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LBA- Cantù, Pancotto: “Credo molto in queste persone”

LBA- Cantù, Pancotto: “Credo molto in queste persone”

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Le parole di Cesare Pancotto headcoach della Pallacanestro Cantù al termine della sfida vinta contro la Virtus Roma al Paladesio

 

È stata una settimana tosta, con tre partite. Questo, però, mi permette di ribadire ancora una volta la grande fiducia e la grande stima che nutro nei confronti dei miei giocatori. Abbiamo saputo interpretare nel modo migliore il lavoro che dovevamo fare in questa partita ma anche la qualità del gioco, nel complesso delle tre gare, è stata buona”.

“Mi piace ricordare che le assenze, in questo caso di Leunen, per due partite e mezzo, ma prima ancora anche di Smith, fuori contro Varese e Venezia, sono sempre state motivo di grande motivazione per il gruppo che alleno e lo stesso sono sicuro che varrà anche in futuro. Per questo rivolgo ai giocatori che sono scesi in campo oggi i miei più sinceri complimenti”.

“Di questa partita rimane la qualità, espressa sia in fase offensiva, con i 101 punti realizzati, sia in fase difensiva; non a caso la nostra valutazione di squadra è di 122. Aggiungiamoci anche ben cinque giocatori in doppia cifra, le altissime percentuali da due e da tre, più l’equilibrio che abbiamo tenuto nel prenderci i tiri, sia quelli da vicino sia quelli presi da fuori, ma anche tanti assist. Insomma, è stato un attacco totale.
Tutto questo, però, non significa che abbiamo dato meno importanza alla qualità difensiva, perché comunque abbiamo tenuto i nostri avversari sotto il 46% al tiro, che vuol dire grande impegno da parte  nostra in difesa”.

“Vero è che abbiamo avuto qualche momento di pausa, seppur non lunghissimo; vero è che abbiamo subito un po’ di uno contro uno; così come è vero che abbiamo subito anche un po’ il loro pick and roll nel primo tempo. La sostanza, però, è sempre la stessa: siamo sempre riusciti a portare avanti una difesa tale da permetterci di tenere un certo vantaggio e quindi di vincere la partita”.

“Concludo dicendo che per una squadra molto giovane come la nostra, interrompere per un mese il percorso di crescita non è certamente cosa facile. Tuttavia, tutto questo ci rafforzerà, senza dubbio, per il futuro. Futuro in cui dovremo spiccare per intraprendenza, coraggio e, soprattutto, cinismo. Credo molto in queste persone: sarà un campionato duro e difficile, ma siamo in buona compagnia”.