il nativo di Como era senza dubbio la partita più delicata della stagione. Ma si fa subito trovare pronto con 5 punti in un amen. Con il passare dei minuti cresce, nell’apporto e nel supporto alla sua squadra. Nell’ultimo quarto è lui a mettere il punto esclamativo sulla vittoria della Germani che la porta all’aritmetica certezza delle Final Eight di Coppa Italia a Pesaro. Di tutte le sue partite da ex questa è stata la migliore per maturità e rendimento con 20 punti, 8 su 8 ai liberi ed 8 rimbalzi per 24 di valutazione oltre che una gran difesa da sottolineare su Joe Ragland.

Matteo Da Ros (Allianz Pallacanestro Trieste). Coach Eugenio Dalmasson per scacciare la crisi fa affidamento ai suoi veterani e torna alla vittoria battendo la Fortitudo Bologna. Da Ros, insieme a Daniele Cavaliero (14 punti) e Juan Fernandez (10 con 7 assist) è un fattore nell’affermazione dei giuliani; approccia la partita segnando 7 punti senza errori, sciorina pallacanestro di alto livello e mostra tanta personalità nei suoi 24′ sul parquet dell’Allianz Dome: 15 punti (5/8 da due, 1/1 da tre, 2/2 ai liberi), 6 rimbalzi, 2 falli subiti, 3 recuperi per 22 di valutazione.

Leonardo Totè (Carpegna Prosciutto Basket VL Pesaro). Contro la sua ex Reyer Venezia gioca una partita di carattere e da protagonista. Vero che il suo avversario diretto Mitchell Watt segna 30 punti e lo fa ammattire nelle due metà-campo, ma il ragazzone della provincia di Verona di 210 cm si fa trovare sempre puntuale quando i compagni lo cercano con mani sensibili trattenendo anche i passaggi complicati perdendo un solo pallone in ben 37′ di gioco. Chiude il match del PalaTaliercio con una doppia-doppia da 13 punti e 11 rimbalzi per 16 di valutazione.

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