Una sola squadra in campo: Reggio Emilia domina a Brindisi

aradori, reggio emilia

Il lunch match domenicale, valevole per l’undicesimo turno del campionato di Lega A, premia la Grissin Bon Reggio Emilia, vincitrice per 53-79 sul campo dell’Enel Brindisi. Una partita dominata in lungo e in largo dalla squadra di coach Menetti, che, grazie a una solida prova corale, spazza via i padroni di casa, mai entrati in ritmo partita. Desta preoccupazione in casa Enel la deludente prestazione, costellata da volti apparsi scuri sin dalla palla a due, e poi prolungati per tutto l’arco del match.

Per la prima volta in stagione è infatti mancata la reazione e lo spirito di squadra, caratteristiche che avevano contraddistinto il team fino a questo momento. Reggio, pur priva di Kaukenas e Gentile, manda a tabellino tutti gli atleti schierati, con 4 giocatori in doppia cifra. Polonara chiude con 16 punti e 5 falli subiti, Aradori gioca una partita totale da 15 punti, 6 rimbalzi e 4 assist e per la Grissin Bon è dominio assoluto. Il primo tempo si chiude sul 27-38, e quando al rientro in campo si attende la reazione veemente di un’Enel spenta, ecco che gli ospiti azzannano la preda portando in porto una fondamentale vittoria in vista dei piazzamenti per le Final Eight di Coppa Italia. L’ultimo quarto è infatti “garbage time” per dirla all’americana, con Brindisi che aggiusta di poco le percentuali, permettendo al trio Reynolds-Banks-Gagic di timbrare 11 punti. Le assenze di Scott, che accusa ancora un dolore al ginocchio tanto da costringerlo allo stop per sua volontà, e l’infortunio di Cardillo, problema al polpaccio nei primi minuti, non possono di certo giustificare una prestazione talmente incolore. L’impressione è che sia prevalsa l’individualità rispetto al gioco di squadra, rimarcata in grassetto dall’assetto di marca Grissin Bon, incastrata da meccanismi perfetti in chiave offensiva, e con idee molto chiare e precise nell’aggressiva difesa proposta. Le troppe forzature frutto di azioni personali, hanno acuito i problemi e chiuso una partita, difatto mai iniziata. Il calendario ora non sorride alla formazione pugliese, che avrà due trasferte molto ostiche a Berlino in Eurocup e a Milano nel posticipo del 12^ turno, mentre Reggio Emilia attende Gran Canaria per l’ultimo atto della prima fase di coppa, prima di ospitare Caserta.

IL TABELLINO:

ENEL: Banks 11, Reynolds 11, Cournooh, Harris 9, Cardillo, Milosevic, Fiusco, Gagic 11, Zerini 4, Marzaioli, Kadji 7.

REGGIO: Aradori 15, Bonacini, Polonara 16, Lavrinovic 7, Della Valle 11, De Nicolao 2, Pechacek 5, Strautins 5, Veremeenko 7, Silins 11.

TIRI DA 2 PUNTI – ENEL: 15/38, 39%; REGGIO: 19/36, 53%.

TIRI DA 3 PUNTI – ENEL: 3/13, 23%; REGGIO: 9/21, 43%.

RIMBALZI – ENEL: 31 (7 OFF); REGGIO: 35 (6 OFF).

PALLE PERSE – ENEL: 16; REGGIO: 9.

ASSIST – ENEL: 5; REGGIO: 13.

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