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L’Orlandina sfiora il colpo, Milano soffre ma la spunta per 62-68

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L’Olimpia reagisce nel momento in cui si accorge che la partita improvvisamente – comandata ma sempre in bilico – le sta scappando via, nel quarto periodo prima con uno 0-10 e poi, sulla pronta risposta, scivolando nuovamente a meno quattro. Jordan Theodore ha controllato i ritmi e Vlado Micov messo le zampate risolutive assieme ad un Goudelock “tradito” dal tiro da tre (1/9). L’Olimpia chiude la “sei giorni” con una vittoria sofferta, 68-62, ma voluta più con il carattere che con le energie.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte con Fontecchio e Cusin in quintetto, esegue bene i primi possessi e forza qualche palla persa (sei nel primo quarto) usando i raddoppi in post basso. Ma le percentuali nel tiro da fuori non la sorreggono (3/11 da tre all’intervallo). La tripla di Justin Edwards porta l’Orlandina avanti 7-6. Sono M’Baye lungolinea e Goudelock a firmare le due penetrazioni del 4-0 che costringe Di Carlo al time-out. Milano si abbassa con Micov da 4 ma Capo d’Orlando esce meglio dal time-out e dopo il canestro di Kulboka torna avanti sull’11-10. La risposta è un 6-0 completato dalla schiacciata di Gudaitis. Dopo un quarto è 16-11. Capo d’Orlando parte con un parziale di 5-0 nel secondo periodo, trova due triple dopo la prima di Milano (Micov, 0/5 di squadra nel primo quarto) e impatta. Cinque punti di Bertans permettono di allungare a più cinque. Ma dura poco perché Delas firma un gioco da tre, Edwards una tripla e Capo ritorna avanti. Theodore con una penetrazione centrale e poi dalla lunetta restituisce il vantaggio all’Olimpia che però si espone troppo sul giovane lituano Arnoldas Kulboka (10). Alla fine del primo tempo, Milano conserva due punti di margine sul 33-31.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia parte 5-0 nella ripresa, rimbalzo d’attacco di M’Baye e tripla di Micov dopo la terza rubata di Theodore. Milano schizza a più nove prima che Atsur con cinque punti di fila chiuda parte del gap. Il playmaker turco tiene l’Orlandina in partita riscoprendosi realizzatore. M’Baye con una tripla frontale allo scadere dei 24″. L’Olimpia avrebbe la possibilità di scappare ma non trova consistenza al tiro. Atsur segna 12 punti dei 15 di Capo d’Orlando nel terzo e ricuce a meno due, 48-46, dopo tre periodi. Bertans apre il quarto con una tripla ma l’Orlandina è ancora lì, con un tap-in di Edwards e due liberi di Alibegovic. Delas a rimbalzo firma il sorpasso con 6’59” da giocare e il time-out di Pianigiani. Ma anche il ritorno di Theodore e Goudelock non rovescia l’inerzia. Capo d’Orlando fa 10-0, forza il secondo time-out di Pianigiani quando apre cinque punti di margine. Qui al ritorno Micov segna dalla media, Theodore ruba palla e Goudelock con uno step-back torna a segnare da tre e pareggia a quota 56. Dopo il time-out di Di Carlo, segnano Delas e Ikovlev. Micov e Goudelock impattano ancora. Gudaitis su assist di Theodore schiaccia il 62-60. Goudelock strappa il rimbalzo sull’errore di Atsur, Theodore fa 2/2 e apre quattro punti di vantaggio con 42 secondi da giocare. Poi si ripete a meno 15 secondi e Gudaitis la chiude con il rimbalzo difensivo e i tiri liberi della staffa. 68-62 Olimpia.

Betaland Capo D’Orlando- EA7 Emporio Armani Milano: 62-68 (11-16,31-33, 46-48)

Betaland Capo D’Orlando: Galipò ne, Alibegovic 2, Ihring, Atsur 12, Inglis, Kulboka 11, Laganà ne, Delas 11, Edwards 14, Wojciechowski 7, Ikovlev 5, Donda ne. Coach: Di Carlo

EA7 Emporio Armani Milano: Goudelock 11, Micov 12, Pascolo ne, Fontecchio, Cinciarini, Cusin 3, Abass, M’baye 9, Theodore 15, Jefferson, Bertans 8, Gudaitis 10. Coach: Pianigiani