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Ultimo quarto da Leoni, la Reyer piega il Lomotiv Kuban ed è al primo posto del girone B

Nel 7° round di 7 DAYS EuroCup l’Umana Reyer Venezia sconfigge i russi del Lokomotiv Kuban Krasnodar per 66-61. In virtù di questa vittoria e complice la sconfitta del Partizan Belgrado in Turchia contro il Tofas Bursa per 82-72, gli oro-granata sono in testa con i serbi nel girone B, ma sono davanti grazie agli scontri diretti.
La formazione allenata da coach Walter De Raffaele vede sempre più vicina la qualificazione alle top 16 della competizione continentale mentre per la squadra russa di coach Luca Banchi si fa più dura.
La Reyer per stasera deve ringraziare un super ultimo quarto con il quintetto Stone-Tonut-Bramos-Daye-Vidmar a fare la differenza e piazzare il break decisivo con una gran difesa e Austin Daye che prima dell’inizio del quarto conclusivo era accreditato di 4 falli commessi e che ha segnato 13 punti nei 10′ finali. In doppia cifra anche Stefano Tonut e Mitchell Watt.

Cronaca del match

In un’atmosfera inizialmente strana per assenza dei tifosi organizzati Panthers 1976 che non hanno esposto lo striscione nel settore della Curva Nord del PalaTaliercio, in quanto impegnati a Venezia centro storico per aiutare la città lagunare e i veneziani dopo l’eccezionale e catastrofica calamità naturale che l’ha colpita nella giornata di ieri, il trio Watt-Chappell-Stone si fa valere nel primo quarto portando l’Umana sul +3 come massimo vantaggio, 16-13 dopo 8′. E’ ancora +3 Venezia dopo 2/2 dalla lunetta di Tonut, ma per Kuban c’è O’Bryant prima e un fallo tecnico sanzionato a Austin Daye. Williams piazza il 18-20, ma 3/3 ai liberi di Bruno Cerella danno il 21-20 dopo il primo periodo.
Secondo quarto e Cerella con Vidmar danno fosoforo agli oro-granata in difesa e solidità sotto le plance portando la Reyer sul 28-24 al 14′. Ma da qui, la Reyer si blocca non riuscendo più a segnare dal campo per il resto del periodo, la formazione russa ne approfitta parzialmente scappando sul +7 per il 28-35 con Cummings e Apic e anche causa un antisportivo chiamato a Valerio Mazzola dopo consulta dell’instant replay da parte del trio arbitrale. Una coppia di liberi di Mitchell Watt, fin qui il più produttivo di Venezia, chiude il primo tempo sul 30-35 a favore del Lokomotiv Kuban.
Si ritorna in campo e Tonut produce 4 punti per il rientro dell’Umana. Daye si fa fischiare il suo 4° fallo, ma non si placa il break della Reyer che con Watt e la tripla di Stone si porta sul 43-39 al 25′, time-out Luca Banchi. Venezia trova punti solo dalla lunetta con Tonut e Chappell, mentre Vidmar va a secco di continuo, il Loko mostra l’efficacia della sua difesa, con Williams domina a rimbalzo ed è 48-50 dopo tre quarti.
Ultimo periodo e un grande Tonut con la collaborazione di Daye portano avanti gli oro-granata sul 57-54 a 7’18” dalla fine, time-out Krasnodar. La squadra di Banchi sbatte continuamente sul muro difensivo della Reyer con Julyan Stone e Gasper Vidmar che non fanno passare nulla, in attacco ci pensa un caldissimo Austin Daye a portare gli oro-granata sul +8 a 3’28” dal termine, time-out Loko, 62-54 in un PalaTaliercio caldo per passione e tifo. La squadra russa cerca di riprendersi con Sam Dekker, ma Austin Daye piazza la tripla del 65-56 a 2′ dal termine che chiude di fatto la gara con Kuban che si arrende poi sul tentativo all’ultimo di Dekker. Finisce 65-61.

MVP BasketItaly.it: Austin Daye.

Umana Reyer Venezia – Lokomotiv Kuban Krasnodar 65-61 (21-20; 30-35; 48-50)

Venezia: Udanoh, Stone 8, Bramos 2, Tonut 10, Daye 17, De Nicolao 1, Filloy, Vidmar 4, Chappell 8, Mazzola, Cerella 6, Watt 10. Coach: Walter De Raffaele.

Krasnodar: Dekker 7, Cummings 11, Motovilov ne, Apic 9, Kalnietis 7, Ivlev, Ilnitskiy 1, Williams 8, Kuzminskas 3, Kulagin 6, Gerasimov ne, O’Bryant 9. Coach: Luca Banchi

Arbitri: Emilio Perez (Spagna), Igor Dragojevic (Montenegro) e Ingus Baumanis (Lettonia).

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