Home Serie A LBA Serie A 2020-21 – Il Power Ranking: dall’8a alla 5a posizione
LBA Serie A 2020-21 – Il Power Ranking: dall’8a alla 5a posizione

LBA Serie A 2020-21 – Il Power Ranking: dall’8a alla 5a posizione

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Dopo aver analizzato le squadre che lotteranno per la permanenza in LBA e chi sarà ai margini dei playoff, diamo uno sguardo a quelle, che secondo la nostra Redazione, saranno le squadre che si posizioneranno dall’ottava alla quinta posizione per un posto al sole alla post-season della LBA 2020-2021!

8° Dolomiti Energia Trentino

Al secondo anno consecutivo di coach Nicola Brienza alla guida, la squadra bianconera vuole confermarsi una solidà realtà del nostro campionato senza più essere ritenuta un’eterna incompiuta. Fin dalla regia si punta sugli stranieri, come il portoricano Gary Browne, per cercare di sostituire al meglio il ritirato “Man of The Steal” Aaron Craft; reparto esterni riempito con i tiratori Victor Sanders e Jeremy Morgan, in ala piccola c’è Kelvin Martin, un esperto della LBA (ex di Cremona, Virtus Bologna e Brindisi), Luke Maye porta mentalità e presenza emotiva, JaCorey Williams è il lungo pivot 24enne che porta atletismo e che ha ben impressionato in Supercoppa. Infine il pacchetto italiani a partire dal capitano play tuttocuore Toto Forray, le ali-pivot Davide Pascolo e Andrea Mezzanotte, senza dimenticare il duo Lechthaler-Ladurner (il veterano e il giovine) che avrà il compito di sopperire all’assenza di un vero cambio per Williams. I tempi delle due finali scudetto sono ormai alle spalle, così come lo è l’era di coach Maurizio Buscaglia, ma l’Aquila trentina punta ancora una volta sui playoff sorprendendo dalla seconda parte di stagione in poi, come la storia insegna.

7° Happy Casa Brindisi

Il Presidente Marino ha affermato di recente che “lo scudetto per una piazza come Brindisi è sicuramente la salvezza”. Osiamo dire che per la formazione di coach Francesco Vitucci e del DS Simone Giofrè, nonostante le partenze importanti di due giocatori entrati nel cuore dei supporters biancazzurri come Adrian Banks e John Brown III, i playoff sono un traguardo che si può centrare, accedervi e puntare a qualcosa in più (vedere le ultime due finali di Coppa Italia raggiunte), dopo aver battuto formazioni d’alta classifica, non sarebbe un miraggio per la Stella del Sud, unica squadra meridionale del nostro campionato. Vitucci sa prendere il meglio dai suoi giocatori, una dote che a Brindisi hanno avuto modo di apprezzare in lungo e in largo. La stella è senza dubbio la guardia D’Angelo Harrison, “il sostituto di Banks” per scorer e leadership, dinamite pura che in Supercoppa si è fatto notare. Accanto a lui c’è Darius Thompson, play vice-capitano al suo 2° anno in maglia New Basket. Le ali sono l’ex Vanoli James Bell e Derek Willis, pericoloso dal perimetro e sotto-canestro. Si punta poi sul pivot mancino Nick Perkins, e su Ousman Krubally, abile rimbalzista “mister doppia-doppia” che parte dalla panchina. A far da contorno gli italiani: capitan Alessandro Zanelli e Raphael Gaspardo fanno da apripista a Mattia Udom e Riccardo Visconti. L’esperienza in FIBA Basketball Champions League sarà utile, i playoff sono un obiettivo comodo e alla portata di una squadra che ancora una volta farà divertire e sognare il pubblico del PalaPentassuglia…

6° Lavoropiù Fortitudo Bologna

Annata di rinnovamento, stagione di ritorno nelle competizioni europee dopo 12 anni, vero e proprio test per i biancoblù di Bologna. Salutato il condottiero del ritorno nella massima serie Antimo Martino, si riparte da coach Romeo “Meo” Sacchetti e dal suo gioco puntato sul fare un canestro in più degli avversari. Effe che dopo la stagione d’esordio in LBA, ha salutato gli uomini della vechia guardia Cinciarini e Leunen oltre ai lunghi Daniel e Sims, assicurandosi due puri realizzatori come l’esperta guardia da Brindisi Adrian Banks ed il pivot da Cremona Ethan Happ, che insieme a Pietro Aradori formano il trio di migliori cannonieri della LBA 2019-2020. Fortitudo costruita su 4 soli stranieri con gli USA Todd Whiters, ala-pivot pericolosa da oltre l’arco, e Tre’Shaun Fletcher, guardia vista in Supercoppa troppo però intermittente. Accanto a loro gli italiani, come il cagnaccio di lunga durata Pietro Aradori, l’eterno capitano Stefano Mancinelli, il lungo ex Pesaro Leonardo Totè, abile a rimbalzo offensivo, il play tuttofare Matteo Fantinelli. Chiudono il roster i giovani e futuribili Nicolò Dellosto, Mattia Palumbo e Gherardo Sabatini. Se i meccanismi funzionano, parecchie squadre troveranno difficoltà nell’affrontare la Fortitudo di coach Sacchetti che ha come obiettivo minimo i playoff e vuole migliorare la posizione in classifica dello scorso anno.

5° Gemani Pallacanestro Brescia

Lunga, grossa, e tanto ambiziosa. La nuova Brescia versione 2020-2021 è una formazione di tutto rispetto che ha fame e pretende continuità, sogna trofei e legittimamente ambisce a posizioni di vertice in campionato con a capo coach Vincenzo Esposito e con la nuova presidenza di Mauro Ferrari. Kenny Chery è il nuovo regista della squadra, ai suoi lati la neo guardia Tyler Kalinoski e l’ex ala cremonese Drew Crawford, MVP della LBA 2019. Christian Burns, rimbalzista e cavallo di ritorno dopo tre annate passate tra Cantù e Milano, e l’ex Hapoel Holon TJ Cline si sfideranno per la posizione da Ala grande titolare, mentre il pivot sarà Dusan Ristic, per ora oggetto del mistero come Cline per motivi burocratici. Per il resto, dalla panchina si parte dal trio consolidato e formato dal play Luca Vitali, capitan David Moss e Brian Sacchetti, che garantiscono esperienza e solidità. C’è la guardia 20enne Giordano Bortolani, chiamato alla stagione della maturazione in LBA dopo le due stagioni in A2 passate tra Legnano e Biella. Infine Salvatore Parrillo e Andrea Ancellotti a chiudere il roster. La Leonessa sogna di ripetere le buone prestazioni e i piazzamenti dell’anno scorso, e i propositi possono poi cambiare, in positivo, a stagione in corso. L’aspirazione possibile e massima sarà cercare di arrivare al 4° posto della Regular Season 2018 e centrare la storica semifinale playoff che arrivò in quella stagione (oltre alla finale raggiunta in Coppa Italia).

Dalla 16a alla 13a posizione

Dalla 12a alla 9a posizione