Sputi e insulti durante la partita, la Leonessa denuncia: “Non è il nostro basket”


“Se questo è il basket, forse è bene che io ponga fine alle mie scelte portate avanti fino a oggi con tanta serietà e impegno”

Riportiamo e pubblichiamo la lettera inviata alla redazione da Mauro Ferrari, amministratore delegato di Germani Spa, nonché mainsponsor della Leonessa, che “denuncia” gli episodi che si sono verificati durante la partita. Episodi cui la redazione di BasketItaly aveva già fatto accenno nell’articolo di analisi del match di domenica.

“Cara Presidente, caro Patron, gentile Direttore Generale,

sono costretto a scriverVi in merito all’esperienza vissuta ieri a Bologna, dove a mio avviso è accaduto qualcosa di estremamente grave, frutto di comportamenti sui quali non è possibile sorvolare e sui quali vorrei sollecitare Federazione e Lega affinché vi pongano la dovuta attenzione.

Nel pomeriggio di ieri la delegazione di Basket Brescia Leonessa presente al PalaDozza ha ricevuto insulti e sputi per tutta la durata della gara, senza che uno dei suoi componenti abbia rivolto una parola o uno sguardo a nessuno.

Credo che il trattamento riservato al nostro presidente abbia raggiunto apici di fastidioso imbarazzo, considerando che, trattandosi di una signora, ritengo meriti un’attenzione privilegiata in merito al comportamento da assumere, tanto più che si tratta di una persona che incarna l’educazione basilare e lo stile di una Società Sportiva che deve essere esempio per tutti.

Siamo rimasti silenziosi a guardare la partita, pur in balia di persone che ci hanno urlato frasi irripetibili per due ore.

Non per ultimo, per ordine di chi gestisce la sicurezza dell’impianto, siamo stati costretti a lasciare il nostro posto due minuti prima della fine della partita, lasciando la struttura scortati dalla questura felsinea.

Se questo è il basket, forse è bene che io ponga fine alle mie scelte portate avanti fino a oggi con tanta serietà e impegno. Tutti noi investiamo tempo e denaro per il bene del movimento, per il bene di questo sport, per il piacere non solo nostro ma di tutte le numerosissime persone e famiglie che lo seguono. Non è giusto restare in balia di questi individui, che si permettono un tale comportamento, senza pensare a che cosa sarebbe potuto accadere se solo avessimo accennato a una qualche reazione.

Credo sia giusto che le Istituzioni che si occupano del governo del nostro sport vengano resi partecipi di quanto è accaduto, al fine che altre persone in futuro non subiscano ciò che ieri noi siamo stati costretti a patire.

Colgo l’occasione per fare i miei più importanti complimenti ai nostri atleti, che vengono da due prestazioni straordinarie, e per ribadire che tutte le società e le tifoserie che si presenteranno a Brescia saranno sempre trattate con il massimo dell’accoglienza, in termini di correttezza lealtà e sicurezza.

Un forte abbraccio a tutti i nostri magnifici e unici tifosi”.