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“Dovevamo fare una partita incredibile, l’abbiamo fatta solo straordinaria” sono le parole del coach trevigiano Menetti

 

Dopo la partita che la De Longhi Treviso si è lasciata sfuggire nel finale, il coach dei veneti, Massimiliano Menetti, è intervenuto nella sala stampa dell’Allianz Dome di Trieste.

“Negli ultimi 5 minuti abbiamo perso fiducia in noi stessi, invece di continuare a giocare in tranquillità. Il fatto che, avevamo condotto tutta la partita e i nostri avversari alla fine sono rientrati, ci ha fatto crollare il mondo addosso. Da lì sono nate quelle 3 o 4 palle perse che hanno fatto la differenza. Dovevamo fare una partita incredibile, l’abbiamo fatta solo straordinaria.  All’interno di una partita in cui abbiamo giocato oggettivamente bene e dato tutto, avremmo comunque potuto fare di più. I ragazzi infortunati verranno rivalutati in settimana, su 1 o 2 partite non sarà un problema la loro assenza, compenseremo con la voglia e con il supporto del nostro pubblico”

“Di Jordan Parks sono molto soddisfatto, al di là delle sue prestazioni:  per la sua attitudine, il suo spirito di sacrificio. E’ sempre pronto a spendersi per la squadra. Quando commette degli errori, vuole dare troppo”

“Oggi abbiamo cambiato quintetti, utilizzato Alviti da 2 e Severini da 3. Per il nostro modo di giocare, il ruolo 2 o 3 non comporta grande differenza. Le scelte sono state effettuate per necessità e in base alle rotazioni. Dobbiamo cominciare a focalizzarci sulla prossima partita contro Reggio Emilia

Tessitori ha un infiammazione sotto il tallone che gli dà molto fastidio e si sta allenando a parte. Nonostante questo, è in una gran condizione e ha fatto una buona partita”

“In generale non c’è ancora la percezione della novità di questo campionato, ovvero le 2 retrocessioni. Al momento ogni squadra sta cercando il proprio equilibrio e non è ancora focalizzata su questo obiettivo. Quando arriveremo alle ultime giornate il livello si alzerà di molto, quelle che sono nella parte bassa della classifica faranno grandi sforzi per risalire. Il campionato, allora, diventerà  veramente eccitante”