Home Serie A #LBA20-21 – Sassari, ambiziosa, unita e vogliosa di crescere ancora
#LBA20-21 – Sassari, ambiziosa, unita e vogliosa di crescere ancora

#LBA20-21 – Sassari, ambiziosa, unita e vogliosa di crescere ancora

0

La nuova stagione è il banco di prova per la maturità di coach Pozzecco e delle sue idee di gioco; subentrato ad Esposito a Febbraio del 2019 alla guida della Dinamo, ha costruito sull’identità di gruppo, una concentrazione di vittorie che sfiora l’80% e che è già valsa due titoli. L’interruzione del campionato scorso ha cancellato però la prima stagione e anche il primo roster totalmente creato sulla base delle sue idee, e ora, è arrivato il momento di mettersi alla prova.
Cavalieri fidati ed esperti, con giovani in rampa di lancio; continuità, ma anche freschezza, questo il mix creato da Pozzecco e il GM Pasquini per affrontare la nuova stagione; i primi risultati in SuperCoppa sono decisamente incoraggianti, la speranza prioritaria oltre i risultati però, è di riabbracciare al più presto il proprio pubblico

Obiettivi stagionali

Pozzecco non si nasconde, fa nella fiducia nei suoi giocatori, il punto forte della sua metodologia di guida tecnica e vuole competere su tutto. Prima la SuperCoppa, poi la Coppa Italia, andare il più lontano possibile in Champions e poi si vedrà.

Garanzie Home Made in regia

Le mani di Spissu sono il fulcro del gioco; non più una sorpresa il profeta in patria, che ha già bagnato l’esordio azzurro con una doppia doppia e che nel gioco di Pozzecco rappresenta una garanzia per letture e fiducia. Al suo fianco arriva un tiratore esperto che il coach conosce bene, Filip Kruslin, allenato a Zagabria con Bilan da vice qualche stagione fa, è un tiratore mortifero sugli scarichi e rappresenterà una scelta prioritaria, sulle opportunità create dal gioco in post basso.
Proprio nel pitturato arrivano i cambiamenti maggiori, se Bilan rimane il perno d’area, al suo fianco arrivano Burnell e Tillman, il primo ha il difficile compito di rimpiazzare Pierre, ma le prime apparizioni, soprattutto dal punto di vista dell’impegno, non sembrano lasciare spazio a troppi rimpianti, il secondo nonostante la giovane età, dovrà rappresentare l’elemento di duttilità che ha contraddistinto il gioco sassarese degli ultimi anni, con Thomas prima ed Evans la scorsa stagione, un mix di atletismo, fisico e tecnica che dovrebbero renderlo il giocatore più temuto dalle difese avversarie negli scontri con i biancoblu.
Le prime uscite in SuperCoppa hanno confermato le priorità di scelta del gioco di Pozzecco, spesso dedicato al lavoro in post basso del giocatore con vantaggio fisico di turno, in duplice veste di finalizzatore o passatore per la ricerca di un tiro pesante, anche se le assenze fino ad oggi, non hanno permesso ancora a Sassari di poter giocare una sola partita a ranghi completi.

Una soluzione per ogni problema

Pozzecco fino a questo momento, sembra non amare delle rotazioni particolarmente profonde, ma il doppio impegno legato ad una competizione come la Champions League, superiore tecnicamente alla Fiba Europe Cup vinta nel 2019, devono necessariamente spingere il coach a dare fondo a tutto il materiale disponibile.
La certezza si chiama Stefano Gentile, alla sua terza stagione a Sassari, fondamentale nel gioco della Dinamo per la sua duttilità e bagaglio tecnico, che lo rendono adatto in caso di evenienza a guidare le trame, finalizzare o fare anche sportellate in post basso su entrambi i lati del campo, in caso di quintetto undersize; le novità invece, si chiamano Pusica e Bendzius, il primo cerca di mettersi in luce dopo la passata stagione a Pesaro offrendo un alternativa in regia e buone percentuali al tiro, il secondo alla prima esperienza all’estero rispetto alla sua Lituania, deve rappresentare un opzione in ala piccola o grande, per costringere le difese ad allontanarsi dalla propria area, visto le sue buone percentuali dalla lunga distanza. Scalpita poi Treier, Estone di formazione Italiana, che è alla prima esperienza nel massimo campionato, un piccolo infortunio sta bloccando la sua preparazione, ma la voglia è quella di conquistare minuti come alternativa fisica a Tillman. Completano il roster il giovane Re, l’esperto Gandini alla prima in maglia biancoblu e il veterano Devecchi alla stagione n°15 in maglia Dinamo, più che una bandiera, ormai è un monumento vivente della città, capitano dentro e fuori dal campo, al di là dei minuti che metterà a disposizione, per le alchimie costruite dal chimico Pozzecco, rappresenterà un elemento basale per la stabilità e ambizione del progetto Dinamo 2020 2021.

Staff tecnico

Federico Pasquini (General Manager)
Edoardo Casalone (assistente)
Giorgio Gerosa (assistente)
Matteo Boccolini (preparatore atletico)
Giuseppe Casu (medico sociale)
Simone Unali (fisioterapista)