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Reyer Venezia. De Nicolao: “Con la giusta chimica per divertirci, gli obiettivi arriveranno”.

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Intervista a Andrea De Nicolao, playmaker e neo vice-capitano dell’Umana Reyer Venezia, nel giorno del raduno della squadra maschile orogranata campione d’Italia in carica all’Urban Space di Marghera.

“Essere il vice-capitano della squadra è motivo di grandissimo orgoglio, ringrazio società e coach per questa fiducia, cercherò di dare il meglio possibile anche in questa nuova responsabilità che mi viene data nei confronti di squadra e pubblico e nei confronti di un settore giovanile che ci guarda e ci ammira tutti i giorni nel fare dentro e fuori dal campo, noi dobbiamo dare l’immagine e l’esempio. Sorpreso? Io sono abituato a prendersi certe responsabilità, quando mi vengono date mi piace rendere e sono felice”.

Con la partenza di Haynes e con l’innesto di Filloy, che stagione si aspetta.
“L’addio di Haynes cambierà un po’ la nostra squadra e l’innesto di Ariel Filloy non farà rimpiangere la sua partenza perchè l’ha dimostrato in questi ultimi anni. Le dinamiche della squadra cambieranno un filo, starà a noi nelle prossime settimane creare la chimica giusta e il modo di divertirci nel modo giusto. Nei playoff ci siamo divertiti, da fuori si vedeva quanto ci divertivamo in campo. Se c’è la chimica giusta, gli obiettivi arrivano e l’abbiamo dimostrato all’estremo delle mille partite con la stanchezza, ma eravamo un gruppo coeso che non ha fatto filtrare nulla dentro la nostra squadra, solo cose positive e siamo riusciti a portare a casa lo scudetto”.

La Supercoppa il prossimo 21 settembre…
“E’ giusto pensarci perchè è dietro l’angolo. Sappiamo di poter far bene, vogliamo prepararci nel modo migliore. Le chiavi sono l’innesto dei nuovi, dovremo essere noi bravi a inserirli nel nostro sistema e a renderli a nostro agio”.

Un vantaggio essere un gruppo di 10 confermati?
“Può essere un vantaggio perchè ci conosciamo, perchè sappiamo dove vogliamo andare, cosa vogliamo fare in campo. Non conta però, come purtroppo abbiamo dimostrato negli ultimi anni, nelle partite secche, perchè ti capita la giornata storta, puoi conoscerti da una vita ma se la palla non entra, non entra. Conta la mentalità nelle partite secche, nient’altro”.

De Nicolao è cresciuto nelle giovanili della “vecchia” Benetton Treviso. La sensazione di ri-incontrare Treviso in Serie A al PalaVerde con un’altra maglia.
“Mi fa molto piacere ritrovarla, Treviso è una piazza che si merita la Serie A. Ha la pallacanestro nelle vene ed è giusto così che sia tornata. Fa bene alla nostra pallacanestro, fa bene al Veneto per un derby da giocare che è una cosa bellissima da giocare. Mi ricordo quando giocai i derby nella sponda Benetton, questa volta giocherò sponda Reyer. Entrare al PalaVerde sarà sempre una grandissima emozione, sappiamo tutti che grandi campioni ci sono passati nella storia della vecchia Benetton. E’ una nuova società la Treviso Basket che sta lavorando bene, gli auguro un grosso bocca in lupo per il ritorno nella piazza che conta”.

Il ritorno delle grandi piazze come Fortitudo Bologna e Virtus Roma.
“Bene così, così c’è possibilità di coinvolgere tante persone, tanti appasionati della pallacanestro. A Roma, a Bologna e nella stessa Treviso non può mancare una squadra in Serie A di pallacanestro”.

L’arrivo delle grandi stelle come Rodriguez e Teodosic nel nostro campionato.
“E’ bello perchè giocare contro grandi campioni così c’è sempre da imparare. Da parte nostra metteremo tutta la nostra cattiveria e voglia di fare bene contro le grandi squadre come Milano e Virtus Bologna, ma bisogna ricordarsi che anche noi siamo una delle grandi e vogliamo dare del filo da torcere a tutti, non vogliamo nasconderci dietro a nessuno”.

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