Gudaitis: “In NBA vorrei arrivarci, non in ruolo defilato. Ma ora penso solo a Milano”.

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Intervista per Arturas Gudaitis con Time Out, inserto settimanale de La Gazzetta dello Sport.

Il pivot lituano dell’AX Armani Exchange Olimpia Milano parla della sfida di stasera in Euroleague contro il Barcelona di Svetislav Pesic: “Si sono ripresi dopo stagioni non facili. La squadra ha talento, è solida e formata da giocatori di grande carattere. Ce ne siamo accorti all’andata (Milano il 23 novembre scorso perse al Palau Blaugrana per 90-80). Questa è una partita molto complicata. Siamo nella stessa zona di classifica e quindi lo considero uno scontro diretto. Per arrivare ai playoff queste partite bisogna vincerle.”

Gudaitis ora ha un nuovo compagno di reparto, visto che Alen Omic ha preso il posto di Kaleb Tarczewski infortunato: “Omic ha esperienza a questi livelli, ma è con noi da una settimana, non da tre anni come Tarczewski. I pivot puri si assomigliano tutti: forza fisica e buon gioco vicino a canestro”.

E non si parli di individualità: “I miei numeri individuali sono espressione di un miglioramento il cui merito va individuato nel sistema: il club, gli allenatori, i compagni. Certo, mi riconosco la capacità di aver afferrato le opportunità che mi sono state date, ma senza i miei compagni non sono niente”.

Arturas Gudaitis ha contratto sino al 2021 con l’Olimpia, i Cleveland Cavaliers ne detengono i diritti in Nba: “Non voglio sembrare presuntuoso, ma in un ruolo defilato non mi ci vedo. In Nba vorrei arrivarci, un giorno, da giocatore vero. Prima il mio pensiero è solo per Milano”.