FIBAWC – L’Italia non fa sconti e sconfigge nettamente l’Angola, 92-61

Alla Foshan International Sports & Cultural Arena è ancora grande Italia! Gli Azzurri incassano un’altra vittoria e (a meno di un’incredibile e impensabile sconfitta della Serbia contro le Filippine) sono già alla seconda fase e si garantiscono il Torneo Pre-Olimpico. Atteggiamento giusto, cattiveria agonistica ovviamente, grande difesa e ottima circolazione della palla. Più difficoltà, se vogliamo usare questo termine, rispetto alla prima partita all’inizio del match (8-8 dopo 4′), poi l’Italia di coach Sacchetti con un crescendo della retroguardia – su tutti, Jeff Brooks, magistrale nella difesa del ferro – e nonostante basse % al tiro dall’arco e dalla lunetta nella prima parte di gara, è scappata concedendo solo 21 punti all’intervallo agli avversari. Fin quando c’è stata partita, l’Angola ha solo che trovato difficoltà.

Alla fine nelle statistiche personali, Marco Belinelli miglior marcatore dell’Italia con 17 punti, a quota 11 Hackett, Abass e Jeff Brooks, Mvp per noi del match con doppia-doppia da 11+11 rimbalzi, 2 rubate e 2 stoppate. In casa angolana 15 dell’ex Virtus Bologna, Yanick Moreira, 12 Paulo e 10 l’ex Mens Sana Siena, Carlos Morais.

Con la Serbia, una delle squadre candidate alla vittoria del Mondiale, ci si giocherà mercoledì 4 settembre (13.30, ora italiana) il primo posto nel girone.

CRONACA_ Starting five di coach Romeo Sacchetti con Hackett, Belinelli, Gallinari, Datome e Biligha, confermato quindi lo stesso quintetto visto contro le Filippine. Inizio contratto per gli Azzurri con gli africani che reggono fino all’8-8 dopo 4′, ma con pazienza la nostra Nazionale allunga con la difesa e esegue le direttive per il 16-8 al 5′ con Biligha e Belinelli in evidenza. 25-11 dopo il primo quarto con Belinelli e Gentile in attacco a portare la doppia cifra di vantaggio nonostante 4 liberi sbagliati e 5 triple sul ferro, decide anche una buonissima difesa contro i non irresistibili angolani.
Africani che fanno enormemente fatica contro la retroguardia dell’Italbasket che però a sua volta sbaglia troppi tiri dalla lunetta e solo con due appoggi a rimbalzo di Brooks riesce a segnare. È 30-15 al 14′, time-out Sacchetti che chiede più ritmo nell’attacco italiano. Brooks non fa passare nulla sotto le plance, proprio il giocatore dell’Olimpia Milano con la tripla dall’angolo infila il +21 sul 36-15, Abass dai 6,75 dà il +22, ma due brutte azioni azzurre fanno chiamare ancora time-out a Romeo Sacchetti, 39-21 al 19′. Una tripla di Belinelli e un appoggio di Tessitori danno il 44-21 a metà partita. 8/15 ai liberi e 6/16 dall’arco, ma Angola tira 8/30 con il 27%.
Si ritorna in campo, Belinelli e Datome danno all’Italia il +31 sul 59-28 al 25′ con ottime soluzioni di tiro e la solita splendida retroguardia. Anche con i giocatori usciti dalla panchina il risultato dei fattori non cambia, seppur venga chiamato antisportivo a Vitali sul risultato di 68-36 al 28′. E’ 70-42 dopo tre quarti di gioco con gli avversari che piazzano un break di 2-8 dal 68-34 ai soli fini delle statistiche.
Ultimo quarto e coach Meo lascia spazio alle seconde linee in un quarto dove ormai la vittoria è già assegnata. E’ Amedeo Tessitori a prendersi la scena in attacco con il solito Jeff Brooks adi aiutare nelle statistiche, l’Italia tocca il nuovo +34, 84-50 al 35′ su time-out di coach Voigt. Nulla da segnalare nel finale di match, a parte una scaramuccia con accenno di rissa a 16 secondi dalla fine tra Alessandro Gentile e Leonel Paulo: antisportivo per Gentile che abbandona il campo dopo aver ricevuto una testata, espulso per doppio antisportivo l’angolano.

Finisce 92-61.

Italia – Angola 92-61 (25-11; 44-21; 70-42)

Italia: Della Valle 8, Belinelli 17, Gentile 8, Biligha 3, Vitali, Gallinari 7, Hackett 11, Filloy, Brooks 11, Tessitori 8, Abass 11, Dastome 8. Coach: Romeo Sacchetti.

Angola: Domingos 5, Moreira 15, Goncalves 3, Cipriano 4, Morais 10, Paulo 12, Antonio 4, Mingas 2, Mbunga ne, Moore, Joaquim 6, Conceicao ne. Coach: William Voigt.

Arbitri: Steven Marquis Anderson (Stati Uniti), Martins Kozlovskis (Lettonia) e Yevgeniy Mikheyev (Kazakistan).

Commisioner: Da Silva Fatima Aparecida (Brasile).

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata