Home Serie A LBA Serie A 2020-21 – Il Power Ranking: dalla 16a alla 13a posizione
LBA Serie A 2020-21 – Il Power Ranking: dalla 16a alla 13a posizione

LBA Serie A 2020-21 – Il Power Ranking: dalla 16a alla 13a posizione

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Cominciamo dalla sedicesima alla tredicesima posizione, ecco il Power Ranking secondo la Redazione di Basketitaly.it di chi lotterà per la salvezza!

16° Virtus Roma

Una Supercoppa affrontata nella “bolla” di Olbia e giocata senza gli USA ma con il settore giovanile che ha tanto e troppo penalizzato la formazione della Capitale, e che (forse) mente spudoratamente sul valore della squadra. Un’estate a dire poco travagliata, un’iscrizione arrivata all’ultimo giorno possibile e una campagna acquisti velocizzata riuscendo a concludere a prezzi di saldo il suo organico. Coach Piero Bucchi è chiamato a dare forma e concretezza al suo roster in temi rapidi per poter competere. Dal quintetto base, con la coppia di esterni Robinson-Beane Jr., le due ali Wilson e Evans, oltre al pivot Hunt. Tomasso Baldasso dovrà guidare l’attacco degli USA, con Campogrande e Cervi che saranno coinvolti a dare minuti di rotazione. Il resto offre tante, troppe incognite, in una società che cerca di respirare tra passaggio di proprietà e stabilità sul campo.

15° Vanoli Basket Cremona

Dopo anni a fare modello come piccola grande realtà del massimo campionato, la Vanoli ha palesato enormi difficoltà nell’era Covid trovando il salvataggio grazie al sostegno dell’imprenditoria locale con il consorzio guidato dall’azienda Corazzi. La dirigenza cremonese (che ha visto il ritorno del GM Flavio Portaluppi dopo gli anni a Milano) ha lavorato con grande impegno per dare a coach Paolo Galbiati la squadra più competitiva possibile con capitan Giuseppe Poeta, Cournooh e Mian a far da guida agli USA, ma di certo con obiettivi diversi rispetto a quelli delle ultime stagioni. L’esterno TJ Williams è l’uomo di punta della formazione, Daulton Hommes e Jarvis Williams fanno di realizzazione e atletismo i propri punti di forza, il pivot Marcus Lee porta esplosività e protezione del ferro. Per il resto, Galbiati ha poco da chiedere alla sua panchina, non bisognerà quindi perdersi ai primi passi falsi in 30 partite di campionato.

14° De’ Longhi Treviso Basket

Forse troppo corta, forse troppe scommesse che si auspicano essere vincenti nella Marca. Alcuni giocatori chiamati alla stagione del famoso salto di qualità e potrebbe sorgere qualche problema se qualcuno dovesse mancare l’appuntamento. Di sicuro ci sono certezze dirigenziali – il DS Andrea Gracis – e tecniche – coach Max Menetti. “Il professore” David Logan alla soglia dei 38 anni (all’ultima stagione in carriera?) guida una squadra dinamica e da transizione vertiginosa e quindi passibile di crollo al primo soffio di vento contrario, a partire dall’asse play-pivot che è il punto forte su cui TVB ha concentrato le principali attenzioni, DeWayne Russell, atleta da contropiede ed isolamento, e Christian Mekowulu, questi dominante con Orzinuovi in A2 e dall’impatto positivo in Supercoppa. Altri USA sono il “problematico” Tyler Cheese, tiro altalenante e un impatto in Supercoppa pericoloso, e l’ex Bergamo Jeffrey Carroll, chiamato a guidare il tiro pesante e nella metà campo difensiva. Poi, gli italiani: dai confermati Matteo Imbrò e Matteo Chillo, a Nicola Akele in rampa di lancio, e Giovanni Vildera, lungo che dovrà dare continuità attesa sotto-canestro. Treviso faticherà non poco per salvarsi, il caldo e rumoroso PalaVerde dovrà essere un fortino e Max Menetti dovrà tirare fuori il massimo dai suoi giocatori.

13° Acqua S. Bernardo Pallacanestro Cantù

La Pallacanestro Cantù stagione 2020-21 è un mix interessante tra nuove proposte e esperti lupi di mare che conoscono le nostre acque. In panchina si riparte dalla guida tecnica esperta di Cesare Pancotto, capace di prendere il meglio del materiale a disposizione con regole semplici in attacco, grande attenzione difensiva e spirito di sacrificio estremo. Uomini di esperienza arrivati come l’ex play sassarese Jaime Smith, ritornato a lottare nel comasco come il “vecchio” (ma non troppo) Maarten Leunen, cervello della squadra e grande elemento di lettura del gioco. A fare da contorno, gli italiani: Andrea Pecchia, ala dal sicuro avvenire, il giovane Gabriele Procida; capitan Andrea La Torre e l’ala-pivot di origini camerunensi Jordan Bayehe. Gli altri sono USA esordienti nel massimo campionato LBA come l’esterno Woodard, l’ala grande Thomas e il pivot Sha’Markus Kennedy. Il limite di questa squadra è che in caso di assenze ridurrebbero troppo le chance di percorso positivo, ma l’obiettivo resta una salvezza tranquilla che si può fare, e in più i biancoblù si toglieranno anche qualche bella soddisfazione al PalaDesio, e non solo.