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Treviso, Menetti non vuole parlare di playoff, ma i risultati urlano il contrario, battuta anche Sassari

Treviso, Menetti non vuole parlare di playoff, ma i risultati urlano il contrario, battuta anche Sassari

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Treviso, Menetti non vuole parlare di playoff, ma i risultati urlano il contrario, battuta anche Sassari

Treviso di fatto vince due volte il lunch match di giornata in LBA, Sassari prima rimonta 15 lunghezze, poi soffre nel pitturato il lavoro di Mekowulu e perde lucidità nel finale, dove Sokolowski, Lockett e Imbrò sono decisivi.

Al PalaVerde si parte subito con una gara piacevole, le squadre si sfidano a viso aperto con i padroni di casa, bravi a mettere in pratica il piano partita, gli uomini di Menetti disinnescano le armi dell’attacco sassarese reggendo su ogni cambio, producendo un primo allungo di 9-2 attaccando bene il ferro, con Mekowulu protagonista. Sassari cambia marcia con le rotazioni dalla panca, Kruslin e Katic aprono il campo, Bendzius colpisce in post basso e la gara si riequilibra, con l’inerzia che sembra finire nelle mani della Dinamo: 19-22 al 10’.

Sokolowski con due recuperi inizia il secondo quarto impedendo la fuga della Dinamo e costringendo Pozzecco al time out; è sempre il polacco il protagonista della seconda frazione, Sassari non riesce a reggere in post basso e massimizza l’intensità difensiva di tutta la De’Longhi che allunga ancora sino al +10, un nuovo break che vede la firma anche di Mekowulu, efficace contro Bilan su entrambi i lati del campo.
Nel finale di quarto Treviso continua a fare la differenza a livello difensivo, il duello fra Mekuwulu e Bilan prosegue, così come la capacità del centro trevigiano di reggere su quello croato, un fattore che condiziona l’attacco ospite e che permette alla TVB di trovare ancora l’allungo con Imbrò bravo a colpire dalla lunga e portare i suoi al +13 sul 51-38 al 20’.

La reazione della Dinamo passa dalle percentuali dalla lunga distanza e dal lavoro di Bilan, che sono inversamente proporzionali a quanto visto nella prima parte di gara, Treviso accusa ma non barcolla, regge il cambio di ritmo della squadra sarda e continua a colpire con Sokolowski restituendo al mittente, ogni tentativo di riduzione del distacco, nonostante il gran lavoro di Spissu.
Proprio il play sardo propizia il primo break che porta Sassari sotto la doppia cifra di svantaggio, prima colpisce dalla lunga e poi trova la penetrazione da cui deriva la tripla di Kruslin che vale il -9 e che spinge Menetti al suo primo time out della gara. Gli effetti sono positivi, la TVB rientra mentalmente in gara e riprende a colpire dalla lunga distanza, Sassari risponde con Happ, ma la De’Longhi rimane avanti in doppia cifra, con il punteggio che premia la squadra di Menetti per 74-64 al 30’.

Sassari arriva sino al -6 grazie ancora ad Happ, Mekowulu blocca l’emorragia, ma Treier riapre la gara colpendo dalla lunga distanza; arriva il secondo time out di Menetti, ma questa volta non arriva il cambio d’inerzia, la Dinamo massimizza il lavoro difensivo sul pick and roll della Tvb e chiude lo strappo grazie ancora a Treier. Gentile firma il sorpasso, mentre Treviso non riesce a trovare un’opzione offensiva alternativa al già citato pick and roll, anche perché le percentuali disastrose di Logan dalla lunga, non aiutano l’attacco della TVB.
Imbrò e il cuore di Mekowulu ristabiliscono il sorpasso dei padroni di casa, Bilan commette il suo quinto fallo e Treviso inizia sul +3 palla in mano l’ultimo e decisivo minuto; Lockett trova il +5 per la De’Longhi, Gentile riavvicina il Banco e si decide tutto negli ultimi due possessi.
Sassari prima sbaglia poi trova la rimessa in attacco, qua sull’errore di Kruslin, Happ trova il rimbalzo d’attacco, ma riapre nel nulla, propiziando la palla persa n°10 per gli ospiti e lasciando i suoi sotto di 4 a 15” dalla fine. Treviso amministra gli ultimi secondi, mentre Sassari decide di non spendere il fallo e la gara si chiude sul 89-85.