A2 Gold: Biella-Verona i coach in sala stampa

Infante - Biella

Alessandro Ramagli parla così in sala stampa della sua Verona: Direi che abbiamo giocato una buona pallacanestro offensiva ma una pessima difesa nella prima metà di gara, per poi giocare molto più di squadra nella seconda parte dove siamo stati oggettivamente più incisivi in difesa senza perdere qualità in attaco. Mi fido delle statistiche, e se la valutazione di squadra dice 89-59 significa che complessivamente abbiamo fatto meglio, siamo stati bravi a soffocare le iniziative di Biella e fare il nostro gioco, era importante portare a casa questi due punti che qui non è facile prender per nessuno. Forse mai come oggi abbiamo mostrato di essere una squadra ”.

Come hai pensato di affrontare la mancanza di Umeh? Abbiamo saputo dall’oculista solo pochi minuti prima della gara che non c’erano le condizioni per farlo giocare. E’ stato quindi normale che l’adattamento sia avvenuto durante la partita, secondo me contro una squadra come Biella è importante avere sempre in campo due palleggiatori, abbiamo dato spazio a Marco Giuri proprio per questo motivo, riuscendo ad adattarci man mano ed a farlo con costanza ”.

E tutto questo con una rotazione molto ridotta… Sì, non dobiamo dimenticarci che nemmeno le condizioni di Gandini sono ottimali, non riesce neppure ad alzare il braccio destro e questo lo condiziona molto. Però ho visto una squadra che ha difeso con organizzazione ed ha retto comunque dal punto di vista fisico. Se non sei a posto poi crolli, se siamo arrivati bene fino alla fine significa che comunque stiamo bene e riusciamo, almeno finora, a non pagare le situazioni di emergenza ”.

Monroe? La sua presenza in area è importante per permetterci di giocare la nostra pallacanestro. Vedo che abbiamo avuto 46 punti da gioco in area, secondo me sono stati anche di più, è una nostra caratteristica positiva che dobbiamo continuare a sfruttare

Fabio Corbani commenta così la gara: “Partita difficile come era prevedibile, ma anche bella, combattuta, nella quale entrambe le squadre hanno cercato di imporre il proprio gioco sia pure con necessità opposte, noi volevamo correre per dare leggerezza anche mentale ai nostri ragazzi, loro ragionare per metterci in difficoltà ricorrendo alla loro grande esperienza. Nel terzo quarto abbiamo purtroppo preso cattivi tiri che ci hanno condizionato, non tanto in attacco quanto in difesa dove abbiamo avuto rientri non equilibrati che hanno favorito i nostri avversari ”.

Poi siamo riusciti in una bellissima rimonta finale, come dico sempre quando si arriva a giocarsela punto a punto può essere decisivo qualunque episodio. Stasera lo è stato il fischio contro Raymond su Monroe spalle a canestro, ha oggettivamente spostato anche perchè poi non è stato usato lo stesso metro dalla parte opposta del campo ”.

Raymond ha preso 26 tiri, Voskuil 9. E’ cambiata qualche priorità nella tua squadra? Se gli avversari scelgono di non far tirare Alan raddoppiandolo appena passa la metà campo, rimangono per forza altri giocatori liberi e Voskuil non tirare per forza. E’ stato anzi bravo a far uscire bene la palla in diverse occasioni, che poi hanno dato l’opportunità ai nostri ragazzi di prendere i loro tiri ”.

Il tentativo di vincere la gara per il maggior minutaggio dei giovani in campo è qualcosa che può avervi condizionato? Noi anche oggi siamo stati nella nostra media, abbiamo sempre seguito la tattica di giocare per vincere, e se abbiamo tanti minuti per i giovani è perchè è stata fatta una scelta precisa ad inizio stagione. Oggi la gara finisce, certo non avere la contemporaneità delle partite decisive è qualcosa che mi sembra vada rivisto, anche perchè in palio ci sono soldi veri . Ora cercheremo di impegnare le pause con delle amichevoli, sperando che non si aggiungano altre defezioni. Per fortuna ho una squadra di bravi ragazzi, perchè è difficile allenarsi bene per 15 giorni in attesa di una partita che non arriva mai. Ben vengano quindi anche queste partite contro una squadra come Verona, solida, esperta e fisica, anche imparare i contatti e l’uso del corpo non solo per prenderle ma anche per darle senza mettere troppo in evidenza quello che si fa è un bel momento di crescita per i nostri ragazzi”.

Ti aspettavi di giocare il minuto finale in questo modo?
“Per noi era una situazione perfetta, -2 con Voskuil in lunetta, poi ci può stare l’errore ma tutti devono stare concentrati fino agli ultimi secondi, anche gli arbitri, se ci sono falli vanno valutati nello stesso modo da entrambi i lati del campo ”.

 

© BasketItaly.it – Riproduzione riservata

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *