Home Varie Donne La LBF chiede alla FIP di annullare la stagione di A1 e A2. “Non ci sono più le condizioni per riprendere”

La LBF chiede alla FIP di annullare la stagione di A1 e A2. “Non ci sono più le condizioni per riprendere”

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Come riportato da un tweet del giornalista de La Gazzetta dello Sport Mario Canfora, il presidente di LBF Lega Basket Femminile Massimo Protani ha chiesto di annullare la stagione di A1 e A2 alla FIP.

“Non ci sono più le condizioni per sperare in una ripresa”.

C’è solo la possibilità di fare le F8 di Coppa Italia a fine giugno.

Ecco la lettera riportata da gazzetta.it: il presidente di LBF Massimo Protani chiede la sospensione definitiva con annullamento della stagione sportiva 2019/2020 per quanto riguarda la Serie A1 e la Serie A2, perché non ci sono più i presupposti per continuare i campionati che abbiamo cercato di tenere in vita e di programmare una futura ripresa nei minimi dettagli, il tutto in questo momento di estrema difficoltà che purtroppo attanaglia l’intero nostro amato Paese. Una decisione volta a creare il minor numero possibile di disagi nei confronti delle società e dei presidenti, che investono tanto tempo e ingenti risorse per amore della pallacanestro femminile e che, come tutti, ora stanno fronteggiando il problema di questa difficile emergenza sanitaria.
Non ci sono più i presupposti per continuare i campionati che abbiamo cercato di tenere in vita e di programmare una futura ripresa nei minimi dettagli, il tutto in questo momento di estrema difficoltà che purtroppo attanaglia l’intero nostro amato Paese.
Insieme al consiglio direttivo LBF abbiamo valutato l’idea di disputare, qualora le disposizioni governative lo permettano, le Final Eight di Coppa Italia di Serie A-1 e Serie A-2 a fine giugno con le sole giocatrici italiane o, in alternativa, far disputare queste due manifestazioni nel precampionato della prossima stagione sportiva 2020/2021 durante il mese di settembre. Quest’ultima proposta tiene sicuramente conto di tanti fattori, tra cui quello di tutelare la programmazione delle società e non affievolire l’interesse per la prossima stagione, dando subito così un forte segnale di ripresa, necessario per non abbattere l’entusiasmo e la passione che in questi anni ci ha sempre contraddistinto.”