A2 Est – Forlì cede dopo un OT, la Fortitudo vince 97-95 e resta prima da sola

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Foto da pagina facebook Fortitudo Pallacanestro Bologna 103

Pazzo, incredibile, caldo derby al cardiopalma vinto dalla Fortitudo Bologna su Forlì nella bolgia del PalaDozza per 97-95 dopo un supplementare. Tanta sofferenza per raggiungere ai bianco-blu vestiti nel match di bianco-rosso per per una buona causa (le maglie saranno vendute ad un’asta di beneficenza e parte dell’incasso di giornata sarà devoluto alla “Fondazione Maro Simoncelli”) la dodicesima vittoria in campionato. La Effe risponde così all’affermazione di Treviso nella giornata di ieri contro Ravenna per 85-62. 24 punti a 22 in classifica, 18 per Forlì, per cercare di conquistare quella promozione in Legabasket A1.

Tornando alla partita, si è vista una delle migliori Unieuro Forlì della stagione, caparbia e dura a morire che ha avuto la palla della vittoria con la tripla tentata da Pierpaolo Marini a pochi secondi dal termine, e che obiettivamente, non avrebbe demeritato per nulla la vittoria. Perchè Bologna, seppur abbia mostrato tutta la sua qualità nel primo tempo, ha sofferto una Forlì non si è disunita lottando in difesa, affidandosi ai canestri di talento e regalando un match equilibrato e ricco di emozioni. La squadra di coach Giorgio Valli ha mostrato sprazzi di grande pallacanestro, è restata aggrappata fino all’ultimo al match con una rotazione ridotta all’osso. Forlì può tornare a casa assolutamente a testa alta. La Lavoropiù Fortitudo, dal canto suo, ha dovuto tirare fuori tutto quello che poteva tirare fuori, il solito fattore Paladozza, rischiando comunque il KO: ma alla fine giunge la vittoria, ed è di quelle che, forse, possono davvero dire tanto per il resto della stagione. Onore quindi a Forlì, tutt’altra roba rispetto a quella vista a Treviso, che ha sfiorato l’impresa su un campo ancora inviolato.

Nelle statistiche, giornata storta per Kenny Hasbrouck (8 punti con 3/13 al tiro, uscito anzitempo forse per qualche guaio muscolare), decisivi alla fine Maarten Leunen (20 punti, 11 rimbalzi, 5 assist e 8 falli subiti) e Daniele Cinciarini (19 punti di ui 13 siglati tra quarto quarto e overtime). Forlì domata nonostante i 30 punti di Melvin Johnson e i 17 di Pierpaolo Marini. Giovanni Pini leonino nella prima parte di gara (23 punti) e ottima la regia di Matteo Fantinelli (8 punti, 13 rimbalzi e 9 assist) e Guido Rosselli, prezioso come le triple di Marco Venuto nei momenti chiave del match.

Fortitudo-Forlì 97-95 (dopo 1ts)

Fortitudo: Fantinelli 8, Rosselli 8, Hasbrouck 8, Leunen 20, Pini 23. Cinciarini 19, Venuto 9, Benevelli 2

Forlì: Giachetti 8, Johnson 30, Marini 17, De Laurentiis 11, Lawson 14. Oxilia 4, Bonacini 4, Donzelli 7