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Il grande cuore di Reggio vale gara 7!

La Trenkwalder vince in rimonta gara 6 e pareggia la serie con Roma, tutto si deciderà al PalaTiziano martedì sera. Alla Virtus non basta un vantaggio di 18 punti costruito in 30′, nel finale Reggio si scuote, prevale a rimbalzo (28-21) e trascinata da Troy Bell e Cinciarini coglie un successo che rimanda il discorso qualificazione all’ultima gara.

Il match inizia a ritmi bassi, sono le triple di Datome e Jones a svegliare gli animi, dopo 4′ Roma si porta avanti di quattro lunghezze (2-6). Reggio recupera guidata da Donell Taylor, il miglior marcatore della regular season per due volte dall’arco pareggia i conti. Sul 13-13 l’Acea diventa infallibile da tre, Jordan Taylor e ancora Jones (protagonista nel primo quarto con 11 punti e 3/4 da tre) fanno volare i giallorossi a +6 (13-19) al termine del parziale.
Il secondo quarto si infiamma subito: Datome sale in cattedra e porta Roma sul 15-23, la tripla di Bell riavvicina la Trenkwalder a cinque punti (18-23), ma viene punita per le troppe palle perse, ne approfitta Roma che va a +11 (19-30) con il dominio di Lawal sotto canestro. Al 16′ il PalaBigi urla di rabbia quando viene fischiato un fallo in attacco e un tecnico per proteste a Donell Taylor, che la fanno cadere a -14 (19-33). Il nervosismo non aiuta i biancorossi di casa, le triple di Goss e Datome portano Roma nel finale di tempo al vantaggio di 16 punti.
Lawal apre il terzo quarto con una schiacciata delle sue e lancia Roma al massimo vantaggio (+18). Un break reggiano di 7-0 accorcia le distanze per il 36-47, l’Acea riprende il controllo della partita al 24′ con una tripla di Goss. Antonutti fallisce un potenziale gioco da tre, il momento è favorevole a Roma, Datome insacca una fantastica tripla che vale il +15 (47-63), ma poi la Virtus sbaglia tutto in attacco. Reggio coglie un incredibile parziale di 12-0 , grazie alle triple di Donell Taylor mattatore (5/5 da tre a fine gara), riduce lo svantaggio a 3 lunghezze (64-67) al 30′.
In apertura dell’ultima frazione, ancora Donell Taylor avvicina Reggio fino al -1, ma è subito costretto ad uscire per cinque falli. Jordan Taylor e Goss riportano Roma a distanza di sicurezza al 32′ (66-73), prima dell’ennesimo break dei padroni di casa che con un perentorio 9-0 trascinati da un ispiratissimo Cinciarini passano per la prima volta in vantaggio (77-73). Al 37′ Jones tiene in vita la Virtus e opera il controsorpasso per il 77-78 per un finale che si gioca punto a punto. A 1’30” dalla sirena il risultato è ancora in parità con i liberi di Datome (82-82), in transizione Reggio si porta avanti con la schiacciata di Cervi, poco utilizzato nei playoff (84-82). Goss sbaglia un facile tiro dalla mediana, sull’azione successiva Jeremic mette il sigillo sulla partita con una tripla allo scadere dei 24″. L’87-82 manda Roma in confusione, Bailey forza un tiro da tre su cui si avventa Filloy per un rimbalzo difensivo che vale oro, il PalaBigi esplode di gioia per aver raggiunto una meritata gara 7.

MVP: Donell Taylor 22 punti in 17 minuti, 2/5 da due, 5/5 da tre.

TRENKWALDER REGGIO EMILIA-ACEA ROMA 91-82
Trenkwalder Reggio Emilia: Jeremic 3, Mussini, D.Taylor 22, Brunner 7, Antonutti 10, Bell 17, Veccia 2, Filloy 7, Slanina 3, Cervi 8, Silins n.e., Cinciarini 12. Coach: Massimiliano Menetti.
Acea Roma: Goss 14, Jones 13, Tambone n.e., Tonolli n.e., Gorrieri n.e., D’Ercole, Datome 23, Bailey 8, J.Taylor 6 Lawal 13, Czyz, Lorant 5. Coach: Marco Calvani.

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