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LBA: non e’ campionato per vecchi…ma per grandi fenomeni

LBA: non e’ campionato per vecchi…ma per grandi fenomeni

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L’arrivo di Marco Belinelli alla Virtus Bologna ha senza alcun dubbio rimpinguato la squadra di fenomeni over 30 presenti nella nostra LBA. Fenomeni si, perché possiamo definirli solo in questo modo. Giocatori che, nonostante la carta d’identità non proprio fresca di stampa,  fanno ancora la differenza nel nostro campionato.

Milos Teodosic

Arrivato a Bologna, dopo che i Clippers lo avevano tagliato fuori dal progetto nella scorsa stagione, Teodosic è stato bravissimo ha dare il suo apporto in maniera continua alla squadra felsinea con giocate di altissimo livello al limite della fantascienza, vedi l’assist per Giampaolo Ricci nel derby di domenica scorsa che, tra le altre cose, è stato inserito dalla ESPN nella Top Ten delle azioni sportive più spettacolari della settimana.

Proprio in questo momento Teodosic è primo nella classica LBA per assist fatti con un media di 7,4 a partita. Un giocatore che ha saputo ritagliarsi un posto nel cuore dei tifosi delle V Nere che ora potranno gustarsi Milos assieme ad un altro campione assoluto come Belinelli.

Sergio Rodriguez

Ogni commento con il Chacho potrebbe essere superfluo, classe cristallina e doti di passatore fenomenali. Non a caso è il terzo di sempre nella classifica degli assist in Eurolega.

L’inizio di campionato fenomenale della Olimpia Milano passa anche e soprattutto dalle sue mani, è vero, molte volte parte dalla panchina, ma quando entra in campo la squadra cambia nettamente faccia. Ottima anche la propensione per il tiro da tre, quest’anno il Chacho tira con percentuali impressionati, 21 centri su 40 tentati che vale il 52% di efficacia dall’arco.

Luis Scola

Luis ScolaSe dovessimo paragonare Luis Scola ad un animale sarebbe senza alcun un leone, ma non un leone qualunque, ma il capo branco. Arrivato a Varese dopo la stagione passata alla Olimpia Milano, con l’obiettivo di raggiungere la sua quinta Olimpiade, si è preso la squadra sulle spalle e, come un leader, ha portato i biancorossi all’ottavo posto momentaneo in classifica.

Ad ora Scola è anche leader della classifica dei punti con quasi 23 punti di media a partita e nella classifica di valutazione con una media di 23,4 a partita. CAMPIONE SENZA TEMPO.

Kyle Hines 

Senza alcun dubbio Hines è una  vera e propria leggenda della pallacanestro europea.

Kyle Hines, CSKA Mosca

In bacheca il gigante statunitense può vantare ben 4 vittorie in Eurolega oltre che due nomine come Best Defender della competizione. E anche quest’anno sta facendo della difesa la sua arma letale, una vera e propria muraglia difficile da sfondare oltre che una media realizzativa di tutto rispetto. Alla Olimpia Milano inoltre ha ritrovato alcuni dei giocatori con i quali ha condiviso pagine importantissime della sua carriera al CSKA: Vlado Micov con il quale ha giocato nella stagione 2013/14 e con  Sergio Rodriguez nella stagione 2017-2019. Inoltre è già stato allenato da Ettore Messina nella stagione 2013/14 sempre al CSKA.