Home Coppe Europee FIBA Champions League Francesco Vitucci: “Contento della mia Brindisi. La mentalità della squadra è la qualità migliore”
Francesco Vitucci: “Contento della mia Brindisi. La mentalità della squadra è la qualità migliore”

Francesco Vitucci: “Contento della mia Brindisi. La mentalità della squadra è la qualità migliore”

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Francesco “Frank” Vitucci, coach della Happy Casa New Basket Brindisi, è stato intervistato da Il Corriere del Mezzogiorno. Brindisi è al secondo posto in classifica di LBA insieme a Venezia e dietro la sola Olimpia Milano. Un estratto delle sue dichiarazioni.


“Sono contento della mia squadra. È fondamentale fare punti con i team di pari rango come è successo con Trieste e provando il colpo anche con le big. Io dirigo e loro mettono in pratica fedelmente quello che trasferisco con qualche licenza di libertà che va considerata e se ritenuta scorretta allora rettificata. La classifica ci rende giustizia ma l’obiettivo è la salvezza evitando sofferenze. Quello che sarà eventualmente di più ben venga. La qualità migliore del team? La mentalità certamente. Siamo sul pezzo e non molliamo un centesimo di secondo. Vogliamo crescere. Questo avvio di campionato ci conforta e non era scontato per il periodo che stiamo vivendo. Facciamo delle buone scelte e siamo capaci di ‘autoalimentarci’.”

Sull’ingaggio di D’Angelo Harrison. “L’abbiamo individuato con Giofrè in Israele. Giocava con il Maccabi Rishon ed è stato capace di segnare, nella finale persa con il Maccabi di Tel Aviv, 38 punti. L’ho contattato personalmente e lui, dopo il colloquio e qualche giorno di riflessione col suo agente, mi ha scritto via sms “Deal Done” ovvero affare fatto. È un grande professionista. Su Synergy, il portale tecnico degli allenatori, ha un account dove studia per crescere le sue prestazioni e quelle dei colleghi che ritiene validi. Che colpo per noi. Se l’avessimo perso ci saremmo mangiati le mani.”

Domenica al PalaPentassuglia arriva la Fortitudo Bologna dell’ex Adrian Banks. “Ha fatto una scelta e va rispettata. Resta quello che di straordinario ha fatto in Salento ma basta, stop. È finita con lui. Chi siamo noi per giudicare una scelta che è soprattutto professionale? Certo non ci dispiacerà battere la Fortitudo.”